Concetti Chiave

  • Cherasco è famosa per l'armistizio del 1796 tra Napoleone e Vittorio Amedeo III, che modificò i confini dei domini sabaudi.
  • Marengo ospita un museo dedicato alla storica battaglia del 1800, dove Napoleone sconfisse gli Austriaci, e conserva una colonna commemorativa.
  • Il ponte Napoleone Bonaparte a Lodi, costruito nel 1864, sostituisce un originale ponte di legno che fu teatro di una battaglia cruciale per Napoleone.
  • Ad Arcole, il dipinto di Antoine-Jean Gros celebra Napoleone, mentre un obelisco ricorda la vittoria francese sugli Austriaci nel 1796.
  • Il Principato di Lucca fu governato da Elisa Baciocchi, la sorella di Napoleone, che lasciò importanti testimonianze architettoniche nella regione.

Cherasco e l'armistizio del 1796

Un itinerario turistico che interessa la presenza napoleonica in Italia tocca soprattutto tutta una serie di cittadine che furono coinvolte nella campagna d’Italia.

Innanzitutto, partiamo da Cherasco, in provincia di Cuneo. Si tratta di una piccola città situata in posizione strategica fra le Langhe e il Roero. Essa è nota per essere stata la sede dell’armistizio firmato nel 1796 tra Napoleone e Vittorio Amedeo III di Savoia. Napoleone, pur sapendo di non essere autorizzato a trattare in nome del Direttorio, con tale armistizio, ridisegnava la geografia dei domini sabaudi. L'accordo fu confermato dalla Pace di Parigi del 15 maggio dello stesso anno. L’armistizio fu firmato nel palazzo Salmatoris, conosciuto anche come “Palazzo della Pace”. Un tempo residenza dei Savoia, oggi, l’edificio è proprietà del comune e costituisce un importante centro culturale ed artistico.

Marengo e la battaglia del 1800

A sud-ovest di Alessandria troviamo il borgo medioevale di Marengo. Qui una colonna celebrativa di marmo sormontata da un’aquila imperiale voluta da Napoleone ricorda al visitatore la pianura IN CUI, nel 1800, gli Austriaci furono sconfitti dal Primo Console. Successivamente, a seguito della caduta di Napoleone, la colonna fu rimossa dagli Austriaci. Ritrovato da D’Annunzio a Fiume, fu nuovamente ricollocato a Spinetta Marengo. La cittadina vanta il Museo della Battaglia di Marengo, il più antico museo napoleonico d’Europa che ingloba anche l’antica locanda in cui furono ospitati Napoleone i soldati feriti dopo lo scontro e dove la sera della vittoria, si dice, fu servito per la prima volta il pollo alla Marengo. Marengo è anche la moneta d'oro del valore di 20 franchi, coniata a Torino dopo la battaglia.

Lodi e il ponte Napoleone Bonaparte

Spostandoci in direzione di Lodi, si può attraversare il ponte sull’Adda, detto ponte Napoleone Bonaparte. La sua struttura, attualmente costituita da otto archi in muratura fu realizzata nel 1864 in sostituzione dell’originario ponte di legno che fece da sfondo alla battaglia di Lodi del 10 maggio 1796. Il Museo Civico di Lodi conserva i resti del monumento che celebrava la vittoria decisa di Bonaparte. Inizialmente, esso era stato collocato in piazza Maggiore, ma poi abbattuto nel 1814.

Arcole e la vittoria francese

Andando più ad est, verso il Veneto, si arriva ad Arcole (provincia di Verona) dove le truppe francesi sconfissero di nuovo quelle austriache. A Versailles è conservato il famoso dipinto di Antoine-Jean Gros, raffigurante Napoleone in posa da eroe romantico sul ponte di Arcole, sull’Alpone, presso il quale si innalza tutt’ora l’obelisco inaugurato nel 1810 per ricordare l’evento, unico monumento superstite di quelli ordinati da lui in Italia Non lontano, si trova il Museo Napoleonico che ha sede nella chiesa di Sant’Antonio. In esso, sono esposti reperti, cimeli, dipinti ed arredi originale in stile impero nonché tutta una raccolta di stampe che documentano la vita militari e le imprese napoleoniche.

Il Principato di Lucca e Elisa Baciocchi

Scendendo verso l’Italia centrale non si può non accennare al Principato di Lucca, che vide la sorella, Elisa Baciocchi, governare per poco tempo, ma sufficiente per lasciare soprattutto testimonianze architettoniche.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'importanza storica di Cherasco nel contesto napoleonico?
  2. Cherasco è nota per essere stata la sede dell'armistizio firmato nel 1796 tra Napoleone e Vittorio Amedeo III di Savoia, un accordo che ridisegnava la geografia dei domini sabaudi e fu confermato dalla Pace di Parigi dello stesso anno.

  3. Cosa rappresenta la colonna di Marengo e quale evento storico celebra?
  4. La colonna di Marengo, voluta da Napoleone, celebra la vittoria francese sugli Austriaci nel 1800 e, dopo la caduta di Napoleone, fu rimossa dagli Austriaci e successivamente ricollocata a Spinetta Marengo.

  5. Qual è la storia del ponte Napoleone Bonaparte a Lodi?
  6. Il ponte Napoleone Bonaparte, attualmente in muratura, fu realizzato nel 1864 per sostituire l'originario ponte di legno che fu teatro della battaglia di Lodi del 1796, e il Museo Civico di Lodi conserva i resti del monumento che celebrava la vittoria di Bonaparte.

  7. Qual è il significato del dipinto di Antoine-Jean Gros riguardante la battaglia di Arcole?
  8. Il dipinto di Antoine-Jean Gros rappresenta Napoleone come un eroe romantico sul ponte di Arcole, commemorando la vittoria francese sulle truppe austriache e l'obelisco inaugurato nel 1810 è l'unico monumento superstite di quelli ordinati da Napoleone in Italia.

  9. Chi era Elisa Baciocchi e quale ruolo ha avuto nel Principato di Lucca?
  10. Elisa Baciocchi, sorella di Napoleone, governò brevemente il Principato di Lucca, lasciando importanti testimonianze architettoniche durante il suo mandato.

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