Concetti Chiave
- Olympe de Gouges pubblicò nel 1791 la sua dichiarazione "Les droits de la femme et de la citoyenne", rivendicando l'uguaglianza politica e sociale tra uomini e donne.
- Prima della sua celebrità, de Gouges scrisse opere come "Le prince philosophe" e "L'Esclavage des Noirs", evidenziando il suo impegno per i diritti delle donne e l'abolizione della schiavitù.
- La sua Dichiarazione si compone di un preambolo e 17 articoli, criticando la mancanza di diritti per le donne e chiedendo il suffragio universale e la revisione del contratto matrimoniale.
- De Gouges affermava che la legge deve riflettere la volontà generale, includendo le donne in tutti gli impieghi e in ruoli pubblici, sottolineando la loro libertà e diritti naturali.
- La scrittrice, criticando figure come Marat e Robespierre, fu infine imprigionata e ghigliottinata, diventando un simbolo della lotta per i diritti delle donne.
Olympe de Gouges e la sua dichiarazione
Nel settembre 1791, poco prima che Luigi XVI accettasse la Costituzione, la scrittrice Olympe de Gouges , pubblicò una dichiarazione intitolata Les droits de la femme et de la citoyenne in cui dichiarava l’uguaglianza politica e sociale uomo/donna.
Attivismo e opere di Olympe
In precedenza, essa era stata molto attiva in tale ambito; infatti aveva già espresso queste rivendicazioni nel 1789 nell’opera Le prince philosophe che potrebbe essere definito un romanzo femminista. Inoltre, la commedia che l'ha resa celebre ai suoi tempi fu l'Esclavage des Noirs. Questa commedia, oltre ad un'altra intitolata le Marché des Noirs , insieme alle sue Riflessioni sugli uomini negri (1788) le permisero di farsi ammettere alla Società degli amici dei Neri, che sostenevano l’abolizione della schiavitù. Nel 1793, dopo l’arresto di Luigi XVI e di Maria Antonietta, essa si offrì di assumere la loro difesa, sostenendo che essi avessero avuto diritto ad un giusto processo prima di venire giustiziati. Non esitò a criticare aspramente sia Marat che Robespierre, ma poco dopo fu imprigionata e ghigliottinata.
Dichiarazione dei diritti della donna
La sua Dichiarazione comprende un preambolo e 17 articoli, ricalcando così il modello della dichiarazione dei diritti dell’uomo del 1789 di cui sottolineava l’ispirazione maschilista.
Diritti e uguaglianza nella dichiarazione
Nel preambolo viene affermato che la causa della corruzione dei governi e delle pubbliche disgrazie è da rivenire nella mancanza dei diritti riconosciuti alla donna Tra l’altro, vengono richiesti il suffragio universale e la revisione del contratto matrimoniale. Anche in questo caso, l’esplicitazione dei diritti della donna e della cittadina sono posti sotto l’auspicio di un Dio Supremo. Come per l’uomo anche la donna nasce libera e la distinzione sociale deve essere fondata sull’utilità comune. Il diritto alla libertà, alla proprietà, alla sicurezza e all’oppressione sono una peculiarità di entrambi i sessi. Afferma che l’unico limite all’esercizio dei diritti naturali sono nella perpetua tirannia dell’uomo. Nel confermare chela legge è espressione della volontà generale, precisa però che alla formazione di detta volontà devono contribuire anche le cittadine che sono ammissibili, allo stesso titolo degli uomini, ad ogni impiego o posto. Molto significativo è il passo in cui essa afferma che come la donna ha il diritto di salire sul patibolo, così deve avere ugualmente il diritto di salire sulla tribuna, purché il suo intervento non turbi l’ordine pubblico.
Domande da interrogazione
- Qual è il principale obiettivo della dichiarazione di Olympe de Gouges?
- In che modo Olympe de Gouges critica la dichiarazione dei diritti dell'uomo del 1789?
- Qual è la posizione di Olympe de Gouges riguardo ai diritti delle donne in relazione alla legge?
La dichiarazione "Les droits de la femme et de la citoyenne" mira a proclamare l'uguaglianza politica e sociale tra uomo e donna, evidenziando la necessità di riconoscere i diritti delle donne, come il suffragio universale e la revisione del contratto matrimoniale.
Olympe de Gouges sottolinea l'ispirazione maschilista della dichiarazione del 1789, affermando che la mancanza di diritti per le donne è alla base della corruzione dei governi e delle disgrazie pubbliche, e richiede che le donne siano incluse nella formazione della volontà generale.
Olympe de Gouges afferma che le donne, come gli uomini, nascono libere e devono avere gli stessi diritti, inclusa la partecipazione attiva nella società e nella legge, sottolineando che l'unico limite ai diritti naturali è la tirannia perpetua dell'uomo.