Concetti Chiave
- I girondini sostenevano il voto come un diritto fondamentale, estendibile a tutti attraverso il suffragio universale diretto.
- Il dibattito sul diritto di voto si centrava sulla sua natura: diritto universale o funzione riservata a pochi capaci.
- Nel 1794, la situazione politica si deteriora, portando alla creazione del Tribunale rivoluzionario e del Comitato di difesa generale.
- Il Comitato di salute pubblica, dominato dai girondini, ottenne potere esecutivo per affrontare il caos politico, ma non riuscì a mantenere il controllo.
- Le tensioni tra girondini e montagnardi culminarono in una insurrezione che portò alla caduta del governo girondino.
Il dibattito sul diritto di voto
Per quanto riguarda i diritti, i girondini si dimostrano molto democratici, soprattutto riguardo il voto è sul perché i cittadini debbano farlo. Si tratta di un diritto o di una funzione da svolgere? Nel primo caso spetterebbe a tutti (o quasi). Nel secondo invece, soltanto a chi è in grado di farlo. Se serve a selezionariei migliori della classe politica, è inutile che sia una funzione nelle mani di chiunque. Tra i girondini però prevale l’idea di voto come diritto, quindi estendibile a tutti con suffragio universale diretto. Metà dei parlamentari dovranno essere rieletti ogni anno, e si vorrebbe anche che la Costituzione potesse essere modificata spesso e con facilità così che sia sempre al passo coi tempi.
La caduta dei girondini
I rapporti girondini-montagna iniziano a precipitare. I secondi accusa i primi di tradimento, nel momento in cui appunto si doveva decidere sulle sorti del Re. La confusione politica diventa estrema, fino a che nel 1794 si ha il Tribunale rivoluzionario. In maggio poi nasce il Comitato di difesa generale, commissione della Convenzione con compiti molto operativi, in sintonia appunto con la valenza esecutiva dell’assemblea. Commissione che diviene Comitato di salute pubblica, a maggioranza girondina, che a seguito di un decreto assume tutto il potere esecutivo, delegato dalla Convenzione a causa del totale disordine. Ma il Comitato non riesce a impedire un’ulteriore insurrezione dei parigini nel maggio 1793, che fa cadere il governo dei girondini a favore dei montagnardi.
Domande da interrogazione
- Qual è la posizione dei girondini riguardo al diritto di voto?
- Quali eventi hanno portato alla caduta dei girondini?
- Che ruolo ha avuto il Comitato di salute pubblica durante il periodo di crisi?
I girondini considerano il voto come un diritto estendibile a tutti, sostenendo il suffragio universale diretto, piuttosto che una funzione riservata a pochi capaci, come indicato nel testo.
La caduta dei girondini è stata causata da accuse di tradimento da parte dei montagnardi e da un crescente disordine politico, culminato nell'insurrezione dei parigini nel maggio 1793, che ha portato al potere i montagnardi.
Il Comitato di salute pubblica, inizialmente a maggioranza girondina, ha assunto potere esecutivo per affrontare il disordine, ma non è riuscito a prevenire l'insurrezione che ha portato alla caduta del governo girondino.