Personalità, abitudini e rapporti
Gli esseri umani sono dotati di differenti personalità e, nei rapporti, alcune combinazioni funzionano meglio di altre. In alcuni casi si può scegliere ben poco e le più varie personalità si trovano a doversi necessariamente adattare ad instaurare relazioni reciproche.
Se da un lato è vero che l’uomo è attratto dalle novità, perché risvegliano la sua attenzione, creano una maggiore tensione vitale, è anche vero che l’uomo ha bisogno delle sue abitudini, perché così ha più sicurezze. L’abitudine è uno schema di comportamento appreso, adottato in una certa fase e poi ripetuto in maniera piuttosto stabile; l’abitudine diventa quasi automatismo, tanto che, quando si ripete un’azione per l’ennesima volta, non si specula più sul perché la si fa. Più la persona si trova in condizioni debilitate e più le abitudini diventano un sostegno fondamentale a cui aggrapparsi nel proprio rapporto.
Keynes: economista britannico, ha fatto notare che se un uomo povero diventa ricco, spesso il suo comportamento non si adegua istantaneamente al nuovo livello di vita e permane quindi la tendenza al risparmio e viceversa.
Katona: psicologo ed economista ungherese, ha comunque dimostrato che il consumatore del mondo moderno ha in genere abitudini meno rigide di quelle evidenziate un tempo: il mondo va più in fretta, c’è più mobilità sociale, per cui gli individui devono dotarsi di maggiore flessibilità.
Dunque, è ben probabile che due persone che seguono abitudini piuttosto simili si troveranno ad avere un rapporto più facile, perché accomunati da un certo stile comune, da esigenze quotidiane analoghe.
Le abitudini dell'uomo
Gli esseri umani sono dotati di differenti personalità e nei rapporti alcune combinazioni funzionano meglio di altre. In alcuni casi si può scegliere ben poco e le più varie personalità si trovano a doversi necessariamente adattare ad instaurare relazioni reciproche.
Se da un lato è vero che l’uomo è attratto dalle novità, perché risvegliano la sua attenzione, creano una maggiore tensione vitale, è anche vero che l’uomo ha bisogno delle sue abitudini, perché così ha più sicurezze. L’abitudine è uno schema di comportamento appreso, adottato in una certa fase e poi ripetuto in maniera piuttosto stabile; l’abitudine diventa quasi automatismo, tanto che, quando si ripete un’azione per l’ennesima volta, non si specula più sul perché la si fa. Più la persona si trova in condizioni debilitate e più le abitudini diventano un sostegno fondamentale a cui aggrapparsi nel proprio rapporto con il mondo esterno.