Concetti Chiave
- Le acque dure o calcaree contengono elevate quantità di sali di calcio o magnesio, rendendole non pure e soggette a incrostazioni di carbonato di calcio.
- Le acque dure presentano svantaggi per molte industrie, richiedendo depurazione prima di essere utilizzate in settori come quello elettro termico e chimico.
- Le acque minerali, ricche di sali disciolti, possono avere proprietà medicinali e sono classificate in base ai componenti che conferiscono loro tali proprietà.
- Le acque minerali includono anche acque termali, con temperature superiori a 20°C, e acque radioattive, utili per trattare alcune malattie.
- Il contenuto salino delle acque minerali dipende dalla composizione delle rocce o minerali con cui l'acqua entra in contatto nel sottosuolo.
Cosa sono le acque dure e calcaree?
Le acque naturali non sono mai pure, ma contengono una certa quantità di sostanze disciolte. Quando le acque contengono notevoli quantità di sali di calcio o di magnesio si chiamano acque dure o calcaree. Con un esperimento analogo a quello precedente, ma facendo uso di acqua raccolta da un torrente o fiume, è possibile ottenere in una provetta un'incrostazione di carbonato di calcio e dimostrare che l'acqua dura contiene disciolti sali di calcio.
Impiego industriale delle acque dure
Le acque dei fiumi, dei laghi e di alcune sorgenti sovente sono dure. E' questo un requisito svantaggioso che le rende non adatte per l'impiego diretto in numerose industrie; se si vogliono usare nelle industrie elettro termiche, meccaniche, chimiche e nell'alimentazione delle caldaie a vapore, si deve ricorrere alla loro depurazione.
Le acque ad alto contenuto di sali disciolti sono denominate acque minerali. Si tratta di acque salate o dure che hanno però qualche azione medicinale rinfrescante o curativa. Le acque minerali naturali possono contenere sostanze disciolte solide, liquide o gassose in quantità variabili. Vengono distinte secondo il componente a cui esse devono la loro azione medicinale. Così, per esempio, le acque frizzanti contengono anidride carbonica; le acque amare contengono sali ad azione lassativa; le acque ferruginose contengono sali ferrosi, ecc.
Tipologie di acque minerali
E' ovvio che il contenuto salino dipende dalla quantità di roccia o di minerale con cui l'acqua è venuta a contato scorrendo nel sottosuolo.
Alle acque minerali si possono aggiungere le acque termali che sgorgano con una temperatura superiore a 20°C; e le acque radioattive che contengono disciolta una debole emanazione radioattiva, utile per curare alcune malattie.
Domande da interrogazione
- Cosa caratterizza le acque dure e calcaree?
- Qual è l'importanza della depurazione delle acque dure in ambito industriale?
- Quali sono le diverse tipologie di acque minerali e le loro caratteristiche?
Le acque dure o calcaree contengono elevate quantità di sali di calcio o magnesio, rendendole non pure e spesso inadatte per l'uso diretto in molte industrie (come indicato nel testo).
Le acque dure, sebbene presenti in fiumi e laghi, necessitano di depurazione per essere utilizzate in industrie elettro termiche, meccaniche e chimiche, poiché il loro alto contenuto di sali disciolti le rende inadatte (come spiegato nel testo).
Le acque minerali si distinguono in base ai componenti che conferiscono loro proprietà medicinali, come le acque frizzanti (con anidride carbonica) e le acque ferruginose (con sali ferrosi), e possono includere anche acque termali e radioattive (come descritto nel testo).