Concetti Chiave
- Le acque marine costituiscono il 97% dell'acqua totale del pianeta, ricche di sali e gas, essenziali per la vita marina.
- La massa d'acqua marina è divisa in due zone: la zona fotica, ricca di vita, e la zona pelagica, priva di luce solare.
- Le zone costiere si suddividono in piano sopralitorale, interlitorale e sublitorale, ognuna caratterizzata da diverse condizioni di immersione.
- La pressione idrostatica nel mare aumenta di circa 1 atmosfera ogni 10 metri di profondità, influenzando gli organismi marini.
- La temperatura dell'acqua diminuisce con la profondità fino a circa 500 metri, stabilizzandosi poi tra 0 e 5 gradi nei fondali più profondi.
Composizione delle acque marine
Le acque marine sono il 97% della quantità d'acqua contenuta nell'intero pianeta. In queste acque sono disciolti molti sali, tra cui il più abbondante è il cloruro di sodio, e molti gas, tra cui l'ossigeno che permette la vita dei pesci e delle piante marine, anche se esso è presente in minima quantità.
La massa d'acqua marina è divisa in due strati:
- dalla superficie fino a 200 metri di profondità si trova la zona fotica o litoranea, cioè quella dove arriva la luce del sole e dove ci sono molte forme di vita.
- da 200 metri fino al fondale ( cioè fino a 4000 metri circa, ma a volte anche fino oltre 10000) c'è la zona pelagica dove la luce del sole non riesce ad arrivare.
Zone costiere e pressione
Inoltre vicino alla costa la zona litoranea assume diversi nomi:
- il piano sopralitorale è dove l'acqua marina bagna il suolo per effetto delle onde e ad esso appartengono anche le spiagge.
- il piano interlitorale è la parte di costa che è sommersa quando c'è l'alta marea e asciutta durante la bassa marea.
- il piano sublitorale è la parte il cui fondale è sempre sommerso.
Nel mare più si fa verso il fondo più la pressione aumenta: la pressione idrostatica aumenta di circa 1 atmosfera ogni 10 metri di colonna d'acqua. Normalmente quando siamo fuori dall'acqua siamo tutti sottoposti alla pressione atmosferica che è di circa 1 atmosfera.
Temperatura e salinità
Nel mare la temperatura decresce con la profondità dai 100 ai 500 metri circa (strato termoclino). A profondità maggiori si scende nello strato profondo dove la temperatura rimane abbastanza costante e compresa tra 0 e 5 gradi.
In un chilo di acqua marina ci sono circa 35g di sali. La quantità di sali disciolti tuttavia è variabile a seconda della zona in cui ci si trova.
Domande da interrogazione
- Qual è la composizione principale delle acque marine?
- Come si suddividono le masse d'acqua marina?
- Quali sono le caratteristiche della temperatura e della salinità nelle acque marine?
Le acque marine costituiscono il 97% dell'acqua totale del pianeta e contengono vari sali, con il cloruro di sodio come il più abbondante, oltre a gas come l'ossigeno, essenziale per la vita marina, sebbene presente in quantità minima.
La massa d'acqua marina è divisa in due strati: la zona fotica o litoranea, che si estende fino a 200 metri di profondità e riceve luce solare, e la zona pelagica, che va da 200 metri fino al fondale, dove la luce non arriva.
La temperatura dell'acqua marina diminuisce con la profondità fino a circa 500 metri, mentre a profondità maggiori rimane costante tra 0 e 5 gradi. La salinità è variabile, con circa 35g di sali disciolti per chilo di acqua marina.