Concetti Chiave

  • La scelta tra ricchezza, simpatia e salute porta a considerare la simpatia come valore primario, in grado di arricchire la vita altrui.
  • La felicità è percepita come la soddisfazione personale, distinta dalla gioia, che è solo un piacere temporaneo e superficiale.
  • La salute influisce significativamente sulla qualità e quantità del tempo vissuto, essenziale per aumentare il valore della vita.
  • La ricchezza offre opportunità, ma il suo impatto sulla felicità è limitato e spesso non giustifica la sua ricerca fine a se stessa.
  • La vita è metaforicamente descritta come una corsa, dove salute, ricchezza e simpatia giocano ruoli diversi nel determinare il valore dell'esistenza.

Indice

  1. Scelta dei parametri della vita
  2. Valore della vita e felicità
  3. Importanza della simpatia
  4. Ruolo della salute
  5. Metafora della vita

Scelta dei parametri della vita

Ciò che è stato domandato è di scegliere, in maniera predefinita, uno tra tre parametri della vita umana (ricchezza, simpatia o salute), abbandonarne un’altro e avere incertezza sull’ultimo. Dopo essermi posto la domanda iniziale sono giunto alla conclusione di sacrificare la salute per la simpatia. A tale quesito, nel corso del testo, ho tentato di rispondere nel più oggettivo che mi fosse possibile, non basandomi su ideologie date per scontate nel vivere, ma analizzando la stessa natura e “scopo” della vita, per poi rifletterla in maniera più pratica confrontando i tre parametri.

Valore della vita e felicità

Assiomatizzando lo stesso valore della vita, tutto quello che esiste nell'universo assume un'importanza solo in funzione della vita stessa. Lo spessore del vivere è di conseguenza dato dall'impegno che si pone nell'alzare il valore iniziale. La felicità è dunque data dalla soddisfazione che si prova nei confronti del proprio vivere. Felicità non coincide con gioia, che è invece un momentaneo piacere nei confronti di qualcosa che pare alzare il valore della vita, ma solo illusoriamente anche quello del vivere. È un sentimento scaturito a scopo di sopravvivenza, necessario data l'imperfezione della vita.

Importanza della simpatia

Da questa analisi si può vincere come tutti e tre i parametri possano alzare la propria felicità.

La simpatia è la capacità di rendere la propria presenza gradevole alla vita altrui, essendo dunque simpatici ad altre persone si ha la possibilità di entrare in contatto con la loro dimensione intima. Questa è una cosa essenziale in quanto mortali, poiché la vita è destinata a finire, il suo valore è passeggero, cioè assume una vera importanza solo in funzione di quella altrui. Una persona puramente antipatica, al contrario, non potrà mai essere felice, in quanto avrà la consapevolezza di aver ceduto a vivere per un qualcosa di fine a se stesso, un qualcosa che finirà.

Ruolo della salute

La salute determina in modo più pratico la quantità e parte della qualità del tempo che si trascorrerà in vita. Con una esistenza lunga e sana si può contribuire maggiormente ad aumentare il valore della vita. una persona malata sarà limitata in ciò, e avrà meno possibilità di interiorizzare tali impegno.
La ricchezza stabilisce la gamma di possibilità che si darà la vita, con un'altra ricchezza saranno praticabili maggiori esperienze, cosa che aumenta il livello di gioia, facilitando dunque l'esistenza.

Una persona povera, allo stesso modo di una malata, avrà meno possibilità di migliorare la vita. La ricchezza, tuttavia, ha nella felicità un ruolo più marginale di quanto si è soliti pensare. Ovviamente si può impiegare parte della ricchezza per la vita altrui. Nonostante ciò, la ricchezza restante, sufficiente a rimanere ricchi ( quindi l'unica che vale in questo discorso), spesso non contribuisce alla felicità. Anche facendo opere di bene e guadagnando onestamente tale ricchezza, in fondo si comprende che a livello logico-morale essa spetterebbe per equità ad altri. Scientificamente la condizione di vita non è in libero arbitrio, ma il risultato di condizioni genetiche e di casualità dell'ambiente di vita, dunque persino l'impegno non è sufficiente ad avere più degli altri.

Metafora della vita

Sintetizzando il discorso con una metafora, se si considera la vita come una corsa e la felicità come la distanza che si percorre, la salute è la forza data nelle gambe e per quanto tempo la si riesce ad usare. La ricchezza sono le tue scarpe, rendono più facile la corsa a meno che non siano troppo pesanti. La simpatia invece è il testimone, passandolo si trasforma la corsa in una staffetta. Concludendo, tra le scelte di essere ricco e antipatico, simpatico e malato o sano e povero, ho trovato migliore la seconda. Ho escluso la prima in quanto penso che avere una vita più facile e con più esperienze non compensi la consapevolezza di averla resa praticamente insignificante. Tra le rimanenti ho scelto di essere malato ma simpatico. Qualcuno che riesce a rimanere simpatico nonostante la consapevolezza di una morte imminente è una persona riuscita a mantenere la forza di dedicare la vita non a se stessa ma a ciò in cui crede. Un qualcosa di interiorizzato nel suo essere, non lasciato al caso, perpetuo persino di fronte ad una tale realtà. Come potrebbe quindi egli guardare alla morte come alla fine?

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il parametro della vita che l'autore ha scelto di sacrificare?
  2. L'autore ha deciso di sacrificare la salute per la simpatia, ritenendo che la capacità di essere simpatici e connettersi con gli altri sia fondamentale per un'esistenza significativa.

  3. Come viene definita la felicità nel testo?
  4. La felicità è descritta come la soddisfazione nei confronti del proprio vivere, distinta dalla gioia, che è un piacere momentaneo. La felicità è quindi un sentimento essenziale per la sopravvivenza, legato all'impegno di alzare il valore della vita.

  5. Qual è il ruolo della salute nella vita secondo l'autore?
  6. La salute è fondamentale poiché determina la quantità e parte della qualità del tempo che si trascorre in vita, permettendo di contribuire maggiormente al valore della vita stessa.

  7. In che modo la ricchezza influisce sulla felicità?
  8. Sebbene la ricchezza possa offrire maggiori esperienze e opportunità, l'autore sostiene che il suo ruolo nella felicità è marginale, poiché la vera felicità non deriva necessariamente dal possesso di ricchezze.

  9. Qual è la metafora utilizzata per descrivere la vita e i suoi parametri?
  10. L'autore utilizza la metafora di una corsa, dove la salute rappresenta la forza nelle gambe, la ricchezza le scarpe che facilitano la corsa, e la simpatia il testimone che trasforma la corsa in una staffetta, evidenziando l'importanza di ciascun parametro nella vita.

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