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Concetti Chiave

  • L'uso del metallo durante la Rivoluzione industriale ha permesso la costruzione di macchine più solide e durature grazie ai progressi nella metallurgia.
  • Le tecniche di lavorazione del ferro introdotte da Henry Cort, come il puddellaggio e la laminazione, hanno reso il ferro di buona qualità e a basso costo più accessibile.
  • Il ferro è rimasto il metallo predominante fino al 1860, mentre l'acciaio era troppo costoso per un uso diffuso nonostante i miglioramenti nella produzione.
  • L'impiego del carbone coke, purificato e usato negli altiforni, ha sostituito progressivamente il legno come combustibile nel corso del Settecento.
  • Tuttavia, l'uso intensivo del carbone ha portato a gravi problemi di inquinamento atmosferico e degrado ambientale a causa degli scarichi industriali.

L'uso del metallo nella rivoluzione industriale

Uno degli elementi tipici della Rivoluzione industriale fu l’uso del metallo per la costruzione di macchine: esso permetteva di realizzare ingranaggi più solidi di quelli di legno, meno soggetti all’usura ed utilizzabili anche ad alte temperature senza rischi di incendio.
L’uso del metallo fu reso possibile dai grandi progressi nella metallurgia ed in particolare nella lavorazione del ferro. Le nuove tecniche introdotte dall’inventore Henry Cort (il puddellaggio, processo di affinazione in forni a riverbero che permette di ottenere ferro dalla ghisa e la laminazione, processo di riduzione del ferro in piastre molto sottili, 1784) aumentarono la disponibilità di ferro di buona qualità e basso costo.

Il ferro rimase il metallo più usato fino al 1860, perché l’acciaio, nonostante i progressi nella produzione, continuò ad avere costi troppo alti per un uso generalizzato.

Impiego del carbone coke

Un altro progresso fu l’impiego del carbone coke, un carbone purificato che si ottiene attraverso un processo particolare. Dall’inizio del Settecento esso venne utilizzato negli altiforni e nella seconda metà del secolo i progressi tecnici realizzati nel processo di produzione ne resero l’uso molto comune, mentre l’uso del legno come combustibile si ridusse.

L’uso del carbone come combustibile creò però gravi fenomeni d'inquinamento dell’aria e gli scarichi delle industrie inquinavano i corsi d’acqua: si ebbe perciò un forte degrado dell’ambiente.

Domande da interrogazione

  1. Qual è stato il ruolo del metallo nella costruzione di macchine durante la Rivoluzione industriale?
  2. Il metallo ha permesso la realizzazione di ingranaggi più solidi e resistenti rispetto al legno, riducendo l'usura e il rischio di incendi, grazie ai progressi nella metallurgia, in particolare nella lavorazione del ferro.

  3. Chi è stato un inventore chiave per i progressi nella lavorazione del ferro e quali tecniche ha introdotto?
  4. Henry Cort è stato un inventore fondamentale, introducendo il puddellaggio e la laminazione nel 1784, che hanno aumentato la disponibilità di ferro di buona qualità e a basso costo.

  5. Quali sono stati gli effetti ambientali dell'uso del carbone coke durante la Rivoluzione industriale?
  6. L'uso del carbone coke come combustibile ha portato a gravi fenomeni di inquinamento dell'aria e a un forte degrado ambientale, con gli scarichi industriali che inquinavano i corsi d'acqua.

Domande e risposte

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