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LE OBBLIGAZIONI

L’obbligazione è un rapporto giuridico che si instaura tra due persone.
Esse sono costituite da quattro elementi:
• debitore, che è il soggetto passivo dell’obbligazione, in quanto deve tenere un determinato comportamento per soddisfare un bisogno altrui;
• Creditore che è il soggetto attivo dell’obbligazione, in quanto può pretendere un determinato comportamento per soddisfare un proprio bisogno da parte del debitore;
• La prestazione, ovvero il comportamento che il debitore deve tenere nei confronti del creditore. Essa può consistere in un dare, fare oppure in un non fare;
• Il vincolo giuridico, ovvero un limite che la legge impone nell'esecuzione della prestazione.

Le fonti delle obbligazioni sonno gli atti e i fatti da cui nasce un rapporto giuridico obbligatorio.
Esse sono:
• il contratto, ovvero l’accordo che c’è tra creditore e debitore per creare, modificare o eliminare un’obbligazione;

• Il fatto illecito, ovvero ogni atto che procura ad altri un danno;
• Ogni altro atto o fatto, come per esempio i titoli di credito.

Le obbligazione possono essere: semplici, se i soggetti sono due, mentre multiple se i soggetti sonno più di due.
Le obbligazioni multiple possono essere:
• solidali, se esistono più debitori; però il creditore si può rivolgere solo a uno di essi per ottenere l’adempimento (esatta esecuzione della prestazione), poi colui che ha pagato per tutti potrà rivolgersi agli altri condebitori per ottener da ciascuno la propria parte (azione di regresso);
• Le parziarie che si dividono in parziarietà attiva (le obbligazioni in cui ciascuno dei creditori di uno stesso debitore può esigere da questi solo la sua parte del credito) e la parziarietà passiva, in cui ciascun debitore può essere costretto a pagare solo la sua parte.

Le obbligazioni naturali corrispondono a doveri di carattere morale o sociale, senza essere veri obblighi giuridici.

Rispetto all’oggetto della prestazione:
• Divisibile → la prestazione ha per soggetto un bene suscettibile di divisione;
• Indivisibile → la prestazione ha per soggetto un bene non suscettibile di divisione; l’indivisibilità può essere:
oggettiva, quando non può essere diviso senza fargli perdere valore o senza diminuirlo e soggettiva, quando le parti hanno considerato indivisibile una prestazione per sua natura divisibile;
• Specifica → la prestazione ha per oggetto una cosa unica nel suo genere;
• Generica → hanno per oggetto una cosa appartenente ad un genere;
• Pecuniarie → hanno per oggetto la consegna di una somma di denaro;
• Valuta → hanno per oggetto fin dall’origine una somma di denaro;
• Valore;

• Alternativa→ possono essere adempiute con una prestazione scelta in alternativa tra due proposte.

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