Concetti Chiave
- Il teatro elisabettiano si sviluppò in Inghilterra nel 1600, raggiungendo il suo apice con l'opera di William Shakespeare, che introdusse una nuova fase di tragedie intense e cariche di pessimismo.
- Le opere di Shakespeare riflettono i conflitti e le crisi di valori dell'epoca, affrontando temi come l'amore, la mortalità, la presenza del male e la lotta per il potere.
- Shakespeare esplora i dubbi sull'identità umana e le complessità dell'animo, evidenziando le insicurezze e le difficoltà nelle relazioni e nelle scelte morali.
- Il suo stile è caratterizzato da una tendenza barocca, con un linguaggio ricco di artifici retorici e metafore, che arricchisce la rappresentazione scenica.
- Oltre agli aspetti barocchi, nelle opere di Shakespeare si trovano elementi classico-rinascimentali, come temi mitologici e la ricerca dell'identità personale in un contesto di incertezze sociali.
Che cos'è il teatro elisabettiano e il suo legame con Shakespeare?
Il teatro del 1600 ebbe in Inghilterra uno sviluppo straordinario, soprattutto sotto Elisabetta I, tanto che si parla di “teatro elisabettiano”. La fioritura teatrale continuò anche dopo il regno di Elisabetta I, sotto il re Giacomo I. Il massimo esponente inglese fu William Shakespeare. Con lui, il teatro inglese entra in una nuova fase in cui la tragedia tocca i suoi vertici più alti, e amarezza e pessimismo dominano le scene rappresentate.
Temi e conflitti nei drammi
Nei drammi di Shakespeare, infatti, vengono rappresentati i conflitti e la crisi dei valori che dominano l’epoca, il crollo delle certezze rinascimentali (dovute anche alla rivoluzione scientifica) in linea con la nuova sensibilità barocca.
Nelle opere dell’autore vengono mostrati i dubbi sull'identità dell’uomo, i profondi misteri dell’animo, le insicurezze e le difficoltà a risolvere le situazioni.
I temi principali sono l’amore, la brevità della vita, la morte, la presenza del male (che macchia la storia di sangue), la lotta per il potere, i conflitti della coscienza.
Stile barocco e influenze classiche
Nel gusto e nello stile, invece, Shakespeare presenta una tendenza barocca, utilizzando un linguaggio elaborato, ricco di artifici retorici, tra cui molte metafore.
In Shakespeare, però, oltre agli aspetti barocchi del linguaggio e dello stile, sono presenti elementi classico-rinascimentali, perché in alcune opere sono presenti argomenti mitologici o della storia greco-romana e la rappresentazione dell’uomo volto ad afferrare sé stesso, come nel Rinascimento, in base alle proprie capacità, nonostante debba fare i conti con i propri limiti e con la crisi della realtà e le incertezze della società del ‘600.
Domande da interrogazione
- Qual è l'importanza del teatro elisabettiano e di Shakespeare nella storia del teatro inglese?
- Quali sono i temi principali affrontati nei drammi di Shakespeare?
- In che modo lo stile di Shakespeare combina elementi barocchi e classico-rinascimentali?
Il teatro elisabettiano, sviluppatosi sotto Elisabetta I e Giacomo I, rappresenta un periodo di straordinaria fioritura teatrale in Inghilterra, con William Shakespeare come massimo esponente, che porta la tragedia a vertici mai raggiunti prima, caratterizzando le sue opere con amarezza e pessimismo.
I drammi di Shakespeare esplorano temi come l'amore, la brevità della vita, la morte, la presenza del male, la lotta per il potere e i conflitti della coscienza, riflettendo i dubbi e le crisi di valori dell'epoca, in particolare il crollo delle certezze rinascimentali.
Lo stile di Shakespeare è caratterizzato da una tendenza barocca, con un linguaggio elaborato e ricco di artifici retorici, ma include anche elementi classico-rinascimentali, come argomenti mitologici e la rappresentazione dell'uomo che cerca di afferrare la propria identità, nonostante le incertezze della società del '600.