Concetti Chiave
- Ferdinando IV non riuscì a sviluppare un sistema educativo innovativo, rimanendo ancorato a idee obsolete.
- Giuseppe Bonaparte introdusse riforme significative, creando il Ministero dell'Interno con una sezione per la pubblica istruzione e imponendo l'insegnamento della lettura e scrittura nei comuni.
- La riforma scolastica di Bonaparte prevedeva corsi di studi elementari di tre anni e il riconoscimento dell'importanza delle scuole per sordomuti.
- Gioacchino Murat continuò le riforme, rendendo obbligatoria l'istruzione elementare gratuita e ampliando le materie nelle scuole medie.
- Le riforme scolastiche portarono a un notevole miglioramento del livello d'istruzione nel Regno di Napoli, con un focus su scuole tecniche e professionali.
Qual è l'istruzione sotto Ferdinando IV?
Ferdinando IV, re di Napoli non riuscì ad adattarsi alle idee innovatrici del momento tanto da non riuscire a sviluppare l’istruzione scolastica.
Riforme educative di Giuseppe Bonaparte
Successivamente con la dominazione francese invece l’istruzione ottiene un nuovo impulso. Giuseppe Bonaparte, fratello maggiore di Napoleone, re di Napoli, istituisce il Ministero dell’Interno presso cui viene aperta una sezione per la pubblica istruzione. Con un decreto del 1806 si impone ai comuni di pagare un maestro per insegnare ai bambini a leggere, scrivere e la dottrina. Il corso di studi elementare dura tre anni e nelle classi si applica il metodo normale. Nel 1807 prende avvio la riforma della scuola media. Il corpo docente è formato da sette docenti interni (latino e greco, italiano, retorica, matematica e logica, etica, geografia, elementi di fisica) e cinque esterni (francese, calligrafia, disegno, scherma, ballo). Ritorna l’interesse per i fanciulli portatori di handicap e vengono riaperte le scuole per sordomuti. Viene riordinata anche l’Università, cancellando alcune cattedre e aggiungendone altre e vengono ampliate le scuole nautiche.
Miglioramenti scolastici sotto Gioacchino Murat
Il successore di Giuseppe Bonaparte, Gioacchino Murat continua l’opera di riforma scolastica, ribadendo il principio di obbligatorietà dell’istruzione elementare gratuita. Per quanto riguarda le scuole medie furono inserite altre materie per indirizzare meglio gli alunni verso facoltà umanistiche o scientifiche. Le scuole nautiche e professionali furono potenziate e ci fu un grande interesse per le scuole tecniche e l’istruzione agraria. Tutto questo interesse per l’educazione portò il Regno di Napoli e d’Italia a un elevato livello d’istruzione.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali riforme educative introdotte da Giuseppe Bonaparte?
- Come si è evoluta l'istruzione sotto Gioacchino Murat?
- Qual è stata l'importanza dell'istruzione durante il regno di Ferdinando IV?
Giuseppe Bonaparte, durante la sua reggenza, istituì il Ministero dell’Interno con una sezione per la pubblica istruzione, imponendo ai comuni di pagare un maestro per l'insegnamento di lettura, scrittura e dottrina, e avviando riforme per la scuola media e l'Università (testo).
Gioacchino Murat ha continuato le riforme scolastiche, rendendo obbligatoria l'istruzione elementare gratuita e ampliando le materie nelle scuole medie per orientare meglio gli studenti, oltre a potenziare le scuole nautiche e professionali (testo).
Sotto Ferdinando IV, l'istruzione non ha subito sviluppi significativi a causa della sua incapacità di adattarsi alle idee innovative del tempo, contrariamente a quanto avvenuto con i suoi successori (testo).