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Concetti Chiave

  • La fotosintesi clorofilliana avviene solo nelle parti della pianta esposte alla luce, come foglie e fusti, mentre le radici non partecipano a questo processo.
  • Le foglie sono strutture specializzate che ricevono acqua e sali minerali, catturano CO2 e contengono cloroplasti ricchi di clorofilla per la fotosintesi.
  • I plastidi sono organuli cellulari delle piante, con diverse funzioni metaboliche, classificabili in leucoplasti, cloroplasti e cromoplasti in base al colore e alla funzione.
  • I leucoplasti sono incolori e coinvolti nella sintesi di carboidrati e proteine, mentre i cloroplasti e cromoplasti sono associati alla fotosintesi e alla colorazione di fiori e frutti.
  • La classificazione degli organismi viventi si basa sulla fonte di carbonio e energia, distinguendo tra fotoautotrofi, fotoeterotrofi, chemio autotrofi e chemio eterotrofi.

Qual è il ruolo della luce nella fotosintesi?

Non tutta la pianta opera la fotosintesi clorofilliana. Un prerequisito chiave per lo svolgimento di questo processo è quello per cui le cellule fotosintetiche devono essere esposte ad un sufficiente quantitativo di luce. Per questo le radici, che affondano nella terra, non possono essere eleggibili per compiere le reazioni fotosintetiche, rispetto alla foglia ed al fusto che, di norma, sono esposti alla radiazione solare per un tempo sufficientemente ampio.

Struttura e funzione delle foglie

Le foglie ricevono H2O e sali minerali dall’apparato radicale e dal fusto, catturano la CO2 attraverso gli stomi. I loro cloroplasti contengono elevate quantità di clorofilla, che è in grado di catturare la luce. Sono costituite da un epidermide superiore con pochi stomi e cere abbondanti per limitare la traspirazione e riflettere la luce eccessiva, ed un epidermide inferiore ricco di stomi e cere in quantità minore. Sotto all’epidermide superiore c’è il tessuto a palizzata, costituito da cellule cilindriche ricche di cloroplasti, che sono disposte parallele tra loro in uno o più strati.

Tipi di plastidi nelle piante

I plastidi sono un gruppo di organuli cellulari specifici della cellula vegetale, sede di numerosissime attività connesse al metabolismo cellulare. Presentano un involucro costituito da 2 membrane unitarie che delimitano una cavità ripiena di sostanza fondamentale (Stroma). Si classificano per il colore:

- leucoplasti (incolori) presenti nelle radici coinvolti nella sintesi di carboidrati e proteine

- cloroplasti (verdi) presenti nelle piante verdi (foglie, tessuti superficiali dei fusti e frutti non maturi)

- cromoplasti (gialli o rossi) presenti nei fiori e nei frutti.

Classificazione degli organismi viventi

Gli organismi viventi si possono classificare per la fonte di carbonio e di energia: fotoautotrofi, fotoeterotrofi, chemio autotrofi, chemio eterotrofi.

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza della luce nella fotosintesi?
  2. La luce è fondamentale per la fotosintesi clorofilliana, poiché le cellule fotosintetiche devono essere esposte a sufficiente luce per svolgere questo processo. Le radici, essendo sotterranee, non possono partecipare alla fotosintesi, a differenza delle foglie e del fusto, che sono esposti alla radiazione solare.

  3. Quali sono le principali caratteristiche delle foglie?
  4. Le foglie ricevono acqua e sali minerali, catturano CO2 attraverso gli stomi e contengono cloroplasti ricchi di clorofilla per catturare la luce. Presentano un epidermide superiore con pochi stomi e cere per limitare la traspirazione, e un tessuto a palizzata con cellule cilindriche disposte in strati.

  5. Come si classificano i plastidi nelle piante?
  6. I plastidi si classificano in base al colore: leucoplasti (incolori, presenti nelle radici), cloroplasti (verdi, presenti nelle piante verdi) e cromoplasti (gialli o rossi, presenti in fiori e frutti). Questi organuli sono cruciali per il metabolismo cellulare delle piante.

Domande e risposte

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