Concetti Chiave
- L'invasione francese del Palatinato e di Colonia nel 1689 scatenò la guerra della lega di Augusta, unendo diverse potenze europee contro la Francia.
- La grande alleanza, guidata da Guglielmo III d'Orange, comprendeva l'impero, la Spagna, la Svezia, la Sassonia e altri stati europei.
- La guerra si caratterizzò per l'introduzione da parte francese di una strategia di devastazione sistematica dei territori tedeschi, con Heidelberg come vittima principale.
- Le operazioni militari si trascinarono per nove anni senza scontri decisivi, portando all'esaurimento delle risorse militari e finanziarie di entrambi i contendenti.
- La pace di Ryswyck nel 1697 riconobbe Guglielmo III d'Orange come re d'Inghilterra e restituì diversi territori, segnando una battuta d'arresto per l'espansionismo francese.
L'inizio della guerra della lega di Augusta
Nel 1689 l’invasione francese del Palatinato e del vescovado di Colonia (due principati elettorali dell’impero) provocò lo scoppio della “guerra della lega di Augusta”. Questo schieramento antifrancese si era già costituito nel 1686 ed era composto dall’impero, dalla Spagna, dalla Svezia, dalla Sassonia, dal Palatinato e dal Brandeburgo-Prussia; in seguito si associarono nella “grande alleanza” anche la Dieta dei principi tedeschi, l’Olanda e l’Inghilterra di Guglielmo III d’Orange: anzi, fu proprio quest’ultimo ad assumere la vera guida politica e militare della coalizione, dopo aver concluso vittoriosamente l’audace impresa di diventare sovrano delle isole britanniche. La guerra si sviluppò su più fronti: dall’iniziale fronte renano ai Paesi Bassi spagnoli, dal mar Mediterraneo al canale della Manica fino ai possedimenti coloniali nel continente americano. Se la grande alleanza fu capace di aprire un altro scenario, convincendo il duca di Savoia a schierarsi contro la Francia, non meno abile si dimostrò Luigi XIV nel costringere i suoi avversari a impegnare le proprie truppe lontano dalle regioni del Reno: in Irlanda, dove un corpo francese appoggiò, pur senza grande successo, l’ennesima insurrezione antiinglese nel nome del re Giacomo TI Stuart, e in Catalogna, dove l’esercito spagnolo non fu in grado di contenere l’avanzata nemica, che anzi venne favorita dall’indipendentismo dei catalani.
La strategia militare francese e le sue conseguenze
La guerra si trascinò per nove anni, senza scontri risolutivi, fra le alterne avanzate e ritirate delle truppe di Luigi XIV e di quelle dei suoi avversari; ma conobbe l’introduzione da parte francese di una nuova strategia militare nelle operazioni terrestri, una strategia consistente nella sistematica devastazione delle città e dei territori tedeschi già occupati e poi in procinto di cadere nelle mani dei nemici: la vittima più illustre di quest’opera distruttiva fu Heidelberg, la capitale del Palatinato.
Alla fine i due contendenti esaurirono le scorte militari e dilapidarono le risorse finanziarie per mantenere sui fronti di battaglia una massa di uomini che arrivò fino a mezzo milione di soldati:
una dimensione inconsueta nella storia militare dell’Europa occidentale, almeno fino ad allora.
La pace di Ryswyck e le sue implicazioni
Mentre i cattivi raccolti e il peso fiscale stremavano le province francesi, e le città tedesche bruciavano sotto i colpi delle artiglierie francesi, nel 1697 iniziarono le trattative e si giunse alla pace di Ryswyck. La Francia dovette riconoscere Guglielmo III d’Orange come nuovo re d’Inghilterra e restituì non poche prede degli anni precedenti: Pinerolo ai Savoia e la Lorena al suo duca, diverse città renane all’imperatore e il Lussemburgo e la Catalogna alla Spagna. La politica estera espansionista del Re Sole conobbe una nuova battuta d’arresto, ma la conduzione delle operazioni militari dimostrò ancora una volta la grande capacità bellica dell’esercito francese:
un esercito ben organizzato e capace di tener testa con successo e per parecchi anni a una coalizione nemica tanto agguerrita.
Domande da interrogazione
- Quali furono le cause scatenanti della guerra della lega di Augusta?
- Chi guidò la grande alleanza contro la Francia durante la guerra?
- Quale strategia militare adottò Luigi XIV durante il conflitto?
- Quali furono le conseguenze della pace di Ryswyck nel 1697?
L'invasione francese del Palatinato e del vescovado di Colonia nel 1689 provocò lo scoppio della guerra, portando alla formazione di un'alleanza antifrancese composta da diversi stati europei.
Guglielmo III d'Orange assunse la guida politica e militare della grande alleanza, dopo aver conquistato il trono delle isole britanniche.
Luigi XIV introdusse una strategia di devastazione sistematica delle città e dei territori tedeschi occupati, con Heidelberg come vittima illustre di questa opera distruttiva.
La pace di Ryswyck portò al riconoscimento di Guglielmo III d'Orange come re d'Inghilterra e alla restituzione di territori conquistati dalla Francia, segnando una battuta d'arresto per la sua politica espansionista.