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Concetti Chiave

  • Guglielmo di Ockam sostiene il principio di onnipotenza di Dio, escludendo il ruolo della Chiesa nel dominio del mondo e promuovendo la povertà evangelica.
  • Marsilio da Padova crede nella sovranità del popolo e sostiene che la Chiesa dovrebbe avere un carattere esclusivamente spirituale, non materiale.
  • Secondo Marsilio, l'autorità non è divina ma popolare; il Papa deve essere subordinato al Concilio, non superiore.
  • Lo scisma d'Occidente è un conflitto tra Chiesa e Papato che ha portato alla nomina di più pontefici, creando divisioni tra Roma e Avignone per oltre 40 anni.
  • Il Concilio di Pisa del 1409 tentò di risolvere la crisi ecclesiastica, ma risultò in tre pontefici, complicando ulteriormente la situazione.

Che cosa rappresentano l'amicizia e la battaglia di Guglielmo?

Guglielmo di Ockam: era molto amico di Michele da Cesena che aveva conosciuto ad Avignone. Nella sua battaglia politica contro Giovanni XXII egli credeva nel principio di onnipotenza di Dio, cardine della dottrina filosofica: esiste un solo Signore che domina tutto e da cui dipende l'esistenza dell'uomo. La Chiesa non ha quindi nessun ruolo nel dominio del mondo. Similmente difendeva il principio della povertà evangelica, con l'interpretazione letterale della regola francescana.

Teorie di Marsilio da Padova

Marsilio da Padova: Questa teoria la sosteneva anche Marsilio da Padova; egli credeva difatti nella sovranità del popolo, che deve troncare ogni tipo di dipendenza dalle norme della Chiesa , che deve avere un carattere unicamente spirituale a non materiale. Marsilio fa notare che quando Cristo aveva istituito il sacerdozio, non aveva dato nessun ordine di Gerarchia, ma gli uomini hanno istituito questo ordine, in primis con la nomina di una figura religiosa più importante dei preti, ovvero il vescovo -> Questa carica non si basava su nessun passo della scritture, così come l'autorità del Papa. Secondo Marsilio l'autorità non discende da una decisione divina ma dal popolo; il Papa, quindi, doveva essere una figura subordinata al Concilio, e non superiore.

Lo scisma d'Occidente

Lo scisma d'Occidente: Lo scontro fra Chiesa e Papato durò ancora molti anni; quando alla fine della Cattività Avignonese il papa Gregorio XI ritorna a Roma, la Chiesa fu vittima di uno scisma che durò più di 40 anni. Difatti, al momento della nomina del suo successore, i vescovi del Concilio non riuscirono a mettersi d'accordo e affiancato al Papa di Roma ne fu nominato un altro con sede ad Avignone. Dal 1378 al 1409 vi furono costantemente due pontefici, e, dal 1409 al 1415 perfino tre, senza nessuna argomentazione di nature teologica. Nella guerra dei 100 anni, visto che la Francia appoggiava ovviamente il Papa di Avignone, l'Inghilterra si ritrovò a dover fronteggiare per quello di Roma. Per risolvere la situazione fu istituito un nuovo concilio nel 1409, il Concilio di Pisa, che decise di nominare un Papa nuovo, Alessandro V, ma il risultato fu peggiore perché così ci furono tre pontefici, visto che gli altri due si rifiutavano di farsi deporre.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il principio cardine della dottrina filosofica di Guglielmo di Ockam?
  2. Guglielmo di Ockam credeva nel principio di onnipotenza di Dio, affermando che esiste un solo Signore che domina tutto e da cui dipende l'esistenza dell'uomo, escludendo il ruolo della Chiesa nel dominio del mondo.

  3. Qual è la visione di Marsilio da Padova riguardo all'autorità della Chiesa?
  4. Marsilio da Padova sosteneva la sovranità del popolo e riteneva che la Chiesa dovesse avere un carattere spirituale, senza dipendenze dalle norme ecclesiastiche. Secondo lui, l'autorità non discende da Dio ma dal popolo, e il Papa dovrebbe essere subordinato al Concilio.

  5. Cosa caratterizzò lo scisma d'Occidente e quali furono le sue conseguenze?
  6. Lo scisma d'Occidente, che durò oltre 40 anni, si verificò a causa della nomina di più pontefici, con un Papa a Roma e uno ad Avignone. Questo portò a una situazione confusa con tre pontefici contemporaneamente, complicando ulteriormente le relazioni tra le potenze europee durante la guerra dei 100 anni.

Domande e risposte

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