Concetti Chiave
- Il primo tentativo di indipendenza serba dall'Impero Ottomano avviene nel 1804, ma viene represso nel 1813, con un secondo tentativo che porta a un'autonomia riconosciuta nel 1815-16.
- Una società segreta greca, 'Filiki Eteria', viene fondata ad Odessa per promuovere l'indipendenza della Grecia, guidata da Alexandros Ypsilantis nel tentativo di ottenere supporto dallo Zar russo.
- Nel 1822, una rivolta nel Peloponneso culmina nella proclamazione dell'Indipendenza greca, suscitando un forte entusiasmo tra i Cristiani europei contro l'Impero Ottomano.
- La conferma dell'indipendenza greca avviene con un trattato firmato da Regno Unito, Francia e Russia, che inviano una flotta per sconfiggere la flotta Turco-Egiziana.
- La pace di Adrianopoli del 1829 riconosce l'indipendenza greca e stabilisce una monarchia sotto Ottone von Wittelsbach, mentre crea anche un Principato serbo autonomo, pur mantenendo una certa sovranità ottomana.
Il primo tentativo indipendentista serbo
In Serbia il primo tentativo indipendentista dall’Impero Ottomano scoppia nel 1804, ma viene represso nel 1813; un’altra insurrezione, capitanata da Milos Obrenovic, avviene tra il 1815-16 e il sultano Ottomano si vede costretto a riconosce un’ampia autonomia della regione Serba e a dare il titolo di capo della Serbia a Obrenovic.
La società segreta greca
Ad Odessa, nell’Impero Russo, alcuni mercanti Greci fondano una società segreta che raccoglie i Cristiani Ortodossi che vogliono portare all’Indipendenza la Grecia.
Il capo della società segreta ‘Filiki Eteria’ è Alexandros Ypsilantis, che vuole convincere lo Zar Alessandro I a portare un attacco agli Ottomani; senza il suo aiuto, fa riunire delle comunità greche per l’attacco, ma viene sconfitto.
Qual è la ribellione greca e l'indipendenza?
Nel Peloponneso però si crea una nuova rivolta Anti-Ottomana, che ha successo e conduce nel 1822 alla proclamazione dell’Indipendenza della Grecia.
La ribellione greca suscita un grandissimo entusiasmo in Europa, tanto che molti Cristiani vogliono riconquistare i territori musulmani degli Ottomani.
La conferma dell’Indipendenza della Grecia arriva quando Regno Unito, Francia e Russia firmano un trattato che garantiva proprio l’indipendenza del nuovo Stato e fanno inviare una flotta navale in Grecia, che riesce a sconfiggere la flotta Turco-Egiziana.
La pace di Adrianopoli e le sue conseguenze
Nel 1829 è firmata la pace di Adrianopoli, grazie alla quale l’Impero Ottomano riconosce la creazione di uno Stato Greco indipendente; le potenze europee gli impongono una Monarchia in Grecia, con il Re Tedesco Ottone von Wittelsbach di Baviera, che istituisce una Monarchia Assoluta fino al 1843, quando un’insurrezione lo costringe ad istituire una Monarchia Costituzionale.
Inoltre la pace di Adrianopoli prevedeva la creazione del’autonomo Principato di Serbia e anche dei Principati di Moldavia e Valacchia, che però sono solo parzialmente autonomi, infatti restano sotto sovranità Ottomana, ma con il protettorato della Russia.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il primo tentativo di indipendenza serbo dall'Impero Ottomano?
- Chi ha guidato la società segreta greca 'Filiki Eteria' e quale era il suo obiettivo?
- Quali sono state le conseguenze della pace di Adrianopoli del 1829?
Il primo tentativo indipendentista serbo è scoppiato nel 1804, ma è stato represso nel 1813. Un secondo tentativo, guidato da Milos Obrenovic, ha avuto luogo tra il 1815 e il 1816, portando a un'ampia autonomia per la Serbia riconosciuta dal sultano Ottomano.
La 'Filiki Eteria' è stata guidata da Alexandros Ypsilantis, il cui obiettivo era convincere lo Zar Alessandro I a lanciare un attacco contro gli Ottomani per ottenere l'indipendenza della Grecia.
La pace di Adrianopoli ha portato al riconoscimento dell'indipendenza della Grecia da parte dell'Impero Ottomano e ha imposto una monarchia in Grecia, con Ottone von Wittelsbach come re. Ha anche previsto la creazione di un Principato di Serbia autonomo, insieme a Moldavia e Valacchia, che rimasero sotto sovranità Ottomana con il protettorato della Russia.