Concetti Chiave
- I fisiocratici ritenevano che la ricchezza derivasse dalla produzione agricola, non dallo scambio delle merci, sottolineando l'importanza della terra ben coltivata.
- Le riforme agricole proposte includevano l'eliminazione di vincoli alla compravendita della terra e al commercio dei grani per favorire la crescita della produzione.
- I fisiocratici criticavano le restrizioni statali sull'esportazione dei grani, sostenendo invece che la concorrenza e l'aumento dei prezzi avrebbero incentivato investimenti agricoli.
- Il motto "Laissez faire, laissez passer les merchandises" rappresentava il principio liberista dei fisiocratici, promuovendo la libertà di azione delle forze di mercato.
- La dottrina fisiocratica si fonda sull'idea che la natura, se lasciata libera, opera sempre per il meglio, e che le leggi dovrebbero supportare questo processo.
Quali sono le dottrine dei fisiocratici?
In Francia, le nuove dottrine furono elaborate e sostenute dai fisiocratici (dal greco physis, "natura", e kratos, "governo"), secondo i quali la ricchezza non si forma nel momento dello scambio delle merci, ma in quello della produzione, e precisamente nella produzione agricola: la terra, infatti, ha la capacità, se ben coltivata, di fornire un prodotto netto, cioè una quota di produzione eccedente il fabbisogno di sussistenza.
Riforme agricole proposte
Perciò i fisiocratici sostenevano la necessità di riforme che migliorassero l'agricoltura, in particolare l'eliminazione di tutti i vincoli nella compravendita della terra (come la manomorta, che impediva la divisione e la vendita delle terre e della chiesa e il fidecommesso, che vietava il frazionamento delle proprietà dei primogeniti delle famiglie aristocratiche) e nel commercio dei grani. I poteri pubblici tendevano a impedire l'esportazione di grani e a tenerne basso il prezzo nel timore di carestie e di rivolte popolari: questo era, a giudizio dei fisiocratici, un errore, perché solo la circolazione, la concorrenza e l'aumento dei prezzi avrebbero favorito gli investimenti in agricoltura e, quindi, l'aumento della produzione; lasciata al suo libero corso - sostenevano -, la natura opera sempre per il meglio e le leggi devono facilitare, non ostacolare o alterare, tale corso.
Il motto del liberismo
"Laissez faire, laissez passer les merchandises" ("lasciate fare, lasciate passare le merci") era dunque il motto dei fisiocratici: un motto che è divenuto la parola d'ordine del liberismo, cioè di quella dottrina economica che sostiene che le forze della concorrenza e del mercato devono essere lasciate libere di agire, senza vincoli da parte dello stato.
Domande da interrogazione
- Qual è il principio fondamentale delle dottrine fisiocratiche?
- Quali riforme agricole proponevano i fisiocratici?
- Qual è il motto del liberismo secondo i fisiocratici?
I fisiocratici sostenevano che la ricchezza si genera nella produzione agricola, non nello scambio delle merci, evidenziando l'importanza della terra ben coltivata per ottenere un prodotto netto (testo).
I fisiocratici proponevano l'eliminazione dei vincoli nella compravendita della terra e nel commercio dei grani, sostenendo che la libera circolazione e la concorrenza avrebbero aumentato gli investimenti e la produzione agricola (testo).
Il motto "Laissez faire, laissez passer les merchandises" riassume la loro visione liberista, che sostiene la necessità di lasciare libere le forze di mercato e la concorrenza, senza interferenze statali (testo).