Concetti Chiave

  • L'articolo è un esempio efficace di scrittura informativa, puntando a fornire conoscenze utili in modo oggettivo, senza commenti personali.
  • La struttura dell'articolo include un lead narrativo per catturare l'attenzione e un blocco centrale che approfondisce i fatti con possibili interpretazioni.
  • La proliferazione di titoli serve a facilitare la consultazione rapida delle informazioni, un'esigenza tipica del giornalismo online.
  • Il contenuto affronta lo sviluppo di tecnologie high-tech e servizi online per gestire le emergenze umanitarie, in particolare per i migranti in Europa.
  • L'articolo evidenzia l'importanza della sharing economy, mostrando come app e social media possano fornire supporto pratico ai migranti.

Indice

  1. Qual è l'obiettivo dell'articolo?
  2. Struttura dell'articolo
  3. Proliferazione dei titoli
  4. Tema di attualità

Qual è l'obiettivo dell'articolo?

L'articolo preso in considerazione è un ottimo esempio di testo informativo dove, al di là della tecnica di scrittura, chi scrive sa che il suo obiettivo finale è nient’altro che "fare informazione" ovvero produrre quello che potrebbe essere un elaborato affinché la gente o comunque i lettori possano venire a conoscenza di informazioni utili. Affinché ciò sia possibile l’autore non deve fare altro che semplicemente riportare le cose e i fatti in modo più oggettivo possibile. Ciò viene fatto in che modo? Principalmente il modo migliore per esporre in modo oggettivo un concetto è quello di eliminare la maggior parte dei commenti e dei pareri personali.

Struttura dell'articolo

Possiamo riconoscere nel testo almeno due delle sezioni che normalmente caratterizzano gli articoli di cronaca: il lead e il blocco.

• Il lead (o attacco) corrisponde all'inizio dell'articolo. Spesso è discorsivo, quasi narrativo e ha la funzione di catturare l'attenzione del lettore.

In questo articolo il lead contiene già, in forma sintetica, le informazioni che verranno successivamente approfondite.

• Il blocco è la parte centrale dell'articolo, in cui vengono approfonditi i fatti ed eventualmente incluse opinioni o interpretazioni autorevoli di quanto è accaduto.

Manca, invece, una conclusione vera e propria che generalmente ha il compito di sintetizzare ancora una volta i fatti indicando, eventualmente, possibili scenari futuri.

Proliferazione dei titoli

L'articolo è stato proposto nelle pagine online del quotidiano «la Repubblica». Si tratta di una precisazione importante perché spiega sia la presenza quasi invasiva di titoli di paragrafo che non troverebbero invece posto in una versione cartacea dello stesso articolo, sia l'assenza di una vera e propria sezione conclusiva.

La proliferazione dei titoli, che hanno lo scopo di segnalare con chiarezza l'argomento affrontato nel paragrafo, è determinata dalla velocità di consultazione che caratterizza il giornalismo online: con i titoli, infatti, gli utenti possono reperire rapidamente le informazioni a cui sono più interessati sia durante la lettura, sia prima della lettura attraverso i motori di ricerca.

Per la stessa ragione, una conclusione sarebbe superflua: è molto probabile che ciascun lettore esplorerà il paragrafo che più gli interessa (all'interno del quale sono anche previsti dei link che rimandano a ulteriori approfondimenti), trascurando gli altri. Di fatto, le direttrici e le finalità dell'articolo erano già state dichiarate nel lead, e il lettore ha già a disposizione una mappa per affrontare il testo.

Tema di attualità

L'articolo affronta un tema di grande attualità: lo sviluppo di tecnologie high-tech e servizi online per affrontare situazioni di emergenza umanitaria e sociale, come possono essere il difficile viaggio dei migranti verso l'Europa e la loro integrazione nel paese di arrivo. Si tratta di uno dei risvolti più interessanti e stimolanti delle sinergie tra tecnologia e social network, dove creatività e conoscenze tecniche si nutrono anche di pragmatismo e solidarietà. Usare app e social media per offrire servizi ai migranti è uno degli aspetti più positivi della sharing economy ("economia collaborativa»). Questa nuova tecnologia si sta diffondendo man mano sempre di più nel mondo intero, anche nei paesi piu poveri come quello che potrebbe essere l'Africa. Ma in che consiste vi starete chiedendo. Possiamo dire che si tratta di un nuovo modello di economia e attività sociali che è le basi fondate sull'uso di piattaforme digitali per connettere tra loro persone che vogliono scambiarsi beni o servizi in modo semplice e con la minima intermediazione.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Qual è l'obiettivo principale dell'articolo?
  2. L'obiettivo dell'articolo è "fare informazione", fornendo ai lettori informazioni utili in modo oggettivo, evitando commenti e pareri personali.

  3. Quali sono le sezioni principali che caratterizzano la struttura dell'articolo?
  4. L'articolo presenta due sezioni principali: il lead, che cattura l'attenzione del lettore, e il blocco, dove vengono approfonditi i fatti e incluse opinioni autorevoli.

  5. Perché l'articolo presenta una proliferazione di titoli?
  6. La proliferazione di titoli è dovuta alla necessità di facilitare la consultazione rapida delle informazioni nel giornalismo online, permettendo agli utenti di trovare facilmente gli argomenti di loro interesse.

  7. Qual è il tema di attualità trattato nell'articolo?
  8. L'articolo affronta lo sviluppo di tecnologie high-tech e servizi online per gestire emergenze umanitarie, come il viaggio dei migranti verso l'Europa e la loro integrazione, evidenziando l'importanza della sharing economy.

  9. Come si definisce la sharing economy nel contesto dell'articolo?
  10. La sharing economy è descritta come un nuovo modello economico che utilizza piattaforme digitali per connettere persone che vogliono scambiarsi beni o servizi in modo semplice e con minima intermediazione.

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