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Concetti Chiave

  • La scienza si separa dalla magia e dalla religione, acquisendo una valenza autonoma grazie all'applicazione della matematica.
  • Dopo le scoperte di Galileo, la distinzione tra scienza e religione è stabilita dalla scienza stessa, richiedendo un adeguamento da parte della chiesa.
  • Il filosofo Bacone, nel suo libro "La nuova Atlantide", anticipa un futuro in cui scienza e tecnologia coesistono in armonia.
  • Galileo Galilei, perfezionando il cannocchiale, scopre la struttura lunare simile alla Terra e i satelliti di Giove, dimostrando l'eliocentricità.
  • Attraverso osservazioni e calcoli, Galileo conferma la rivoluzione della Terra attorno al sole, superando la teoria geocentrica tolemaica.

Scienza e magia separate

Con la scoperta della civiltà cinese il tempo viene spostato all’indietro. In questo periodo questa riflessione della scienza portano a 3 considerazioni fondamentali, valide ancora oggi:

1) Teoria dell’autonomia della scienza rispetto alla religione e alla magia: fino a questo momento magia e scienza erano “accorpate”. Ora con gli studi matematici si dà una valenza scientifica ad altri campi. La magia non è più connessa alla scienza. Quest’ultima ha quindi una valenza scientifica distaccata da religione e magia. La disciplina matematica viene applicata a diverse teorie. In questo periodo Leivniz e Newton danno vita al calcolo infinitesimale proprio perché la disciplina della matematica viene applicata.

Limiti tra scienza e religione

2) Limite della scienza: fino a questo momento i limiti tra scienza e religione erano determinati dalla chiesa. Dopo le scoperte di Galileo Galilei il limite viene sempre più delineato dalla scienza. È la chiesa che deve adeguarsi alla scienza, non più il contrario.

Potere della tecnologia e Galileo

3) Il potere della tecnologia: in questo periodo il filosofo Bacone scrive un libro utopico chiamato “La nuova Atlantide”. Lui dice che in questa isola di Atlantide scienziati e tecnici vivono felici insieme nella casa di Salomone. Prospetta quindi un futuro in cui scienza e tecnologia convivono in maniera serena e proficua. È chiaro che questo libro anticipa un futuro tecnologico; è una dimostrazione che la mentalità dell’epoca sta cambiando, soprattutto grazie alle scoperte di Galileo Galilei. Prima di quest’ultimo esisteva la teoria geocentrica e questa credenza era confermata dalla chiesa, per cui indiscutibile. Le teorie tolemaiche erano quindi considerate verità assoluta. Copernico ha teorizzato la teoria eliocentrica. Galileo è stato però perseguitato a differenza di Copernico perché il primo lo ha dimostrato. Egli usando il metodo sperimentale dimostra che Copernico aveva ragione e lo scrive nel saggio intitolato Sidereus Nuncius. Lo scritto era in latino, la lingua dei dotti. Galilei perfeziona il cannocchiale degli olandesi. Nel saggio Galilei spiega come grazie ai laboratori di Padova e ai vetrai di Venezia riesce a perfezionare il cannocchiale. Attraverso questo strumento lui è in grado di vedere una parte del cosmo. Riesce a vedere la luna in maniera più chiara rispetto a prima. Riesce inoltre a vedere che la luna non è evanescente come si pensava ma è molto simile alla struttura della Terra, fatta di crateri, montagne ecc. Altra cosa che riesce a vedere è Giove e i suoi satelliti. Grazie a questo riesce a dimostrare la teoria di Copernico in maniera scientifica. I satelliti di Giove a volte si vedono altri no in quanto ruotano intorno al pianeta. Da lì deduce il fatto che girano (rivoluzione dei satelliti). Allo stesso modo studia anche le fasi lunari, determinate dal fatto che la Terra si interpone tra sole e luna e determina la fase crescente e la fase decrescente. Tutto questo non basta a Galilei perché attraverso calcoli matematici dimostra questa eliocentricità e questa rivoluzione della Terra intorno al sole. I pianeti di Giove vengono denominati da Galilei pianeti medicei, in onore dei Medici suoi protettori. La teoria copernicana prende il sopravvento su quella geocentrica tolemaica.

Domande da interrogazione

  1. Qual è la principale differenza tra scienza e magia secondo il testo?
  2. La scienza si distacca dalla magia, acquisendo una valenza autonoma e scientifica, come evidenziato dagli studi matematici di Leivniz e Newton.

  3. Come è cambiato il limite tra scienza e religione nel periodo di Galileo Galilei?
  4. Il limite tra scienza e religione, precedentemente determinato dalla chiesa, viene ora delineato dalla scienza stessa, che impone la sua verità, come dimostrato dalle scoperte di Galileo.

  5. Qual è la visione utopica di Bacone riguardo alla scienza e alla tecnologia?
  6. Bacone, nel suo libro "La nuova Atlantide", immagina un futuro in cui scienziati e tecnici vivono in armonia, anticipando un'era di progresso tecnologico grazie alle scoperte scientifiche.

  7. Qual è il contributo di Galileo Galilei alla teoria eliocentrica?
  8. Galileo dimostra scientificamente la teoria eliocentrica di Copernico attraverso l'uso del cannocchiale, osservando Giove e i suoi satelliti, e perfezionando la comprensione delle fasi lunari.

  9. Come ha influenzato la scoperta della luna e dei satelliti di Giove la visione del cosmo?
  10. Le osservazioni di Galileo rivelano che la luna ha una struttura simile alla Terra e che i satelliti di Giove ruotano attorno al pianeta, contribuendo a confermare la teoria copernicana e a cambiare la concezione del cosmo.

Domande e risposte

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