Concetti Chiave
- Lo scontro tra Elisabetta e Filippo II fu causato da tensioni commerciali, religiose e dinastiche, con la pirateria inglese che attaccava mercantili spagnoli.
- Maria Stuart, cugina di Elisabetta, divenne un intrigo politico e religioso, cercando aiuto per ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra, ma fu condannata a morte.
- La reazione di Filippo II alla condanna di Maria fu l'organizzazione dell'Invincibile Armata, una flotta di 130 navi per attaccare l'Inghilterra.
- La flotta inglese, guidata da Francis Drake, vinse grazie a una strategia che sfruttava la maggiore gittata dei cannoni e la velocità delle navi.
- La sconfitta spagnola fu aggravata da una tempesta durante il ritorno, considerata dagli inglesi un segno divino e contribuendo alla stabilità di Elisabetta fino al 1603.
Cause dello scontro tra Elisabetta e Filippo II
Lo scontro tra Elisabetta e Filippo II è dovuto a cause commerciali, religiose e dinastiche. La guerra tra i due sovrani fu in primo luogo implicita, poiché a partire dal 1570 la pirateria inglese, guidata da Francis Drake, John Hawkins e Walter Raleigh, iniziò ad attaccare i cargo spagnoli nell’Atlantico che, provenienti dalle Americhe, erano ricchi di oro e argento. Questa lotta era autorizzata dalla regina attraverso delle lettere di corsa, e venne infatti chiamata guerra di corsa, ma ufficialmente non era dichiarata alla Spagna.
Maria Stuart e gli intrighi religiosi
Ad un certo punto però le cose si complicarono per la regina inglese poiché la cugina Maria Stuart, regina di Scozia dal 1560, nel tentativo di ripristinare il cattolicesimo si trova contro la chiesa presbiteriana, la cui reazione costringe Maria a dover fuggire, anche perché in un primo momento si credeva fosse complice del nobile accusato dell’assassinio di suo marito e poi ogni dubbio divenne certezza quando Maria lo sposò. Perciò, costretta a rifugiarsi lontano da un popolo che ormai le si era schierato contro, chiese aiuto a Elisabetta che però non poté far altro che relegarla in un castello. Infatti Maria, essendo una possibile erede al trono inglese, per di più cattolica, avrebbe potuto rivendicare le sue aspirazioni, sostenute appunto dal papa e dallo stesso sovrano spagnolo. Questi ultimi nel tentativo di ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra inviarono gesuiti, agenti segreti e sicari per ordire complotti contro Elisabetta.
La condanna di Maria Stuart
In questo modo Maria divenne il centro degli intrighi, venendo così messa sotto controllo e quando da alcune lettere sequestrate si venne a sapere che era in contatto con i cospiratori il popolo inglese ne chiese la morte. Venne condannata alla decapitazione nel 1586 ma per l’atto finale bisogna aspettare l’anno successivo, poiché Elisabetta, a cui spettava la decisione ultima, sapeva bene l’importanza di un tale passo: uccidere una regina.
La guerra esplicita e l'Invincibile Armata
Non appena la notizia della morte giunse in Spagna, Filippo II non poté far altro che scatenare la guerra contro l’Inghilterra in modo esplicito. IL sovranO mise in piedi quella che era chiamata l’Invincibile Armata, flotta costituita dal 130 navi, che però era dotata di una gittata corta e richiedeva l’avvicinamento dei nemici per sferrare l’attacco. A queste caratteristiche il comandante della flotta inglese, Francis Drake, contrappose una strategia volta a sfruttare la maggior gittata dei loro cannoni e soprattutto la maggiore agilità e velocità delle navi inglesi. Nello scontro nella Manica proprio gli inglesi ebbero la meglio, sorprendendo le aspettative. Lo stesso Filippo, infatti, sicuro di vincere, aveva già disposto in Olanda un contingente di uomini pronti a invadere via terra l’Inghilterra, dopo che l’Invincibile Armata si fosse impadronita del mare.
La sconfitta spagnola e il segno divino
Di fronte allo sconfitta gli spagnoli non furono risparmiati neanche dal tempo, e tornando in patria, una tempesta si scagliò sulla flotta decimandola definitivamente. Questo per gli inglesi fu un segno divino e Elisabetta riuscì poi a governare fino al 1603, anno della sua morte.
Domande da interrogazione
- Quali sono le principali cause dello scontro tra Elisabetta e Filippo II?
- Qual è il ruolo di Maria Stuart nel conflitto tra Inghilterra e Spagna?
- Cosa accadde a Maria Stuart dopo il suo coinvolgimento in complotti contro Elisabetta?
- Come si sviluppò la guerra esplicita tra Inghilterra e Spagna?
- Qual è il significato della sconfitta dell'Invincibile Armata per gli inglesi?
Le cause dello scontro sono commerciali, religiose e dinastiche, con la pirateria inglese che attaccava i cargo spagnoli e il coinvolgimento di Maria Stuart, cugina di Elisabetta, nel tentativo di ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra.
Maria Stuart, regina di Scozia e possibile erede al trono inglese, divenne il centro di intrighi religiosi e politici, attirando l'attenzione di Filippo II e del papa, che cercavano di ripristinare il cattolicesimo in Inghilterra.
Maria Stuart fu condannata a morte nel 1586 per il suo coinvolgimento in complotti contro Elisabetta, ma la sua esecuzione avvenne solo nel 1587, poiché Elisabetta esitava a uccidere una regina.
Dopo la morte di Maria Stuart, Filippo II scatenò una guerra esplicita contro l'Inghilterra, lanciando l'Invincibile Armata, ma gli inglesi, guidati da Francis Drake, sconfissero la flotta spagnola grazie alla loro strategia e superiorità navale.
La sconfitta dell'Invincibile Armata, seguita da una tempesta che decimò la flotta spagnola, fu vista dagli inglesi come un segno divino, consolidando il potere di Elisabetta, che governò fino al 1603.