Concetti Chiave
- Le accademie artistiche del XVIII secolo si concentravano sulla pratica del disegno, anatomia, geometria e prospettiva, formando artisti in un contesto rigoroso.
- Il Salon di Parigi, istituito nel 1667, ospitava esposizioni ufficiali di arte finanziate dallo Stato, con una gerarchia dei generi artistici ben definita.
- L'Accademia di Napoli, fondata nel 1752 da Carlo Borbone, rappresentava una novità per il sud Italia, mentre Hayez emergeva come figura centrale nell'arte romantica.
- Le opere di Hayez, come "Il Bacio" e "Meditazione sulla storia d'Italia", esplorano temi di libertà e sacrificio, rappresentando conflitti tra amore e dovere patriottico.
- Antonio Canova, scultore di fama, si distinse per la sua scelta di arte come valore autonomo, realizzando opere in marmo bianco che incarnano bellezza e equilibrio.
Le accademie artistiche del XVIII secolo
Nella seconda metà del XVIII secolo nascono le accademie artistiche, le lezioni avevano programmi comuni incentrati sulla pratica del disegno e sullo studio dell’anatomia della figura umana, della geometria e della prospettiva.
Parallelamente, però, gli studenti, frequentavano in genere anche lo studio di un maestro.
Si organizzavano inoltre esposizioni per mostrare il lavoro fatto, ad esempio quella reale di Parigi (accademia che verrà criticata da David).
Il Salon di Parigi e la gerarchia artistica
Il Salon di Parigi nasce nel 1667 ma viene chiamato così solo nel 1725, il nome viene dal nome della sala del Louvre nella quale erano ospitate le esposizioni “Salon Carrè”. Potevano accedervi solo gli studenti e si esponeva un genere artistico ufficiale accettato dallo stato.
Le mostre sono strutturate secondo una rigida gerarchia dei generi: i quadri di storia erano i più importanti, seguiti dai dipinti di genere, dai ritratti, dai paesaggi e infine dalle nature morte.
I Salon venivano finanziati dallo Stato e dal 1748 la selezione delle opere venne affidata a una giuria di professori di Accademia.
I Salonniers erano quelli che oggi chiamiamo critici dell’arte e che commentavano e recensivano le esposizioni in riviste specializzate.
L'accademia di Napoli e il suo fondatore
L’accademia di Napoli sorge nel 1752 ad opera di Carlo Borbone ed era l’Accademia del sud Italia, per l’epoca era un onore e una novità perché le altre erano situate al nord.
Hayez è stato un pittore romantico e nacque a Venezia il 10 Febbraio 1791 e morì a Milano l’11 Febbraio 1882.
Mazzini lo definisce il capo della pittura storica che reclamava il pensiero nazionale in Italia. Con Hayez l’arte romantica diventa utile per le questioni socio-politiche, questo perché li pensa che l’arte, quindi la pittura, possa avere un ruolo fondamentale per la libertà.
- Pietro Rossi prigioniero degli Scaligeri (1818/1820, olio su tela, 157x131 cm, Milano, Collezione S. Fiorano)
- La Congiura dei Lampugnani (1826, olio su tela, 149x117 cm, Milano, Pinacoteca di Brera)
- I Profughi di Parga (1830, olio su tela, 201x230 cm, Brescia, Pinacoteca di Tosio Martinengo)
- Meditazione sulla storia d’Italia (1850, olio su tela, 90x70, Rovereto collezione privata)
- Il Bacio (1859, olio su tela,112x88 cm, Milano, Pinacoteca di Brera)
La dinastia degli Scaligeri e i profughi di Praga
Gli Scaligeri furono una dinastia che governò Verona per 118 anni dal 1262 al 1387 e Pietro Rossi ne fu prigioniero.
Praga è un’isola in Grecia la quale combatte contro i Turchi, i profughi di Praga abbandonarono la loro isola per non perire e se ne vanno in un’isola vicina (auto-esilio). La libertà è un valore universale.
Meditazione sulla storia d'Italia e il valore della libertà
Meditazione sulla storia d’Italia
Corrisponde alla
- Riflette la libertà, la
- La causa Nazionale è più importante della causa familiare. Lui va a combattere nonostante l’amore.
- Se so che la libertà è un diritto so che la devo conquistare giorno per giorno
- Il giovane ha il piede già sul primo scalino, sta scappando. Forse è pure l’ultimo bacio perché lui deve andare a lottare contro l’Austria e per la libertà
Patria o Famiglia? Il rischio è l’indifferenza.
Se succede quel che succede ma io non ho fatto nulla, perché dovrei lamentarmi? Potrei farlo? NO
La passione per la scultura e Canova
Nasce il 1 novembre 1757. Si appassiona da subito alla scultura in quanto cresce con il nonno la cui professione è tagliapietre e scultore.
Nel 1779 frequenta la scuola di nudo dell’accademia di Francia e in seguito il museo Capitolino dove conoscerà Winkelmann.
Scolpisce per lo più statue allegoriche di carattere mitico ed epico e monumenti funebri.
Come materiale sceglie il marmo bianco il quale durante la levigatura riesce a rendere la superficie lucente.
Divenne ritrattista ufficiale dell’imperatore Bonaparte e della sua famiglia. Muore a Venezia il 13 ottobre 1822.
Canova, a differenza di David, scelse la via dell’arte come valore autonomo, supremo equilibrio di bellezza e unico ideale da difendere.
Domande da interrogazione
- Quali erano i principali focus delle accademie artistiche del XVIII secolo?
- Come era strutturato il Salon di Parigi e quali generi artistici vi erano esposti?
- Qual è il significato dell'Accademia di Napoli e chi la fondò?
- Qual è il messaggio principale dell'opera "Meditazione sulla storia d'Italia"?
- Qual è la differenza tra Canova e David riguardo alla loro visione dell'arte?
Le accademie artistiche del XVIII secolo si concentravano sulla pratica del disegno, lo studio dell’anatomia della figura umana, della geometria e della prospettiva, come evidenziato nel testo.
Il Salon di Parigi, nato nel 1667, esponeva opere secondo una rigida gerarchia: i quadri di storia erano i più importanti, seguiti da dipinti di genere, ritratti, paesaggi e nature morte, come descritto nel testo.
L'Accademia di Napoli, fondata da Carlo Borbone nel 1752, rappresentava un'importante novità per il sud Italia, in un'epoca in cui le accademie erano prevalentemente al nord, come indicato nel testo.
"Meditazione sulla storia d'Italia" riflette l'importanza della libertà e della causa nazionale, sottolineando che la libertà deve essere conquistata giorno per giorno, come evidenziato nel testo.
Canova, a differenza di David, considerava l'arte come un valore autonomo e un ideale da difendere, puntando su un equilibrio di bellezza, come riportato nel testo.