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Concetti Chiave

  • Le colonie inglesi in Nord America sorsero nel '600 in modi differenti, con origini varie come concessioni statali, dissidenti religiosi e proprietà private.
  • Le colonie del Sud erano caratterizzate da un'economia di latifondo, con piantagioni di tabacco e riso e una significativa presenza di schiavi, che costituivano circa il 50% della popolazione.
  • Un'oligarchia di grandi proprietari terrieri dominava la società nelle colonie del Sud, permettendo una certa mobilità sociale per chi aveva le risorse necessarie.
  • Le colonie del centro e del Nord si focalizzavano sul commercio e avevano porti importanti come Boston e New York, con un'economia commerciale e manifatturiera.
  • La tradizione di autonomia nelle colonie inglesi si sviluppò grazie al sistema di governo che prevedeva governatori e assemblee legislative locali, favorendo l'autogoverno nel '700.

Quali sono le origini delle colonie inglesi?

Le colonie inglesi in Nord America erano nate, a partire dall'inizio del ‘600, in maniera differente: i territori occupati assumevano la propria fisionomia, gli uni rispetto agli altri e almeno teoricamente ciascuna colonia aveva rapporti economici con la sola madrepatria. Erano nate in maniera diversa. La Virginia, ad esempio, era un territorio in cui erano approdati i corsari di Elisabetta I e quindi era nata da una concessione statale; altre erano nate dai dissidenti religiosi che avevano lasciato l’Inghilterra ed erano andati ad insediarsi in questi territori; altri dall'espansione di proprietà private: la Pennsylvania era stata fondata dal Signor Penn, un inglese che si era trasferito lì. Quello che avevano in comune erano alcuni sistemi di governo sviluppatisi nel tempo: tutte le 13 colonie, perché tutti i territori occupati erano stati organizzati in 13 ripartizioni, avevano la presenza di un governatore inviato dal sovrano d’Inghilterra e delle Assemblee legislative ed amministrative elette a suffragio maschile più o meno ampio nelle varie colonie che coadiuvavano i governatori nel governo di queste colonie. Il fatto che ci fosse il governatore come rappresentante di un potere centrale distante e una gestione del governo delegata alla collaborazione tra i governatori e le assemblee aveva fatto sviluppare, nel corso del ‘700, una tradizione di autonomia e di autogoverno in queste colonie.

Economia e società delle colonie del Sud

Le colonie del Sud (Virginia, Carolina del Nord, Carolina del Sud e Georgia) sono dei territori piuttosto vasti dove prevale un’economia di latifondo (piantagioni, soprattutto di tabacco e di riso); in questa società esiste un’oligarchia, costituita dai grandi proprietari dei latifondi, che somiglia nei modi e nei costumi alla nobiltà europea, ma non nello status giuridico. C’è anche una certa mobilità sociale, perché si può accedere al ceto dei grandi proprietari terrieri, purché se ne abbiano le risorse, e non è necessario di appartenere alla nobiltà per accedervi. In queste aree, gli schiavi ammontano grossomodo al 50% della popolazione.

Economia e società delle colonie del centro e del Nord

Le colonie del centro, invece, hanno un’economia diversa perché sono proiettate verso il mare, il commercio ed hanno i più importanti porti d’America (Boston e New York). Anche la società è diversa: mentre nelle colonie del Sud c’erano francesi e inglesi, in quelle centrali ci sono immigrati europei giunti per motivi economici e soprattutto religiosi. Qui l’economia prevalente è commerciale e manifatturiera, non ci sono grandi proprietà di latifondi. Nelle colonie del Nord c’è un maggiore interesse per la piccola proprietà contadina, per le origini puritane. Si dedicano, oltre che all'agricoltura, al commercio dei prodotti naturali delle grandi foreste del Nord (legname, pellicce, prodotti minerari).

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Domande da interrogazione

  1. Quali sono le origini delle colonie inglesi in Nord America?
  2. Le colonie inglesi in Nord America sono nate a partire dal ‘600 in modi diversi, come concessioni statali, insediamenti di dissidenti religiosi e proprietà private, con una struttura di governo comune che includeva governatori e assemblee legislative.

  3. Qual è la struttura economica delle colonie del Sud?
  4. Le colonie del Sud, come Virginia e Carolina, si basano su un'economia di latifondo, con piantagioni di tabacco e riso, e una società oligarchica dominata da grandi proprietari terrieri, con una significativa presenza di schiavi.

  5. Come si differenziano le colonie del centro e del Nord rispetto a quelle del Sud?
  6. Le colonie del centro e del Nord hanno un'economia commerciale e manifatturiera, con porti importanti come Boston e New York, e una società più diversificata, composta da immigrati europei, senza grandi latifondi e con un interesse per la piccola proprietà contadina.

  7. Qual è il ruolo degli schiavi nelle colonie del Sud?
  8. Negli stati del Sud, gli schiavi rappresentano circa il 50% della popolazione, contribuendo in modo significativo all'economia basata sulle piantagioni e alla struttura sociale oligarchica.

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