Concetti Chiave
- L'obbligo principale dell'imprenditore di trasporti è il trasferimento del passeggero, accompagnato da obbligazioni accessorie.
- Il mezzo di trasporto deve essere idoneo a trasferire persone o cose da un luogo a un altro e non include dispositivi come ascensori o scale mobili.
- Il trasferimento deve avvenire sul piano orizzontale, escludendo pertanto spostamenti verticali all'interno dello stesso edificio.
- Il passeggero deve affidarsi al vettore per il trasferimento, requisito fondamentale assente nell'uso di strumenti come scale mobili e ascensori.
- Il vettore deve rispettare il luogo di destinazione convenuto, altrimenti può incorrere in responsabilità contrattuale, salvo fattispecie specifiche.
Obblighi dell'imprenditore di trasporti
L’obbligo principale dell’imprenditore di trasporti è rappresentato dal trasferimento del passeggero (obbligo principale), a cui si aggiungono obbligazioni accessorie o secondarie. Affinché possa parlarsi di trasporto, secondo gli studiosi è indispensabile l’utilizzo di un mezzo di trasporto.
Definizione di mezzo di trasporto
È definito «mezzo di trasporto» quel mezzo che risulti idoneo a trasferire cose o persone da un luogo a un altro. Secondo la dottrina maggioritaria, in quest’ultima categoria non sono annoverati strumenti quali ascensori, scale mobili e tapis roulant. Gli studiosi sono giunti a questa conclusione sulla base di due elementi:
- il trasferimento del passeggero deve avvenire sul piano orizzontale. Per questo motivo non è considerato trasporto lo spostamento eseguito all’interno del medesimo edificio, in cui scale mobili e ascensori consentono uno spostamento in senso verticale;
- nel trasporto, il passeggero deve affidarsi al vettore per poter essere trasferito. In linea generale, a tal proposito si parla di un affidamento considerevole (questo requisito fondamentale è assente nell’uso dei tre strumenti sopraccitati).
Per essere tale, il mezzo di trasporto non deve essere necessariamente dotato di motore (si pensi, ad esempio, alle barche a vela o ai deltaplani).
Obblighi del vettore
Il passeggero deve essere trasferito presso il luogo di trasferimento convenuto: il vettore ha dunque l’obbligo di rispettare il luogo di destinazione prestabilito, generalmente diverso da quello di partenza (ma non sempre, si pensi alle gondole e alle navi da crocera). Nel caso in cui il vettore non rispetti l’itinerario previsto, sorge responsabilità contrattuale. Esistono altresì alcune fattispecie nelle quali l’imprenditore dei trasporti non è ritenuto responsabile del mutamento di itinerario.
Domande da interrogazione
- Qual è l'obbligo principale dell'imprenditore di trasporti?
- Cosa si intende per "mezzo di trasporto"?
- Quali sono gli obblighi del vettore riguardo al trasferimento del passeggero?
L'obbligo principale dell'imprenditore di trasporti è il trasferimento del passeggero, a cui si aggiungono obbligazioni accessorie. È fondamentale l'utilizzo di un mezzo di trasporto per poter parlare di trasporto.
Un "mezzo di trasporto" è definito come un mezzo idoneo a trasferire cose o persone da un luogo a un altro. Non rientrano in questa categoria strumenti come ascensori e scale mobili, poiché non consentono un trasferimento orizzontale e non richiedono un affidamento considerevole da parte del passeggero.
Il vettore ha l'obbligo di trasferire il passeggero presso il luogo di destinazione convenuto. Se non rispetta l'itinerario previsto, può incorrere in responsabilità contrattuale, salvo alcune eccezioni in cui non è ritenuto responsabile per il mutamento di itinerario.