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Concetti Chiave

  • L'esordio delle costituzioni francesi riflette l'unità e indivisibilità della Repubblica, con significati che variano nel tempo in relazione alla struttura del potere e alla rappresentanza dei cittadini.
  • Il territorio francese è suddiviso in Dipartimenti, Cantoni e Comuni, con una struttura che richiede cambiamenti costituzionali per modifiche significative.
  • La cittadinanza francese è riservata a uomini di almeno 21 anni, residenti e contribuenti, escludendo chi riceve assistenza pubblica.
  • Il sistema di voto è basato sul censo, considerato una funzione e non un diritto, limitando la partecipazione a chi ha una rendita specifica.
  • Il voto è indiretto, con elezioni primarie per scegliere "elettori", che a loro volta selezionano i rappresentanti a livello dipartimentale.

L'esordio delle costituzioni francesi

L’esordio è sempre lo stesso, ma assume significato diverso a seconda delle fasi storiche che le costituzioni riflettono: Art. 1, la Repubblica francese è una e indivisibile. Nel 1791 lo era in modo contrario ai ceti, poi contro il potere dei Dipartimenti nel 1793, ora nel senso che non ci possono essere parti del Sovrano che si possono separare dalle altre. La rappresentanza è unica. Sovrano è appunto l’universalità dei cittadini francesi, art. 2. Con i montagnardi i Dipartimenti avevano perso peso politico ed elettivo, conservando solo quello amministrativo. Adesso, nell’art. 3, si parla di nuovo della divisione del territorio in Dipartimenti, che vengono enumerati uno ad uno. Ciò implica che non possono essere mutati tanto facilmente, senza cambiare la costituzione. Si vanno poi a suddividere in Cantoni e poi Comuni. Assumono importanza anche elettiva.

Cittadinanza e voto in Francia

Nel Titolo II si parla dei cittadini, cioè cittadino francese è ogni uomo nato e residente in Francia, di 21 anni compiuti, che si è fatto iscrivere nel registro civico del suo cantone, avendo poi risieduto in territorio francese per un anno e pagato contributo diretto, fondiario o personale. È cittadino chi versa le tasse, e non vive di assistenza pubblica. Per iscriversi a questo registro ci si deve recare all’amministrazione del proprio Comune e iscriversi al registro comunale con il versamento di un contributo pari a tre giornate di lavoro agricolo. Cittadinanza basata sul censo, con solo i cittadini che possono votare. Quindi viene reintrodotto il voto per censo, con estromissione di parte del popolo. Voto che è dunque considerato una funzione, non un diritto. Voto che è anche indiretto, con assemblee primarie in cui i cittadini domiciliati all’interno di un cantone votano degli “elettori” e gli amministratori pubblici a livello municipale. Gli elettori poi si riuniscono in assemblee elettorali, scegliendo i deputati e gli amministratori a livello dipartimentale. Il sistema censitario si ripete anche a questo secondo livello, con la possibilità a diventare elettore soltanto per chi ha una rendita del valore variabile tra 150-200 giornate di lavoro.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è il significato dell'articolo 1 delle costituzioni francesi nel contesto storico?
  2. L'articolo 1 afferma che "la Repubblica francese è una e indivisibile", il che riflette diverse fasi storiche: nel 1791 si opponeva ai ceti, nel 1793 al potere dei Dipartimenti, e ora sottolinea l'unità del Sovrano, rappresentato dall'universalità dei cittadini francesi (art. 2).

  3. Come viene definita la cittadinanza e il diritto di voto in Francia secondo la costituzione?
  4. La cittadinanza è riservata agli uomini nati e residenti in Francia, di almeno 21 anni, che versano tasse e non vivono di assistenza pubblica. Il voto è basato sul censo, limitato ai cittadini che possono permettersi di pagare un contributo, rendendolo una funzione piuttosto che un diritto.

  5. Qual è la struttura del sistema elettorale descritto nel testo?
  6. Il sistema elettorale è indiretto e censitario: i cittadini di un cantone votano per "elettori" in assemblee primarie, che a loro volta scelgono deputati e amministratori a livello dipartimentale, con requisiti di rendita per diventare elettore.

Domande e risposte

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