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Concetti Chiave

  • Lutero affermava che solo la Sacra Scrittura è ispirata da Dio, rifiutando le interpretazioni ecclesiastiche e assegnando all'individuo il compito di interpretare il testo sacro con l'assistenza dello Spirito Santo.
  • Criticava le opere esteriori, come la preghiera e i pellegrinaggi, sostenendo che possono essere compiute anche da peccatori e non garantiscono la vera virtù o la salvezza.
  • Dopo il peccato originale, gli uomini sono incapaci di compiere azioni virtuose e i comandamenti servono solo a far riconoscere questa incapacità, portando a una disperazione necessaria.
  • Lutero indicava che la salvezza si ottiene attraverso una fede forte e totale in Cristo, che permette il perdono dei peccati e la giustificazione dell'uomo.
  • Una fede salda, secondo Lutero, purifica le azioni umane e guida il fedele verso una vita di giustizia e pace, adempiendo alle leggi divine.

Lutero e la sacra scrittura

Lutero non negava la rivelazione, ma riteneva che solo la Sacra Scrittura è ispirata da Dio e respingeva le interpretazioni dei papi, dei concili, i commenti dei dottori della Chiesa e la tradizione religiosa. Affidava l’interpretazione della Sacra Scrittura alla ragione individuale del fedele, assistito dallo Spirito Santo.

Critica alle opere esteriori

Secondo Lutero, indossare abiti consacrati, stare in chiesa o in luoghi sacri, pregare, digiunare, fare pellegrinaggi significava certamente compiere delle opere buone per mezzo del corpo e nel corpo, ma in realtà, tutte queste sono opere e riti che possono essere compiuti anche da persone cattive o perfino da peccatori; dunque, compiendo queste pratiche, gli uomini possono comportarsi da ipocriti e le opere possono essere un puro comportamento esteriore. Partendo da questa critica. Lutero passava alla svalutazione delle opere anche come impegno ad agire in base all’adesione alla legge divina. I comandamenti insegnano e prescrivono le opere buone, ma non danno la forza per realizzarle. Gli uomini, dopo il peccato originale, non sono capaci di azioni virtuose, possono solo peccare. I comandamenti possono guidare gli uomini a riconoscere la loro incapacità a fare il bene, a disperare di se stessi, a constatare che la vita umana e le opere non sono niente al cospetto di Dio. Se l’uomo non va oltre questo riconoscimento della sua pochezza, la sua perdizione è sicura. A questo punto interviene la promessa che la salvezza si ha in virtù della sola fede.

La salvezza attraverso la fede

L’uomo, perduta la fiducia in se stesso, cerca l’aiuto in Cristo e nella sua parola, deve abbandonarsi a Cristo con fede forte e totale e confidare in Lui. In ragione di questa fede, tutti i peccati saranno perdonati, l’uomo trionferà sulla sua perdizione, diverrà giusto e pacifico, avrà adempiuto a tutte le leggi. In conclusione l’indicazione di Lutero è di avere una fede salda in modo che, vivendo in essa e per essa, la buona volontà purifichi qualsiasi azione.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il ruolo della Sacra Scrittura secondo Lutero?
  2. Lutero sostiene che solo la Sacra Scrittura è ispirata da Dio e rifiuta le interpretazioni di papi, concili e tradizioni religiose, affidando l'interpretazione alla ragione individuale del fedele, assistito dallo Spirito Santo.

  3. Come vede Lutero le opere esteriori e il loro significato?
  4. Lutero critica le opere esteriori come pregare, digiunare e fare pellegrinaggi, affermando che possono essere compiute anche da peccatori e non garantiscono la virtù, poiché gli uomini, dopo il peccato originale, non sono capaci di azioni veramente buone.

  5. Qual è il messaggio centrale di Lutero riguardo alla salvezza?
  6. Lutero insegna che la salvezza si ottiene attraverso la sola fede in Cristo, abbandonando la fiducia in se stessi; solo così i peccati saranno perdonati e l'uomo potrà diventare giusto e pacifico.

Domande e risposte

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