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Concetti Chiave

  • Nel 310, Massimiano tenta di riottenere il titolo di augusto, ma Costantino lo costringe al suicidio, rafforzando la sua posizione di potere.
  • La battaglia di Ponte Milvio del 28 ottobre segna la sconfitta di Massenzio, consentendo a Costantino di conquistare Roma e ottenere il controllo di vasti territori.
  • Costantino si distingue dai suoi predecessori per la sua capacità di mantenere il potere dal 306 al 337, mentre in precedenza gli imperatori duravano solo pochi mesi.
  • La figura di Costantino è caratterizzata da spregiudicatezza e ambizione, mirata a dominare l'Impero da solo, in contrasto con i suoi contemporanei.
  • Licinio e Massimino Daia rappresentano minacce significative al potere di Costantino, con tentativi di rivolta da parte di una parte del Senato che si oppone al suo governo.

La lotta per il potere

Nel 310 Massimiano torna ad esigere il titolo di augusto e tenta di farsi proclamare tale ad Arles, in area costantiniana, utilizzando come espediente la sollevazione di una rivolta da placare; nel frattempo, in Africa , anche Domizio Alessandro sta tentando di far vacillare il potere di Massenzio. Costantino costringe Massimiano al suicidio. Nel 311 muore Galerio, pertanto restano Licinio e Massimino Daia; nel 312 Costantino, visto che la rivolta di Domizio Alessandro non ha avuto un esito positivo, muove verso Roma con l’esercito: Torino viene assediata e presa dopo qualche giorno, Milano apre le porte, c’è una battaglia molto forte verso Verona perché i pretoriani di Massenzio, che erano andati a bloccare i confini per sventare un ipotetico ingresso di Licinio in Italia.

Costantino e la battaglia di Ponte Milvio?

Ma Costatino è molto rapido: senza essere disturbato e con l’appoggio di alcuni vescovi , che egli ha preventivamente contattato, scende velocemente a Roma e, nella famosissima battaglia di Ponte Milvio, il 28 ottobre fa fuori Massenzio (il cui generale cade nel Tevere, è recuperato e usato da Costantino come simbolo del trionfo, prima di spedirlo in Africa ): la presa di Roma significa il possesso di Italia, Gallia, Spagna e Africa. Licinio, che si era spostato al confine nella speranza di anticipare Costantino, se ne ritorna insieme a Massimino Daia, che nel frattempo si è autoproclamato augusto, in Oriente.

L'eccezionalità di Costantino

Trapela in questi anni l’eccezionalità di Costantino, che è anche spregiudicatezza e fama di potere, in quanto vuole dominare da solo: a differenza dei suoi predecessori Costantino, per le sue grandi capacità, resta al governo dal 306 finché non muore (337), mentre nel secolo precedente un imperatore durava in media pochi mesi (massimo due anni), in quanto veniva spesso assassinato dall’esercito. Altri elementi significativi sono la presenza di Licinio, che fin dall’inizio è una presenza scomoda, e di Massimino Daia, che era cesare e si è autoproclamato augusto (per controllare meglio l’Oriente); Costantino a Roma viene acclamato come liberatore dal tiranno, da una parte cospicua del Senato, una parte del quale vola verso Licinio e Massimino Daia, nel tentativo di fare una rivolta.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali azioni di Costantino nella lotta per il potere?
  2. Costantino costrinse Massimiano al suicidio e, dopo la morte di Galerio, si mosse verso Roma nel 312, assediando Torino e conquistando Milano, culminando nella vittoria decisiva contro Massenzio nella battaglia di Ponte Milvio il 28 ottobre.

  3. Qual è l'importanza della battaglia di Ponte Milvio per Costantino?
  4. La battaglia di Ponte Milvio rappresentò un momento cruciale per Costantino, poiché la sua vittoria su Massenzio gli permise di ottenere il controllo su Roma e, di conseguenza, su Italia, Gallia, Spagna e Africa, consolidando il suo potere.

  5. In che modo Costantino si differenziò dai suoi predecessori?
  6. Costantino si distinse per la sua eccezionalità e spregiudicatezza, governando dal 306 al 337 senza subire assassinî, a differenza degli imperatori precedenti che duravano in media pochi mesi, dimostrando così una stabilità e una capacità di leadership senza precedenti.

Domande e risposte

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