Video appunto: Prolungamenti degli osteociti
Si è dibattuto a lungo se i prolungamenti degli osteociti fossero in grado di addentrarsi nel canalicolo fino a raggiungere prolungamenti degli osteociti di lacune vicine. Sembra proprio che le cellule siano in grado di mantenere questo contatto reciproco, quindi ciascun canalicolo possiede al suo interno i prolungamenti di due osteociti che a metà strada si incontrano trovando contatto reciproco.


Quando si menziona il concetto di contatto reciproco fra cellule si pensa alle giunzioni intercellulari e queste giunzioni includono il tipo comunicante. Attenzione: la rete di canalicoli è determinante
per provvedere al nutrimento degli osteociti, ma nel canalicolo non decorrono vasi sanguigni. Questo è impossibile perché basta pensare all’ordine di grandezza delle strutture implicate: un osteocita è poco più grande di un globulo rosso e i canalicoli ospitano i suoi prolungamenti. Si osservi il margine dell’osso, ossia il confine tra osso e il connettivo circostante (fig. 3): lungo il margine si nota una fila ininterrotta di cellule che sembrano aderire alla superficie dell’osso: questi sono osteoblasti, le cellule attivamente impegnate nella costruzione della matrice ossea. Sono cellule voluminose ed hanno citoplasma basofilo. ci sono tre caratteristiche rilevanti che ci permettono di riconoscere che tali osteoblasti sono in attività: il citoplasma è abbondante e intensamente basofilo; il nucleo è chiaro e grande; il nucleolo è ben rappresentato e definito.