Concetti Chiave
- Nel terreno asciutto, le tensioni si trasferiscono attraverso lo scheletro solido tramite elevate tensioni di contatto, create dalla distribuzione continua delle tensioni nel mezzo.
- Nel terreno saturo, l'acqua di porosità esercita una pressione neutra che influisce sulle tensioni, ripartendo il carico tra scheletro solido e fluido.
- Il principio delle tensioni efficaci stabilisce che le tensioni totali in un mezzo bifase sono la somma delle tensioni efficaci e delle pressioni neutre, con le tensioni tangenziali sostenute solo dallo scheletro solido.
- Il terreno saturo è rappresentato come un mezzo composto da due fasi, dove le tensioni efficaci agiscono sullo scheletro solido e la pressione neutra sul fluido di porosità.
- Il mezzo monofase equivalente consente analisi semplificate in situazioni particolari ed è definito come un mezzo con tensioni totali, ignorando la distinzione tra scheletro solido e acqua di porosità.
Indice
Tensioni nel terreno asciutto
In un terreno asciutto le tensioni al contorno del volume elementare si trasferiscono attraverso lo scheletro solido, più precisamente attraverso i contatti delle particelle tramite delle tensioni di contatto, che sono molto elevate. Per loro natura le tensioni sono definite in un mezzo continuo, e in quanto tali devono esistere in ogni punto del mezzo, sia che il punto considerato si è occupato da una particella, sia che si è occupato da un poro. Quindi le tensioni sono idealmente definite ovunque, ma il mezzo della modellazione viene riguardato come un mezzo composito. Le tensioni, se riferite allo scheletro solido, sono dette efficaci.
Tensioni nel terreno saturo
In un terreno saturo i pori comunicano tra di loro, e l'acqua di porosità è soggetta a una pressione diversa da quella atmosferica, detta pressione neutra, la quale cresce con la profondità. Quindi l'acqua costituisce una fase continua, che trasferisce il proprio peso sotto forma di pressione. Le tensioni al contorno del volume elementare sono quindi ripartite tra scheletro solido e acqua.
Le tensioni efficaci, ovvero quelle che agiscono sulla parte solida, e le tensioni neutre sono state schematicamente definite in ogni punto del mezzo, pertanto schematizziamo il terreno saturo come mezzo costituito da due fasi, ovvero da due mezzi continui sovrapposti e interagenti. Lo scheletro solido è quello in cui agisce lo stato di sforzo sui granelli ed è rappresentato dalle tensioni efficaci, il fluido di porosità è quello in cui agisce la pressione neutra.
Principio delle tensioni efficaci
Il principio delle tensioni efficaci affermava che le tensioni totali rispetto al mezzo continuo bifase sono espresse sommando tensioni efficaci e pressioni neutre. In questo modello l'acqua non è in grado di sostenere le tensioni tangenziali, che gravano quindi solo sullo scheletro solido.
Prendendo una sezione del campione di terreno, lungo tale sezione si può ritenere che l'aliquota di superficie sia occupata dall'acqua e il complemento a 1 sia occupato da scheletro solido. Lo sforzo normale si ripartisce tra scheletro solido e acqua, mentre lo sforzo tangenziale che agisce al contorno agisce interamente sullo scheletro solido.
Mezzo monofase equivalente
Abbiamo descritto il comportamento del terreno saturo in ogni condizione tramite un mezzo bifase. Tuttavia in situazioni particolari e per svolgere analisi semplificate è possibile riferirsi al mezzo monofase equivalente, definito come un mezzo costituito da una generica fase solida. In questo mezzo sono definite solo le tensioni totali, in quanto esso non comprende scheletro solido e acqua di porosità. Il comportamento meccanico del mezzo monofase viene considerato dipendente dalle tensioni totali, contraddicendo il principio delle tensioni efficaci.
Domande da interrogazione
- Qual è la differenza tra le tensioni nel terreno asciutto e nel terreno saturo?
- Cosa si intende per tensioni efficaci nel contesto del terreno?
- Come si comporta l'acqua nel modello delle tensioni efficaci?
- In quali situazioni si utilizza il mezzo monofase equivalente?
Nel terreno asciutto, le tensioni si trasferiscono attraverso lo scheletro solido tramite tensioni di contatto elevate, mentre nel terreno saturo, i pori comunicano e l'acqua esercita una pressione neutra che influisce sulla distribuzione delle tensioni tra scheletro solido e acqua.
Le tensioni efficaci sono quelle che agiscono sulla parte solida del terreno e sono definite come la somma delle tensioni totali e delle pressioni neutre, secondo il principio delle tensioni efficaci.
L'acqua nel modello delle tensioni efficaci non sostiene le tensioni tangenziali, che gravano esclusivamente sullo scheletro solido, mentre le tensioni normali si ripartiscono tra scheletro solido e acqua.
Il mezzo monofase equivalente è utilizzato in situazioni particolari per semplificare le analisi, rappresentando un mezzo costituito da una fase solida e considerando solo le tensioni totali, contrariamente al modello bifase del terreno saturo.