Concetti Chiave
- I pastori nel luteranesimo sono figure di guida e istruzione religiosa, senza voti monastici, e Lutero rifiutò il ruolo di frate sposando un'ex-suora.
- Le chiese protestanti si caratterizzano per la loro semplicità e assenza di immagini, con la Messa celebrata in volgare e una riduzione dei sacramenti a battesimo, confessione ed eucarestia.
- La confessione nel luteranesimo avviene direttamente tra il fedele e Dio, mentre l'eucarestia è vista come consustanziazione, con i fedeli che ricevono sia pane che vino.
- La riforma protestante ha promosso l'alfabetizzazione in Germania, incoraggiando la lettura personale delle Sacre Scritture e portando a conseguenze sociali positive.
- Il luteranesimo ha attratto i principi tedeschi permettendo loro di rivendicare le ricchezze della Chiesa e di obbedire alle autorità civili anziché ai vescovi.
Il ruolo dei pastori nel luteranesimo
La Chiesa rimaneva, nel luteranesimo, ma non era una categoria speciale; i pastori semmai erano persone più istruite dal punto di vista religioso e aiutavano la comunità nell’organizzazione e nella guida. Non esistevano i voti monastici. Lutero dunque rifiutò il ruolo di frate e sposò un’ex-suora.
Critiche alla Chiesa e semplificazione dei riti
Altro aspetto di critica nei confronti della Chiesa era la povertà in cui sono vissuti Cristo e gli apostoli. Così le chiese protestanti erano semplici, spoglie e prive di immagini. La Messa doveva essere celebrata in volgare per essere compresa da tutti. I sacramenti si ridussero a tre perché erano gli unici a essere presenti nelle Sacre Scritture: battesimo, confessione ed eucarestia. La confessione però non era più auricolare come per il cattolicesimo, ma avveniva direttamente tra il fedele e Dio. L’eucarestia luterana non riconosceva la transustanziazione, ma la consustanziazione, perché il pane e il vino non diventavano corpo e sangue di Cristo durante la consacrazione, ma lo erano sempre perché Dio è ovunque e quindi anche nel pane e nel vino. Inoltre l’eucarestia luterana era utraquista perché il fedele riceveva sia il pane sia il vino. Il culto dei santi e della Madonna venne abolito perché veniva visto come forma di idolatria.
Diffusione dell'alfabetizzazione e implicazioni politiche
In seguito alla riforma protestante, che predicava la lettura personale delle Sacre Scritture, si diffuse in Germania l’alfabetizzazione con tutte le conseguenze positive a essa correlate. A livello politico, l’adesione al luteranesimo era in realtà legata a un calcolo di convenienza. Il protestantesimo piacque ai principi tedeschi perché potevano rivendicare per loro le ricchezze e il potere politico di cui la Chiesa godeva senza averne il diritto. Siccome non c’era un potere speciale legato alla Chiesa, nella vita terrena l’obbedienza si doveva alle autorità civili. Anche questa prospettiva andava a vantaggio dei principi che non dovevano più sottostare alla volontà dei vescovi.
Domande da interrogazione
- Qual è il ruolo dei pastori nel luteranesimo?
- Quali sono le principali critiche di Lutero alla Chiesa cattolica?
- Quali furono le conseguenze politiche della diffusione del luteranesimo?
I pastori nel luteranesimo non erano considerati una categoria speciale, ma persone più istruite che aiutavano la comunità nella guida e nell'organizzazione, senza voti monastici, come evidenziato nel testo.
Lutero criticò la Chiesa per la sua ricchezza e complessità dei riti, proponendo chiese semplici e la celebrazione della Messa in volgare. Ridusse i sacramenti a tre e abolì il culto dei santi, considerato idolatrico.
L'adesione al luteranesimo permise ai principi tedeschi di rivendicare ricchezze e potere politico della Chiesa, favorendo l'alfabetizzazione e spostando l'obbedienza dalle autorità ecclesiastiche a quelle civili, come descritto nel testo.