Concetti Chiave
- La scuola non solo fornisce istruzione, ma ha anche un ruolo fondamentale nell'educazione dei giovani, preparando gli adolescenti alla vita.
- Istruire implica trasmettere nozioni teoriche o pratiche, mentre educare riguarda il guidare verso una maturità intellettuale e morale.
- Umberto Galimberti critica il sistema scolastico, affermando che esso si limita a istruire senza educare adeguatamente i giovani.
- L'importanza dell'educazione quotidiana è enfatizzata, evidenziando come il comportamento delle persone influisca sulle interazioni sociali.
- Il sistema scolastico italiano dovrebbe migliorare l'aspetto educativo, insegnando agli alunni come comportarsi nella vita di tutti i giorni.
Il ruolo della scuola
La scuola è il luogo che la maggior parte dei giovani frequenta quasi ogni giorno, un’istituzione che prepara gli adolescenti alla vita e li istruisce in una determinata professione, disciplina o arte. La scuola però, oltre a istruire, compie anche un atto di educazione dei ragazzi.
Molte persone ritengono il termine “istruire” ed “educare” sinonimi, ma non è proprio così.
Istruire significa fornire qualcuno, con un insegnamento teorico o pratico, di un complesso organico di nozioni relative a una disciplina o a una tecnica, mentre educare vuol dire guidare il soggetto a un conveniente livello di maturità sul piano intellettuale e morale.
A mio avviso la scuola serve sia ad educare che a istruire, ma maggiormente ad istruire.
Opinione di Umberto Galimberti
“I giovani, anche se non sempre ne sono consci, stanno male. E la scuola si limita a istruire, ma non educa.” afferma Umberto Galimberti, filosofo, sociologo e psicanalista che ha riportato le sue osservazioni nel libro “La parola ai giovani. Dialogo con la generazione del nichilismo attivo”. Il sistema dell’istruzione, secondo Galimberti, fa “passare una nozione da una testa all’altra” cioè istruisce, che è cosa ben diversa dall’educazione, come ho già scritto in precedenza.
Importanza dell'educazione quotidiana
Nonostante l’acquisizione di nozioni puramente teoriche sia importante, trovo che l’educazione si ritrovi e si in un contesto quotidiano e dunque che le si debba dare importanza almeno quanto l’istruzione.
Un esempio che si può fare è quando si entra in un negozio e la commessa pur essendo brava a trovare i capi d’abbigliamento e preparata negli argomenti inerenti al suo lavoro (come la moda attuale) è scortese e sembra scocciata; evidentemente non è stata educata adeguatamente; infatti è molto più piacevole fare acquisti con un personale cordiale.
Conclusione sul sistema scolastico
Concludo dicendo che il sistema scolastico italiano dovrebbe migliorare sotto il punto di vista dell’educazione, insegnando agli alunni come comportarsi durante la vita di tutti i giorni.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra istruire ed educare secondo il testo?
- Qual è l'opinione di Umberto Galimberti riguardo al ruolo della scuola?
- Perché l'educazione quotidiana è considerata importante nel contesto scolastico?
Istruire significa fornire nozioni teoriche o pratiche relative a una disciplina, mentre educare implica guidare il soggetto verso un livello di maturità intellettuale e morale. La scuola, secondo l'autore, serve principalmente a istruire.
Umberto Galimberti sostiene che la scuola si limita a istruire e non educa, evidenziando che il sistema dell'istruzione trasmette nozioni senza promuovere una vera educazione, come riportato nel suo libro “La parola ai giovani”.
L'educazione quotidiana è fondamentale perché si manifesta in situazioni pratiche della vita, come nel comportamento di un commesso in un negozio. L'autore sottolinea che l'educazione dovrebbe avere la stessa importanza dell'istruzione per migliorare le interazioni sociali.