Marco Tullio Cicerone
Marco Tullio Cicerone fu politico, avvocato e oratore romano della Repubblica, autore di opere retoriche e filosofiche come Orationes e De Republica che influenzarono la cultura latina. Appunti, riassunti e tesine su retorica, diritto e politica.
Analisi e commento di De Officis, De Natura Deorum, De Divinatione, De Fato di Cicerone.
Il De Republica è un dialogo ambientato nella villa di Scipione e ha come argomentazione principale la politica.
Analisi e commento di De Oratore, Orator, Brutus. Sono le opere che danno indicazioni su come essere un buon oratore. Cicerone mostra quali sono le prerogative di un oratore e come dovrebbero essere redatte delle buone orazioni.
Analisi e commento delle opere filosofiche di Cicerone: De Finibus Bonorum et Malorum, Tusculanae Disputationes, Cato Maior, de Senectute, Laelius De Amicitia.
La vita di Cicerone è assolutamente intrecciata con le varie vicende della storia di Roma, dagli anni 70 in poi. Egli scrisse orazioni, opere filosofiche, opere politiche ed epistolari.
Appunto sulla vita di Cicerone e sulle sue orazioni, con cenni sul pensiero e sul contesto storico in cui vennero pronunciati i suoi discorsi.
Il passo tratto dall’orazione “Pro Archia” è opera del politico e letterato romano Marco Tullio Cicerone. Nato nel centocinque a.C da una famiglia di equites, può essere considerato a tutti gli effetti un homo novus.
La vita, le orazioni, le opere politiche e filosofiche, le opere retoriche e l'epistolario ciceroniano.
Appunto di Letteratura Latina che descrive le principali caratteristiche della poesia neoterica e dei suoi esponenti.
De Republica di Cicerone: introduzione del trattato filosofico diviso in sei libri, descrizione dei sei libri.
La vita di Lucrezio ricostruita dalle notizie di san Girolamo, Donato e Cicerone che nei loro testi riportano sull'autore.
Appunto di Letteratura Greca sulla vita di Erodoto e i criteri che ha utilizzato per scrivere la sua opera, le Storie, fondamentale per la storiografia.
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Marco Tullio Cicerone (106–43 a.C.) nacque ad Arpino e rappresentò uno dei protagonisti intellettuali e politici della fine della Repubblica romana. Figlio di una famiglia equestre, fu il classico novus homo che si affermò grazie all'arte oratoria e alla carriera giuridica; la sua formazione incluse studi di retorica, diritto e filosofia in Italia e in Grecia, che contribuirono a modellare il suo ruolo pubblico e letterario.
La carriera politica di Cicerone culminò nella consolato del 63 a.C., durante il quale emerse come difensore delle istituzioni romane con le famose Orationes, tra cui le In Catilinam contro la congiura di Catilina. Il suo impegno come oratore e avvocato lo portò anche in conflitto con figure come Clodio e, più tardi, con i protagonisti della guerra civile; fu esiliato nel 58 a.C. e quindi richiamato, mantenendo tuttavia una posizione ambivalente nei confronti di Cesare e dei partiti più forti dell'epoca. Dopo l'assassinio di Cesare si schierò contro Marco Antonio con le celebri Filippiche, episodio che portò alla sua condanna e morte nel 43 a.C.
Cicerone è autore di un vasto corpus che comprende discorsi pubblici, trattati di retorica e opere filosofiche: tra i testi più noti figurano De Oratore, De Republica, De Legibus, De Officiis e le Epistulae ad Atticum. Queste opere non solo testimoniano eventi politici ma espongono teorie sul ruolo dell'oratore, sulla natura del diritto naturale e sull'etica civica. Il suo stile, caratterizzato da equilibrio, chiarezza argomentativa e uso della periodicità, contribuì a fissare canoni della prosa latina e rimase modello per la retorica occidentale.
L'eredità di Cicerone è vasta: le sue lettere e i suoi discorsi sono fonte primaria per la conoscenza della vita politica romana, mentre i suoi trattati filosofici resero accessibile al mondo latino la filosofia greca, favorendo la successiva ricezione nel Medioevo e nel Rinascimento. Concetti come quello del diritto naturale e dell'obbligo civico, così come l'ideale dell'oratore-stato, influenzarono pensatori politici e giuristi fino all'età moderna. Tra le entità strettamente correlate alla sua figura vanno ricordati Catilina, Cesare, Pompeo, Marco Antonio, Bruto e i testi classici della storiografia e della giurisprudenza romana.