Concetti Chiave
- Il criterio di resistenza per terreni e rocce si basa sull'inviluppo delle tensioni che il materiale può sostenere, evidenziando comportamenti diversi a seconda della matrice.
- La curva intrinseca è un'importante classificazione della resistenza che considera l'attrito interno e rappresenta la rottura nel piano di Mohr, influenzata dalla tensione tangenziale.
- La tensione limite è definita come somma della coesione drenata e dell'angolo di attrito interno, ed è descritta dal criterio di Coulomb a due parametri determinati sperimentalmente.
- Il principio delle tensioni efficaci di Terzaghi non si applica quando la suzione è minore della suzione di ingresso dell'aria, con la resistenza del terreno che dipende dalla tensione netta e dalla suzione.
- Indagini sperimentali dimostrano che l'approccio alle tensioni efficaci è efficace nel riprodurre i risultati reali della resistenza meccanica del terreno.
Resistenza di terreni e rocce
Nel caso di terreni, rocce e calcestruzzi il criterio di resistenza è l’inviluppo delle combinazioni di tensione del materiale che riesce a sostenere. È possibile dividere quindi il grafico dello sviluppo di resistenza in tensioni possibili e impossibili. i terreni e le rocce presentano dei comportamenti tra loro molto diversi, che dipendono principalmente dalla natura della loro matrice. le rocce rapide presentano una matrice continua, mentre i terreni sciolti presentano una granulometria variabile e delle particelle che risentono sia di interazioni meccaniche che soprattutto di interazioni elettrostatiche, cosa che influenza radicalmente il loro comportamento quando sottoposti a delle importanti sollecitazioni.
Criterio della curva intrinseca
Uno dei più importanti criteri di resistenza che si usano per classificare la resistenza di un terreno o di una roccia è il criterio della curva intrinseca, il quale assume che la resistenza del materiale sia dovuta all'attrito adesso interno. Si rappresenta il criterio di rottura nel piano di Mohr, in cui la resistenza è espressa da un valore limite della pensione tangenziale ed è funzione della tensione efficace normale. Si verifica la rottura quando lungo una giacitura la tensione tangenziale assume valori al limite. La curva intrinseca è costituita da due rami simmetrici che si incontrano dal lato delle tensioni di trazione. La crisi si manifesta quindi sotto una uno scorso di trazione, agente lungo le tre direzioni principali. La curva intrinseca non incontra l'asse delle tensioni dalla parte opposta delle compressioni, pertanto il mezzo raggiunge la rottura per effetto della sua pressione media, ma è la tensione tangenziale a essere responsabile della rottura. È plausibile avere un terreno sottoposto a elevate tensioni medie, e il materiale sviluppi delle le deformazioni plastiche per cui crescere della tensione sul piano di scorrimento, la tensione tangenziale limite tende ad essere costante e a non dipendere dal valore della tensione normale. La curva intrinseca può presentare un asintoto orizzontale con concavità verso l'asse delle ascisse.
Tensione limite e bilatera di Coulomb
La tensione limite è espressa come somma di coesione drenata e tensione moltiplicata per l'angolo di attrito interno. La bilatera di Coulomb è un criterio di resistenza a due parametri, ovvero la coesione drenata e l'angolo di attrito interno, che vanno determinati sperimentalmente. L’intervallo di variazione di questi parametri è troppo ampio e quindi non ci si può riferire a dei manuali.
Resistenza meccanica e tensioni efficaci
Per valori della suzione minori alla suzione di ingresso di aria non vale il principio delle tensioni efficaci di terzaghi. La resistenza del terreno è in funzione della tensione netta e della suzione, che possono anche non essere considerate combinate.
Quanto alla resistenza meccanica molte indagini sperimentali hanno dimostrato che l'approccio alle tensioni efficaci riproduce i risultati ottenuti sperimentalmente.
Domande da interrogazione
- Qual è il criterio principale per valutare la resistenza di terreni e rocce?
- Come si rappresenta il criterio della curva intrinseca nel piano di Mohr?
- Quali sono i parametri fondamentali della bilatera di Coulomb?
- In che modo la suzione influisce sulla resistenza meccanica del terreno?
Il criterio principale per valutare la resistenza di terreni e rocce è l'inviluppo delle combinazioni di tensione che il materiale riesce a sostenere, evidenziando le differenze comportamentali tra rocce e terreni a causa della loro matrice (testo).
Il criterio della curva intrinseca si rappresenta nel piano di Mohr come una curva simmetrica che mostra la resistenza del materiale in funzione della tensione efficace normale, con la rottura che si verifica quando la tensione tangenziale raggiunge valori limite (testo).
I parametri fondamentali della bilatera di Coulomb sono la coesione drenata e l'angolo di attrito interno, che devono essere determinati sperimentalmente a causa della loro ampia variabilità (testo).
La resistenza meccanica del terreno è influenzata dalla tensione netta e dalla suzione; per valori di suzione inferiori alla suzione di ingresso di aria, non si applica il principio delle tensioni efficaci di Terzaghi (testo).