Concetti Chiave

  • Il Direttorio, formato da cinque membri e creato nel 1795, cercò di risolvere problemi economici e politici attraverso una guerra vittoriosa contro l'Austria nel 1796.
  • La strategia di guerra prevedeva attacchi su tre fronti, con significativi successi in Italia guidati dal giovane generale Napoleone Bonaparte.
  • Napoleone sconfisse gli austriaci e i piemontesi, portando alla firma del trattato di Campoformio, che cedette territori strategici alla Francia.
  • Il Direttorio promosse la creazione di repubbliche nei territori conquistati per consolidare le ideologie rivoluzionarie francesi e creare alleanze in Europa.
  • Tra il 1796 e il 1799, nacquero diverse repubbliche in Italia, tra cui la Cisalpina e la Romana, contribuendo all'espansione delle idee rivoluzionarie.

Il direttorio e la guerra

Come aveva fatto l'Assemblea legislativa nel 1792, così il Direttorio, un consiglio composto da cinque membri che assumeva il potere esecutivo, creato nel 1795 dopo la caduta dei giacobini, nel 1796 cercò nella guerra la via per risolvere i problemi economici e di politica interna: una guerra vittoriosa avrebbe rafforzato lo spirito nazionale e distolto l'attenzione dei francesi dalla crisi. Fu lanciata così una grande offensiva contro l'Austria, l'anello più debole della prima coalizione. La prima coalizione era nata nel 1793 dall'accordo tra Gran Bretagna, Austria, Prussia, Olanda, Spagna e Portogallo; nel 1796 membri della coalizione erano rimasti Gran Bretagna e Impero asburgico, ma la campagna d'Egitto dell'estate del 1798 spinse a entrare nella coalizione anche l'impero ottomano.

La strategia militare di Napoleone

La strategia di guerra prevedeva un attacco su tre fronti: in Europa centrale, sul confine della Svizzera e in Italia. Sui primi due fronti l'esercito francese incontrò più difficoltà del previsto rimanendo bloccato in Germania, mentre ottenne successi spettacolari l'armata d'Italia comandata da Napoleone Bonaparte, un giovane generale di ventisette anni, nato ad Ajaccio, in Corsica, che si era distinto per le sue capacità militari e per la repressione di un'insurrezione monarchica nel 1795.

Conseguenze delle conquiste napoleoniche

Napoleone sconfisse i piemontesi e gli austriaci ed entrò trionfalmente a Milano il 15 maggio del 1796. L'anno successivo assediò e conquistò Mantova, penetrò nello Stato pontificio per poi puntare su Vienna. Il 18 ottobre 1797 l'Austria dovette sottoscrivere il trattato di Campoformio, col quale cedeva la Lombardia e il Belgio alla Francia, ricevendo in cambio Venezia e il Veneto, l'Istria e la Dalmazia. Dopo circa mille anni dalla sua fondazione, la Repubblica di Venezia perdeva l'indipendenza e diveniva dominio austriaco. Nei territori conquistati il Direttorio favorì la creazione di repubbliche, con costituzioni simili a quella francese del 1795. Questa strategia nasceva dalla convinzione che le conquiste della rivoluzione in Francia si sarebbero consolidate solo se fossero nate in Europa delle "repubbliche sorelle" che condividevano con la "Grande madre" gli stessi principi costituzionali e gli stessi ideali rivoluzionari.

In Italia, tra il 1796 e il 1799, nacquero quattro repubbliche: la Cisalpina (composta da Lombardia, Emilia-Romagna e parte del Veneto), la Ligure, la Romana (sui territori del papa, che fuggì in esilio) e la Partenopea. Fuori dall'Italia si formarono la Repubblica elvetica e quella olandese.

Domande da interrogazione

  1. Quale strategia adottò il Direttorio per affrontare i problemi economici e politici in Francia?
  2. Il Direttorio cercò di risolvere i problemi economici e di politica interna attraverso una guerra vittoriosa, lanciando una grande offensiva contro l'Austria nel 1796, sperando di rafforzare lo spirito nazionale e distogliere l'attenzione dalla crisi interna.

  3. Chi fu il protagonista delle campagne militari in Italia e quali furono i suoi successi?
  4. Napoleone Bonaparte, un giovane generale di ventisette anni, si distinse per i suoi successi in Italia, sconfiggendo i piemontesi e gli austriaci, e conquistando Milano e Mantova, portando infine alla firma del trattato di Campoformio nel 1797.

  5. Quali repubbliche furono create in Italia durante il periodo delle conquiste napoleoniche?
  6. Tra il 1796 e il 1799, nacquero quattro repubbliche in Italia: la Cisalpina, la Ligure, la Romana e la Partenopea, tutte ispirate ai principi costituzionali della Francia rivoluzionaria.

Domande e risposte

Hai bisogno di aiuto?
Chiedi alla community