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Concetti Chiave

  • Le fondazioni devono essere posizionate a una profondità minima di 0,80/1,0 metri per evitare variazioni di volume dovute all'acqua, aumentando a 1,5 metri in climi più rigidi.
  • Il terreno è un materiale disomogeneo e anelastico, la cui consistenza può variare in base alle condizioni climatiche e alla presenza di acqua.
  • L'acqua nel terreno può essere libera, assorbita o occupare spazi vuoti, influenzando la stabilità dell'edificio e causando crepe e lesioni.
  • I terreni vengono classificati in tre categorie: buoni (rocciosi e ghiaiosi), mediocri (argilloso-sabbioso) e pessimi (sabbioso-paludoso e vegetali).
  • Terreni buoni sono permeabili e favoriscono il drenaggio dell'acqua, mentre terreni mediocri e pessimi possono trattenere umidità e compromettere la stabilità delle fondazioni.

Caratteristiche del terreno e fondazioni

Il terreno è un materiale disomogeneo e anelastico e la fondazione è quella porzione di terreno che è sollecitato dal peso dell'edificio. Le fondazioni devono essere a una profondità minima di 0,80/1,0 metri per proteggerle dalla variazione di volume dovuta all'acqua (in climi più rigidi 1,5 metri). Il peso dell'edificio esercita sul terreno una pressione che forma una curva isobara (che ha uguale pressione) (la profondità è il doppio della lunghezza maggiore della fondazione)

A: no sollecitazioni

B: deformazioni elastiche

C: deformazioni plastiche e permanenti

Qual è l'influenza dell'acqua sul terreno?

Il terreno è un materiale impermeabile e stratificato ma può variare in modo disomogeneo. La consistenza può essere modificata con il cambiamento di clima e la pioggia, penetrando nel terreno e ritirandosi, può lasciare dei vuoti che crepano e lesionano l'edificio. l'acqua può essere presente come acqua libera, assorbita dal terreno o che occupa gli spazi vuoti tra i materiali sciolti. Se il terreno è permeabile, l'acqua lo attraversa e non ristagna.

Classificazione dei terreni

Si può classificare in:

- buono: roccioso, ghiaioso, sabbioso compatto e asciutto. Sono terreni permeabili buoni per drenare l'acqua

- mediocre: argilloso-sabbioso, argilloso-umido (argilla: trattiene l'acqua)

- pessimo: sabbioso-paludoso, terreno di riporto (no compattato) e vegetali

Domande da interrogazione

  1. Qual è la profondità minima consigliata per le fondazioni degli edifici?
  2. Le fondazioni devono essere a una profondità minima di 0,80/1,0 metri per proteggere dalla variazione di volume dovuta all'acqua, e in climi più rigidi, la profondità consigliata è di 1,5 metri.

  3. Come influisce l'acqua sulla consistenza del terreno?
  4. L'acqua può modificare la consistenza del terreno, penetrando e ritirandosi, creando vuoti che possono causare crepe e lesioni nell'edificio. Se il terreno è permeabile, l'acqua lo attraversa senza ristagnare.

  5. Quali sono le categorie di classificazione dei terreni?
  6. I terreni possono essere classificati in tre categorie: buoni (rocciosi, ghiaiosi, sabbiosi compatti e asciutti), mediocri (argilloso-sabbioso, argilloso-umido) e pessimi (sabbioso-paludoso, terreno di riporto non compattato e vegetali).

Domande e risposte

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