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Concetti Chiave

  • Le critiche dei philosophes nel XVIII secolo hanno minato il prestigio della monarchia francese, contestando la legittimità divina dei sovrani.
  • L'emergenza fiscale della monarchia è stata causata da elevate spese per le guerre, inclusa la guerra dei sette anni e la guerra d'indipendenza americana.
  • Il ministro delle Finanze, Charles Alexandre de Calonne, ha proposto riforme fiscali significative per affrontare la crisi, ma ha trovato resistenza dal Parlamento parigino.
  • Il conflitto tra governo e parlamento si è intensificato a causa della volontà del re di imporre riforme contro i privilegi della nobiltà e del clero.
  • La crisi della monarchia francese è stata caratterizzata da una crescente tensione tra autorità reale e i diritti dei parlamentari, riflettendo una lotta per il potere.

Quali sono le critiche alla monarchia francese?

Nel XVIII secolo una delle cause che hanno portato alla  crisi della monarchia francese  è la diffusione delle critiche che gli scritti dei philosophes rivolgono ai sovrani e alla corte infatti ne risente il prestigio di Luigi XV e di Luigi XVI: comincia la negazione della discendenza divina dei sovrani.

Emergenza fiscale e riforme

Il vero punto critico della monarchia francese è l'emergenza fiscale, causata dalle spese sostenute nelle guerre precedenti: la guerra dei 7 anni e la guerra d'indipendenza americana (cui la Francia ha partecipato a fianco dei coloni ribelli).

Conflitto tra governo e parlamento

La situazione finanziaria francese è diventata grave e  per uscire da questo stato il ministro delle Finanze, Charles Alexandre de Calonne prepara un progetto di riforma che prevede l'abolizione delle dogane interne ed esterne, la liberalizzazione del commercio del grano, la costituzione di assemblee elettive, l'abolizione delle esenzioni fiscali di cui godono i  nobili e il clero. Il re era d'accordo con questo progetto ma il Parlamento parigino no. Questa opposizione nacque dal desiderio di difendere i privilegi di nobiltà e clero ma nasce anche dal desiderio di mantenere inalterati i rapporti tra le istituzioni.  Tra il governo e il parlamento si creò un conflitto: da una parte vi era il re che volevaimporre la sua autorità mentre dall'altra il parlamento che faceva resistenza.

 

Domande da interrogazione

  1. Quali sono le principali critiche rivolte alla monarchia francese nel XVIII secolo?
  2. Le critiche alla monarchia francese nel XVIII secolo derivano dagli scritti dei philosophes, che minano il prestigio di sovrani come Luigi XV e Luigi XVI, portando alla negazione della loro discendenza divina.

  3. Qual è la causa principale dell'emergenza fiscale della monarchia francese?
  4. L'emergenza fiscale della monarchia francese è principalmente causata dalle ingenti spese sostenute nelle guerre precedenti, come la guerra dei sette anni e la guerra d'indipendenza americana.

  5. Qual è il conflitto principale tra governo e parlamento durante la crisi della monarchia?
  6. Il conflitto principale tra governo e parlamento si sviluppa attorno al progetto di riforma del ministro delle Finanze, Charles Alexandre de Calonne, che mira a abolire le esenzioni fiscali per nobili e clero, ma incontra l'opposizione del Parlamento parigino, desideroso di difendere i propri privilegi.

Domande e risposte

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