Concetti Chiave
- Giacomo I Stuart divenne re d'Inghilterra e Irlanda nel 1603, mantenendo il suo titolo di re di Scozia e affrontando la fedeltà cattolica dell'Irlanda al dominio inglese.
- La chiesa anglicana, sotto la guida di Giacomo I, si trovava in conflitto con una minoranza cattolica e i puritani, che chiedevano riforme radicali.
- Giacomo I cercò di aumentare il suo potere governando secondo la propria volontà, provocando il malcontento del Parlamento.
- Il regno di Carlo I, iniziato nel 1625, fu segnato dalla sua decisione di non consultare il Parlamento per un decennio, dopo un tentativo di limitarne i poteri nel 1628.
- I conflitti religiosi e le tensioni tra monarchia e Parlamento segnarono un periodo di instabilità in Inghilterra durante i regni di Giacomo I e Carlo I.
Qual è l'ascesa di Giacomo I?
Nel 1603, salì sul trono d’Inghilterra e d’Irlanda Giacomo I Stuart, che era già re di Scozia. L’Irlanda era rimasta fedele al cattolicesimo e sopportava a fatica il dominio inglese. In Inghilterra la religione ufficiale era l’anglicanesimo. Egli ne era il capo supremo: a lui spettava il compito di nominare i vescovi ed essi gli dovevano obbedienza. Anche la chiesa scozzese era calvinista, ma era organizzata in maniera diversa: vi erano le assemblee elette dai credenti, i presbiteri.
Conflitti religiosi in Inghilterra
La chiesa anglicana aveva molti nemici all’interno dell’Inghilterra. Vi era innanzitutto una minoranza cattolica agguerrita. Anche più decisa era la posizione dei puritani, che accusavano la chiesa inglese di Papismo. Consideravano dispotico il loro potere e proponevano che la chiesa anglicana fosse Purificata e riformata secondo l’esempio di quella presbiteriana. Durante il suo regno egli cercò di accrescere il proprio potere. Pensava che un re dovesse governare seguendo soltanto la propria volontà. Il parlamento non vedeva affatto di buon occhio queste affermazioni. Nel 1625 salì al trono il figlio di Giacomo, Carlo I.
Il regno di Carlo I
Nel 1628 l'assemblea presentò a Carlo I un documento che cercava di limitare i poteri del re. Irritato per questa iniziativa, Carlo I si rifiutò di riunire nuovamente il Parlamento e governò per una decina di anni senza consultarlo.
Domande da interrogazione
- Quali erano le principali sfide religiose durante il regno di Giacomo I?
- Come Giacomo I cercò di consolidare il suo potere?
- Quale fu la reazione di Carlo I di fronte al tentativo del Parlamento di limitare i suoi poteri?
Durante il regno di Giacomo I, l'Inghilterra affrontava conflitti religiosi significativi, con una minoranza cattolica e i puritani che criticavano la chiesa anglicana, accusandola di Papismo e chiedendo una riforma secondo il modello presbiteriano.
Giacomo I cercò di accrescere il proprio potere governando secondo la propria volontà, senza tener conto del Parlamento, il quale non approvava affatto le sue affermazioni autoritarie.
Carlo I, irritato dal tentativo del Parlamento di limitare i suoi poteri nel 1628, si rifiutò di riunirlo nuovamente e governò per circa dieci anni senza consultarlo.