Blaise Pascal
Blaise Pascal fu matematico, fisico e filosofo del XVII sec.; studiò la pressione, contribuì alla teoria delle probabilità e pubblicò i Pensieri e le Lettere provinciali. Appunti, riassunti e tesine su probabilità, idrostatica e fede.
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Blaise Pascal (1623–1662) fu un intellettuale francese le cui attività abbracciarono la matematica, la fisica e la riflessione religiosa. Nato a Clermont-Ferrand, mostrò precocemente un talento per le scienze e le lettere; la sua formazione avvenne in parte sotto la guida del padre e poi a Parigi, dove divenne noto per risultati matematici ottenuti in giovanissima età.
In ambito scientifico contribuì a diversi campi: a sedici anni formulò il celebre teorema di Pascal sulla geometria dei coni; elaborò studi sul triangolo aritmetico e sui coefficienti binomiali che oggi portano il suo nome; e, insieme a Pierre de Fermat, gettò le basi della moderna teoria delle probabilità attraverso una corrispondenza che nasce da problemi di gioco d'azzardo. Progettò inoltre la Pascaline, una delle prime calcolatrici meccaniche, e condusse esperimenti fondamentali sulla pressione e sul vuoto seguendo e criticando i risultati di Torricelli, portando alla formulazione pratica di principi che in seguito sarebbero stati sintetizzati nella cosiddetta legge di Pascal sulla trasmissione della pressione nei fluidi.
Parallelamente alla sua attività scientifica, Pascal ebbe una svolta religiosa intorno al 1654 e si avvicinò al movimento giansenista, aderendo spiritualmente al collegio di Port-Royal. Da questa esperienza nacquero opere di carattere apologetico e polemico: le Lettres provinciales sono un acuto attacco alla casistica gesuitica, mentre le raccolte postume conosciute come Les Pensées (i Pensieri) contengono frammenti filosofico-religiosi in cui si trova anche la celebre argomentazione nota come la Scommessa di Pascal, un ragionamento sul comportamento razionale di fronte all'incertezza dell'esistenza di Dio.
La rilevanza storica di Pascal è duplice: da un lato ha lasciato tracce durature nella matematica e nella fisica sperimentale, offrendo strumenti e concetti che alimentarono lo sviluppo della probabilità, dell'idrostatica e della meccanica; dall'altro la sua tensione fra ragione e fede ha influenzato il pensiero filosofico e teologico europeo, esercitando ricadute su autori successivi e sul dibattito etico. Tra le personalità e i luoghi strettamente associati a Pascal si ricordano Pierre de Fermat, Evangelista Torricelli, il movimento di Port-Royal e figure come Antoine Arnauld; opere e termini legati alla sua eredità includono Les Pensées, le Lettres provinciales, la Pascaline, il teorema di Pascal e la legge di Pascal.