Concetti Chiave

  • La Prima guerra civile coincise con il califfato di Alì e interruppe l'espansione araba, mentre l'impero bizantino non colse l'opportunità di riprendersi.
  • Sotto Muawiya, gli Arabi ampliarono le loro conquiste, scontrandosi con le ribellioni interne e assediando Costantinopoli, senza però riuscire a conquistarla.
  • L'invasione araba del Nordafrica, avviata nel 665 dall'Egitto, si scontrò principalmente con le tribù berbere, che tentarono di resistere alla conquista.
  • Le conquiste asiatiche degli Arabi portarono alla vittoria decisiva nella battaglia del Talas nel 751, consolidando il predominio arabo in Asia centrale.
  • Malgrado le difficoltà, gli Arabi assediarono nuovamente Costantinopoli nel 717, ma le sue mura resistettero, frustrando i loro piani di conquista.

La prima guerra civile

La Prima guerra civile, coincidente con il califfato di Alì, segnò una sosta nell’espansione degli Arabi; è degno di nota che l’impero bizantino, abbattuto dai disastri degli anni precedenti, non ne approfittò per lanciare una controffensiva, e le popolazioni dei territori già conquistati non ne approfittarono per ribellarsi.

Espansione sotto Muawiya

Il califfo Muawiya, al potere dal 661 al 680, dovette combattere diverse ribellioni di oppositori, ma questo non gli impedì di allargare ancor più le conquiste arabe. I suoi generali completarono la conquista dei territori orientali dell’ex impero sasanide, spingendosi fino all’Afghanistan, invasero l’Armenia e il Caucaso, e strapparono ai bizantini parte dell’Asia Minore. Gli Arabi erano diventati anche una potenza navale, che contendeva ai Bizantini il dominio del Mediterraneo, e nel 674 Muawiya arrivò addirittura ad assediare Costantinopoli dalla terra e dal mare: l’assedio durò ben quattro anni, anche se si concluse con la completa vittoria dei Bizantini.

Conquista del Nordafrica

Ma l’invasione più devastante fu quella lanciata nel 665 dall’Egitto verso il Nordafrica bizantino, che nel giro di qualche anno vide gli eserciti arabi arrivare all’Oceano Atlantico. L’ostacolo principale non furono tanto le guarnigioni bizantine, che controllavano solo le città costiere e il loro entroterra, quanto le tribù berbere, che erano praticamente indipendenti dal governo di Costantinopoli, e furono l’unica popolazione, insieme agli Armeni, che tentò seriamente di resistere alla conquista araba.

Ribellioni e pacificazione

Ribellioni dei Berberi, controffensive bizantine, insurrezioni di generali, e infine la Seconda guerra civile tra gli aspiranti al califfato, scoppiata alla morte di Muawiya e durata dal 680 al 692, rallentarono la pacificazione definitiva del Nordafrica, che tuttavia era conclusa entro il 700.

Conquiste asiatiche e battaglia del Talas

A questo punto gli Arabi erano pronti per l’ultima ondata delle loro conquiste. La prima direzione fu quella asiatica. Nel 711 si spinsero a oriente fino alla valle dell’Indo, l’attuale Pakistan, conquistando il grande regno indù del Sind; di lì estesero la loro influenza verso le steppe dell’Asia centrale, abitate dai nomadi turchi, che cominciarono a convertirsi all’islam. L’espansione in Asia portò gli Arabi a scontrarsi addirittura con la Cina della dinastia Tang, che tentò di contendere loro il predominio sull’immenso paese delle steppe. Nel 751 un esercito cinese d’invasione subì una sconfitta decisiva alla battaglia del fiume Talas, fra gli attuali Kazakistan e Kirghizistan; questa vittoria consolidò definitivamente il predominio arabo e islamico su gran parte dei regni e delle tribù nomadi dell’Asia centrale.

Assedio di Costantinopoli

Un secondo obiettivo fu il cuore dell’impero bizantino, che pareva sul punto di disgregarsi – anche per la concomitante penetrazione nei Balcani delle popolazioni slave e di un nuovo popolo nomade delle steppe, i Bulgari – ma che si rivelò un osso più duro del previsto. Nel 717 gli Arabi si spinsero fino a Costantinopoli e la misero nuovamente sotto assedio, ma anche questa volta le poderose mura della capitale imperiale resistettero e il califfo dovette rinunciare al sogno di impadronirsene.

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Domande da interrogazione

  1. Qual è stato l'impatto della Prima guerra civile sul califfato di Alì?
  2. La Prima guerra civile segnò una sosta nell'espansione degli Arabi, senza che l'impero bizantino ne approfittasse per lanciare una controffensiva o che le popolazioni conquistate si ribellassero.

  3. Come si è sviluppata l'espansione araba sotto il califfo Muawiya?
  4. Sotto Muawiya, dal 661 al 680, gli Arabi ampliarono le loro conquiste, completando la conquista dei territori orientali dell'ex impero sasanide e diventando una potenza navale, anche se subirono una sconfitta nell'assedio di Costantinopoli.

  5. Quali furono le principali difficoltà incontrate durante la conquista del Nordafrica?
  6. Le principali difficoltà furono le ribellioni delle tribù berbere, che erano indipendenti dal governo bizantino, e le controffensive bizantine, che rallentarono la pacificazione definitiva del Nordafrica, completata entro il 700.

  7. Qual è stata l'importanza della battaglia del Talas per l'espansione araba in Asia?
  8. La battaglia del Talas, avvenuta nel 751, fu decisiva per il predominio arabo in Asia centrale, consolidando l'influenza islamica sulle tribù nomadi e segnando un importante scontro con la Cina della dinastia Tang.

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