Concetti Chiave

  • La fiaba "Il violino, il mazzo di carte e il sacco" narra il viaggio di un soldato che, tornando dalla guerra, cambia il suo destino affrontando prove difficili.
  • I personaggi delle fiabe, come soldati e contadini, si mescolano con figure magiche, offrendo una dimensione fantastica e simbolica alla narrazione.
  • Le fiabe mirano a fornire un'educazione morale, premiando le buone azioni e punendo le malvagie, evidenziando che il bene deve essere conquistato con coraggio.
  • L'atmosfera e i luoghi, come il castello stregato, creano tensione e mistero, rendendo l'impresa del protagonista più avvincente e suggestiva per il pubblico.
  • Alla fine dell'Ottocento, gli studi psicologici hanno influito sulla narrazione delle fiabe, introducendo funzioni narrative che arricchiscono le storie senza essere sempre presenti in modo uniforme.

Indice

  1. Un incontro che cambia il destino?
  2. Ruoli e azioni nelle fiabe
  3. L'educazione morale delle fiabe
  4. L'atmosfera delle fiabe
  5. Influenza degli studi psicologici

Un incontro che cambia il destino?

Un soldato torna dalla guerra e lungo il viaggio fa un incontro che cambiarà il suo destino.

Affronterà prove difficili ma il suo coraggio sarà premiato. La fiaba Il violino, il mazzo di carte e il sacco appartiene alla tradizione popolare dell'Europa centrale, ma ritorna anche nel patrimonio folclorico delle regioni caucasiche, in Palestina e nell'America settentrionale di lingua francese. Una versione simile è presente anche nelle Fiabe dei fratelli Grimm.

Ruoli e azioni nelle fiabe

Nelle fiabe i personaggi popolari, come i contadini e i soldati, si mescolano con spettri, apparizioni, fantasmi e diavoli, che forniscono alla storia una dimensione immaginaria e fantastica. I personaggi, inoltre, raramente hanno un nome proprio e sono definiti dal loro mestiere o dalle loro caratteristiche dominanti, senza sfumature psicologiche. Ne Il violino, il mazzo di carte e il sacco, il protagonista è un soldato che torna a piedi dalla guerra, particolare che ricorda il periodo medievale quando; finita la stagione delle battaglie, gli eserciti venivano sciolti.

In questa fiaba possiamo inoltre riconoscere alcune delle più ricorrenti sfere d'azione delle fiabe:

• l'eroe, ruolo che appartiene al coraggioso soldato;

• il donatore del mezzo magico, ruolo rivestito dalla figura misteriosa che appare sotto le spoglie di un vecchio;

• l'antagonista, sfera d'azione che spetta ai dodici diavoli.

Ciascun ruolo è poi caratterizzato da alcune azioni tipiche. Nel caso del nostro protagonista: riceve il mezzo magico che gli permetterà di avere la meglio sui suoi antagonisti; affronta una prova di coraggio, il castello stregato; lotta con i diavoli; ottiene un premio per la sua impresa.

L'educazione morale delle fiabe

Lo scopo delle fiabe è sempre stato quello di fornire un'educazione morale ai giovani ed è per questo che spesso vengono esaltate le buone azioni e punite quelle malvagie; è inteso, tuttavia, che il bene non può trionfare troppo facilmente, senza che vi sia merito da parte del protagonista. Ne Il violino, il mazzo di carte e il sacco il soldato deve affrontare delle prove di coraggio e può superarle con il mezzo magico ottenuto grazie alla generosità dimostrata al vecchio.

L'atmosfera delle fiabe

Il soldato si trova lontano da casa, al sopraggiungere della notte, presso una città ignota e ben presto entrerà in un castello stregato: tempi, luoghi e situazioni tipici delle fiabe. Essi sono funzionali alla creazione di un'atmosfera misteriosa che suscita paura e inquietudine (anche questi ingredienti fondamentali di molte fiabe), danno risalto all'impresa del coraggioso soldato e si prestano a scene molto suggestive per la mentalità popolare, che da sempre fantasticava sulle sfarzose dimore abitate dai signori.

Influenza degli studi psicologici

Nella seconda metà dell'Ottocento, lo sviluppo degli studi psicologici ha influenzato anche la ricerca sulle fiabe. Egli chiama tali azioni funzioni narrative e ne annovera ben 31, che naturalmente non sono sempre tutte presenti in ciascuna fiaba, ricorrendovi però costantemente in numero più limitato. Le funzioni che si incontrano più frequentemente sono le seguenti.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il tema centrale della fiaba "Il violino, il mazzo di carte e il sacco"?
  2. Il tema centrale è l'incontro che cambia il destino di un soldato che, tornando dalla guerra, affronta prove difficili ma viene premiato per il suo coraggio.

  3. Come sono caratterizzati i personaggi nelle fiabe?
  4. I personaggi nelle fiabe, come contadini e soldati, sono spesso privi di nome e definiti dal loro mestiere o caratteristiche, senza sfumature psicologiche, come nel caso del soldato protagonista.

  5. Qual è lo scopo educativo delle fiabe?
  6. Lo scopo delle fiabe è fornire un'educazione morale, esaltando le buone azioni e punendo quelle malvagie, come dimostrato dal soldato che deve affrontare prove per meritare il bene.

  7. Quali elementi contribuiscono all'atmosfera delle fiabe?
  8. L'atmosfera delle fiabe è creata da tempi e luoghi misteriosi, come castelli stregati, che suscitano paura e inquietudine, enfatizzando l'impresa del protagonista.

  9. In che modo gli studi psicologici hanno influenzato la narrazione delle fiabe?
  10. Gli studi psicologici hanno introdotto il concetto di "funzioni narrative", identificando 31 azioni che, sebbene non sempre presenti, ricorrono frequentemente nelle fiabe, arricchendo la loro struttura narrativa.

Domande e risposte

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