Concetti Chiave

  • La Riforma in Svizzera ebbe inizio a Zurigo grazie a Ulrich Zwingli, che condivideva con Lutero la critica alla Chiesa romana e il concetto di giustificazione per sola fede.
  • Zwingli rifiutava la dottrina eucaristica e considerava il battesimo una semplice cerimonia, enfatizzando un forte patriottismo attraverso il suo servizio come cappellano nelle battaglie svizzere.
  • Nel 1522, Zwingli abbandonò il suo incarico di parroco per promuovere la Riforma, che portò a una guerra civile culminata con la sua morte l'11 ottobre 1531.
  • Gli anabattisti, contrari all'approvazione civile della Riforma, sostenevano che la Chiesa dovesse essere riservata solo ai veri credenti e rifiutavano il battesimo infantile.
  • Nonostante le persecuzioni, l'anabattismo sopravvisse grazie a Menno Simons, dando origine ai "mennoniti", sostenitori delle sue idee.

La diffusione della Riforma in Svizzera

La Riforma in Svizzera si diffuse a partire da Zurigo con la predicazione di Ulrich Zwingli (1484 - 1531 ).Di Lutero condivideva la polemica nei confronti della Chiesa romana,la giustificazione per sola fede. Non accettava la dottrina eucaristica. L'eucarestia per lui era un semplice rito in cui si ricordava l'ultima cena.

Il patriottismo di Zwingli

Cosi come non accettava la concezione del battesimo che considerava una semplice cerimonia e non un sacramento. L'aspetto più caratteristico però era il patriottismo: aveva partecipato come cappellano alle battaglie combattute dalla Svizzera.

La guerra civile e la morte di Zwingli

Aderendo alla riforma, nel 1522 abbandonò la carica di parroco e si mise al servizio della città di Zurigo. I riti cattolici vennero vietati, e abolì le immagini sacre e la messa. In quell'anno nacque un tribunale matrimoniale. La Riforma acquisì l'adesione di Berna ma l'opposizione dei cantoni cattolici. Scoppiò una guerra civile dove Zwingli mori' l'11 ottobre 1531.

Il movimento anabattista

Zwingli aveva chiesto al consiglio cittadino zurighese di introdurre la Riforma. Questo atteggiamento non venne condiviso dagli anabattisti, i cui capi volevano dar vita a una comunità riformata indipendente dall'approvazione dell'autorità civile.

Per loro la Chiesa doveva essere solo per i veri credenti che vivevano la propria fede come santi. Vennero rinominati "ribattezzatori" perché rifiutavano il battesimo infantile. Il battesimo aveva infatti valore solo se ricevuto da adulti. Gli anabattisti inoltre costituivano una grave minaccia politica:rifiutavano il servizio militare.Cosi il Consiglio Cittadino iniziò a perseguitarli e a condannarli a morte.

La sopravvivenza dell'anabattismo

L'anabattismo riusci' comunque a vivere grazie a Menno Simons da cui deriva il nome "mennoniti" dei suoi seguaci.

Domande da interrogazione

  1. Quali erano le principali differenze tra Zwingli e gli anabattisti riguardo al battesimo?
  2. Zwingli considerava il battesimo una semplice cerimonia, mentre gli anabattisti lo ritenevano valido solo se ricevuto da adulti, rifiutando il battesimo infantile e sostenendo che la Chiesa dovesse essere composta solo da veri credenti.

  3. Qual è stato il ruolo di Zwingli nella diffusione della Riforma in Svizzera?
  4. Zwingli, predicatore a Zurigo, ha avviato la Riforma nel 1522, abbandonando la sua carica di parroco per servire la città, abolendo i riti cattolici e introducendo nuove pratiche religiose, ma affrontando anche l'opposizione dei cantoni cattolici.

  5. Come è sopravvissuto il movimento anabattista nonostante la persecuzione?
  6. Nonostante le persecuzioni e le condanne a morte, l'anabattismo è riuscito a sopravvivere grazie a figure come Menno Simons, da cui derivano i "mennoniti", che hanno continuato a promuovere le loro credenze.

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