Concetti Chiave

  • Il termine "catasto" deriva probabilmente dal latino "Capitastrum" o dal greco "Katastikòn", indicando un censimento o registrazione di beni.
  • Il catasto funge da banca dati ufficiale per censire beni immobili, con una funzione fiscale per determinare redditi e imposte.
  • Definito dalla Legge Fondamentale 1886, il catasto italiano è un archivio che registra dettagliatamente le proprietà immobiliari pubbliche e private.
  • In Italia, il catasto è suddiviso in due categorie: il Catasto dei terreni e il Catasto dei fabbricati, ognuno con una specifica funzione di censimento.
  • Le finalità del catasto includono l'accertamento fiscale, la gestione del patrimonio immobiliare e il supporto a opere pubbliche e stime immobiliari.

Indice

  1. Origini del termine catasto
  2. Qual è la funzione e importanza del catasto?
  3. Definizione legale del catasto
  4. Tipologie di catasto in Italia
  5. Finalità del catasto

Origini del termine catasto

Il termine “Catasto” ha origini incerte, ma tra le ipotesi più accreditate la parola dovrebbe risalire dal latino Capitastrum, ovvero “Censimento di tutti i beni esistenti in un territorio”. Alcuni studiosi, però, suggeriscono che il termine possa derivare dal greco Katastikòn, che significa letteralmente “riga per riga”, suggerendo così un raccoglimento o registrazione di oggetti, mappe o documenti.

Qual è la funzione e importanza del catasto?

Oggi il termine Catasto viene riferito alla banca dati ufficiale che censisce tutti i beni immobili, siano essi terreni o fabbricati, presenti nel territorio nazionale, finalizzata all’imposizione fiscale sul reddito e sul valore. La sua funzione è quindi prevalentemente fiscale al fine di definire redditi e imposte. Allo stesso tempo ha importanza anche civilistica o economico sociale per la conoscenza del patrimonio immobiliare.

Definizione legale del catasto

L’articolo 1 della Legge Fondamentale 1886 definisce il Catasto Italiano quale:

Catasto geometrico particellare, uniforme, fondato sulla misura e sulla stima, allo scopo di accertare la proprietà, tenere in evidenza le mutazioni, e perequare l’imposta fondiaria”.

In questa descrizione, viene quindi identificato come un archivio dettagliato di tutte le proprietà immobiliari, siano esse pubbliche o private, che si trovano in un determinato Comune, o in una provincia.

Tipologie di catasto in Italia

Il Catasto italiano è diviso in due tipologie, differenti a seconda della natura dei beni censiti al loro interno, ovvero:

Catasto dei terreni: nato nel 1886 ed entrato in funzione nel 1941, rappresenta l'inventario generale dei terreni esistenti in Italia.

Catasto dei fabbricati (catasto edilizio): nato nel 1939 ed è entrato in funzione nel 1962, è l’elenco di tutte le costruzioni, siano essi di uso industriale, commerciale o civile.

Finalità del catasto

Il Catasto ha come funzione quella di conservare e raccogliere un’ampia gamma di informazioni relative ai beni immobili, come i dettagli sulla localizzazione geografica, l’estensione e la consistenza del bene, la sua destinazione d’uso specifica, la capacità di generare reddito ed infine, l’identità dei possessori o di coloro che detengono altri diritti reali ad esso associati.

Le sue finalità sono molteplici.

Sicuramente è presente lo scopo fiscale, quale l’accertamento dei redditi fondiari e la perequazione impositiva. In secondo luogo, è presente la finalità politico-economica, ovvero la conoscenza del patrimonio immobiliare e delle sue potenzialità produttive, il riconoscimento delle agevolazioni fiscali settoriali e la gestione delle proprietà immobiliari pubbliche.

Infine, possiede anche finalità civilistiche, fornendo supporto al sistema di pubblicità immobiliare, alla progettazione, realizzazione e manutenzione di opere pubbliche, la contrattazione e le stime immobiliari, oltre che la salvaguardia del patrimonio ambientale.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è l'origine del termine "catasto" e cosa significa?
  2. Il termine "catasto" potrebbe derivare dal latino "Capitastrum", che significa "Censimento di tutti i beni esistenti in un territorio", o dal greco "Katastikòn", che indica una registrazione dettagliata di oggetti e documenti.

  3. Qual è la funzione principale del catasto oggi?
  4. Oggi, il catasto è una banca dati ufficiale che censisce tutti i beni immobili in Italia, con una funzione prevalentemente fiscale per definire redditi e imposte, ma ha anche importanza civilistica ed economico-sociale per la conoscenza del patrimonio immobiliare.

  5. Come è definito legalmente il catasto in Italia?
  6. Secondo l'articolo 1 della Legge Fondamentale 1886, il catasto italiano è un "catasto geometrico particellare, uniforme", che serve per accertare la proprietà e tenere traccia delle mutazioni, oltre a perequare l'imposta fondiaria.

  7. Quali sono le tipologie di catasto presenti in Italia?
  8. In Italia, il catasto è diviso in due tipologie: il Catasto dei terreni, attivo dal 1941, e il Catasto dei fabbricati, in funzione dal 1962, che censisce rispettivamente i terreni e le costruzioni di vario uso.

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