Concetti Chiave

  • Il legame costitutivo descrive la relazione tra tensioni e deformazioni in un solido, fondamentale per modellare il comportamento meccanico del materiale.
  • Le leggi costitutive più comuni per materiali elastici lineari omogenei e isotropi presuppongono continuità, omogeneità, isotropia, elasticità e linearità.
  • Il principio di sovrapposizione consente di sommare gli effetti di varie sollecitazioni, garantendo la reversibilità della risposta del sistema lineare.
  • In uno stato tensionale sferico, le tensioni tangenziali sono nulle e le variazioni di volume si verificano solo con cambiamenti nella tensione efficace media.
  • Nello stato deviatorico, la tensione media è nulla, portando a variazioni di forma senza cambiamenti di volume, responsabili delle sovrappressioni neutre in condizioni non drenate.

Indice

  1. Il legame costitutivo
  2. Principio di sovrapposizione
  3. Comportamento del mezzo elastico

Il legame costitutivo

Il legame costitutivo è uno degli ingredienti fondamentali atti a classificare un comportamento di un solido. Esso rappresenta il legame tra le tensioni a cui il solido stesso è sottoposto e la deformazione che avviene per effetto di esse.
Per affrontare l'analisi dei problemi al finito bisogna definire le relazioni tra tensioni e deformazioni, dette equazioni costitutive, atte a modellare il comportamento deformativo e tensionale del materiale. Tale relazione vale per stati tensionali minori di quelli di rottura, pertanto valgono in un campo di tensione limitato dal criterio di resistenza. Spesso è interesse mostrare il comportamento dei materiali in condizioni non vicine a quelle di rottura, pertanto è possibile adottare delle leggi semplici.

Le leggi costitutive più utilizzate sono quelle che descrivono il comportamento tensionale e deformativo di un materiale elastico lineare omogeneo e isotropo. Le ipotesi sono: mezzo continuo, omogeneo, ovvero identico in tutti i suoi punti del dominio, isotropo, per cui le sue proprietà non variano con la direzione, elastico in cui il legame tensione-deformazione sia biunivoco e quindi la deformazione è restituita alla rimozione del carico, e lineare, ovvero a regolare la legge tra tensione e deformazione è un legame lineare. La legge costitutiva è espressa in funzione del parametro modulo di Young e coefficiente di Poisson, ma possono comparire anche altri parametri.

Principio di sovrapposizione

Se ci troviamo nell'ipotesi di linearità del legame costitutivo, è possibile utilizzare il principio di sovrapposizione degli effetti, per cui l'effetto di una sollecitazione è la somma di n aliquote, ed è uguale alla somma degli effetti delle n aliquote considerate separatamente. Ecco perché la configurazione del mezzo dipende dalla sollecitazione applicata indipendentemente dal percorso di carico. È proprio questo principio di sovrapposizione che sancisce la reversibilità della risposta di un qualsiasi sistema lineare.

Comportamento del mezzo elastico

Il mezzo elastico lineare omogeneo e isotropo istituisce una relazione biunivoca tra tensione e deformazione. In particolare allo stato tensionale sferico corrispondono delle tensioni tangenziali nulle su ogni giacitura, ma esso crea variazioni di volume se e solo se la sua tensione efficace media varia.

Nel mezzo lineare elastico omogeneo e isotropo in presenza di uno stato tensionale assialsimmetrico è agevole calcolare le variazioni di volume in condizioni drenate e le sovrappressioni neutre che insorgono in condizioni non drenate. Lo stato deviatorico è caratterizzato da una tensione media nulla, per cui non ci sono variazioni di volume ma sono variazioni di forma. La tensione media è infatti l'unico ente responsabile delle variazioni di volume e delle sovrapressioni neutre in condizioni non drenate.

Studia con la mappa concettuale

Domande da interrogazione

  1. Che cos'è il legame costitutivo e quale ruolo svolge nell'analisi dei solidi?
  2. Il legame costitutivo rappresenta la relazione tra le tensioni e le deformazioni di un solido, fondamentale per classificare il suo comportamento. Esso è essenziale per definire le equazioni costitutive che modellano il comportamento deformativo e tensionale del materiale, valide per stati tensionali inferiori a quelli di rottura.

  3. Quali sono le principali caratteristiche delle leggi costitutive per i materiali elastici?
  4. Le leggi costitutive per materiali elastici lineari omogenei e isotropi si basano su ipotesi di continuità, omogeneità, isotropia, elasticità e linearità. Queste leggi sono espresse tramite il modulo di Young e il coefficiente di Poisson, e descrivono un comportamento biunivoco tra tensione e deformazione.

  5. Come si applica il principio di sovrapposizione nel contesto dei materiali elastici?
  6. Il principio di sovrapposizione consente di sommare gli effetti di diverse sollecitazioni su un sistema lineare, affermando che l'effetto totale è la somma degli effetti delle singole sollecitazioni. Questo principio garantisce la reversibilità della risposta del sistema.

  7. Qual è il comportamento di un mezzo elastico in condizioni di tensione sferica e assialsimmetrica?
  8. In uno stato tensionale sferico, le tensioni tangenziali sono nulle e non si verificano variazioni di volume, mentre in uno stato assialsimmetrico si possono calcolare variazioni di volume in condizioni drenate e sovrappressioni neutre in condizioni non drenate, con la tensione media che gioca un ruolo cruciale nelle variazioni di volume.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community