Concetti Chiave
- La rivoluzione industriale ha segnato un passaggio fondamentale da un'economia agricola a una industriale, con l'uso di macchine alimentate da fonti energetiche come carbone e petrolio.
- In Inghilterra, l'aumento della popolazione e il miglioramento delle condizioni di vita hanno favorito il progresso industriale, sostenuto dalla borghesia come classe sociale dominante.
- Le innovazioni tecnologiche, come la macchina a vapore e il motore a scoppio, hanno trasformato la produzione e migliorato i trasporti, ma hanno anche portato a condizioni di lavoro miserabili per gli operai.
- La crisi economica del 1873 ha spinto i produttori a formare cartelli e a cercare alleanze con le banche per gestire le difficoltà finanziarie e mantenere i profitti.
- Le nuove scoperte e innovazioni in vari settori, tra cui chimica e medicina, hanno radicalmente cambiato stili di vita e pratiche quotidiane, rendendo possibile una vita moderna e connessa.
Rivoluzione: cambiamento radicale, di solito si parla di un cambiamento politico, ma può essere anche in un’altro campo
la rivoluzione industriale: passaggio da un sistema agricolo a un sistema industriale.
L’industria è l’attività di trasformazione delle materie prime della natura (es. lana) in prodotti che possono essere usati dall’uomo (es. maglione). Grazie alle industrie della rivoluzione industriale non si lavora a mano, ma con delle macchine alimentate da energia (Prima Rivoluzione industriale = carbone mentre la Seconda Rivoluzione industriale = petrolio) questo permette una produzione più veloce e in quantità maggiori.
Dove: 1760 - 1780 (seconda metà del ‘700).
Indice
Cause e contesto della rivoluzione
Quando: nasce in Inghilterra, cause e perché proprio lì: 1700 in Inghilterra si sviluppa un aumento della popolazione perché migliorano le condizioni sanitarie, c’è un’alimentazione migliore e diminuiscono le carestie. Questo aumento causa un aumento delle nascite e sopravvive di più la popolazione condizioni politiche: l’Inghilterra era uno stato avanzato e economicamente forte.
La classe sociale più potente era la borghesia (commercianti, ma anche proprietari terreni). Si passa dal sistema dei campi aperti ai campi chiusi = si produce per la vendita (guadagno) e non per la sopravvivenza personale.
Innovazioni e impatti sociali
fonti di energia: cercano di utilizzare la forza del vapore, prima per i telai e poi per i treni. Watt inventa la macchina a vapore. Lo spostamento di merci e persone è più veloce. In Inghilterra c’è un sacco di carbone.
A questo punto vengono inventate delle macchine che producano più velocemente e in quantità maggiori. Successivamente la rivoluzione industriale si diffuse in tutto il mondo.
Persone che si trasferiscono in città per lavorare, ma non hanno una casa, sono sottopagati, non hanno cibo... Condizioni di vita miserabili e terribili (persone sfruttate senza diritti), ma i borghesi continuano ad arricchirsi = capitalisti.
cambia il modo di lavorare: ogni operaio viene affidato a una sola macchina e quindi non riesce a vedere tutto il processo, ma solo una parte, invece l’artigiano si occupa di fare tutto il processo. Il processo dell’operaio si chiama alienazione = l’operaio non è più “padrone” del suo lavoro.
Crisi economica e strategie industriali
Nell'anno 1873 quando si verifica una grande depressione in un momento di crisi dell’economia (economica a livello globale tende a ridefinirsi) perché le troppe innovazioni producono molti prodotti a prezzo più basso, quindi c’è un grande calo dei costi.
I produttori per guadagnare di più tendono a mettersi d’accordo tra di loro: holdings (cartelli) trusts per decidere un prezzo, mettere pressione alla politica… mettendosi insieme capiscono di essere più forti. La compagnia più importante si trovava negli stati uniti Rockefeller.
I grandi imprenditori (borghesi) chiedono aiuto economico alle banche per avere dei soldi in prestito, le banche però chiedono di decidere insieme a loro prodotti, allora a loro volta chiedono alle banche di entrare a far parte del consiglio di amministrazione.
I governi prendono delle misure per gestire l’economia imponendo dei dazzi doganali, tasse per entrare in uno stato che vengono messe sui prodotti importati dagli altri stati, in questo modo i governi proteggono la propria economia.
Espansione globale e crisi agricole
I paesi più avanzati (Stati Uniti, Germania, Francia, Olanda.) cercano di vendere i prodotti in nuovi posti e contemporaneamente vanno in Africa che è molto ricca di materie prime. Infatti alla fine dell’800 l’Africa sarà spartita dai paesi più avanzati.
In questo periodo il settore agricolo attraversa un periodo di crisi perché in europa sono arrivati i prodotti statunitensi che costavano meno, facendo fallire le aziende agricole in europa. Le persone povere quindi hanno iniziato ad emigrare.
Innovazioni tecnologiche e cambiamenti sociali
Dopo il 1870 ci sono state tantissime innovazione (mediche, chimiche, tecnologiche…) che hanno fatto una vera rivoluzione determina la nascita di nuovi materiali che cambia la vita delle persone (es. acciaio, lega di ferro e di carbonio, più elastica e più resistente).
Il simbolo di questa nuova epoca è la torre Eiffel. Nel 1892 creano il cemento armato. L’industria chimica è in grande innovazione acido solforico e soda. Alfred Nobel inventa la dinamite. In ambito alimentare vengono scoperti nuovi sistemi per sterilizzare, congelare, conservare e inscatolare. Inventano il motore a scoppio.
Cambiamento radicale degli stili di vita del comportamento delle persone pensate che cambiamento deve avere determinato elettricità e tutte le intenzioni e delle elettricità facevano telegrafo comunicazione, telecomunicazione Tempo molto breve a grandissima distanza, batteria ed accumulatori, motori elettrici, lampadina elettrica, centrale elettrica, tram, telefono, grammofono, cinema.
Medicina: pratiche per curare l'igiene, vaccini, sviluppo della microscopia, nuovi farmaci, primi ospedali.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause della Rivoluzione Industriale in Inghilterra?
- Come ha cambiato la Rivoluzione Industriale il modo di lavorare?
- Quali innovazioni tecnologiche hanno caratterizzato la Rivoluzione Industriale?
- Quali sono stati gli effetti sociali della Rivoluzione Industriale?
- Come ha influito la Rivoluzione Industriale sull'agricoltura e sull'emigrazione?
La Rivoluzione Industriale nasce in Inghilterra tra il 1760 e il 1780 grazie a un aumento della popolazione dovuto a migliori condizioni sanitarie e alimentari, oltre a un contesto politico favorevole con una borghesia potente e un'economia avanzata.
La Rivoluzione Industriale ha trasformato il lavoro, con gli operai che si specializzano in una sola macchina, portando all'alienazione, dove non sono più "padroni" del loro lavoro, a differenza degli artigiani che gestivano l'intero processo produttivo.
Tra le innovazioni significative ci sono la macchina a vapore di Watt, il cemento armato, e il motore a scoppio, che hanno rivoluzionato la produzione e migliorato la vita quotidiana, come evidenziato dalla costruzione della Torre Eiffel.
La Rivoluzione Industriale ha portato a condizioni di vita miserabili per molti lavoratori, costretti a trasferirsi in città e a lavorare in condizioni sfruttate, mentre la borghesia si arricchiva, creando un divario sociale significativo.
La crisi agricola in Europa, causata dalla concorrenza dei prodotti statunitensi a basso costo, ha portato al fallimento delle aziende agricole e all'emigrazione delle persone povere in cerca di migliori opportunità.