Concetti Chiave
- Il presidente Wilson si distinse per il suo impegno nel conciliare le rivendicazioni nazionalistiche dei vincitori della Prima Guerra Mondiale e nel promuovere un nuovo ordine geo-politico stabile.
- I quattordici punti di Wilson, presentati nel 1918, prevedevano la riduzione degli armamenti, la libertà di commercio e il diritto di autodeterminazione dei popoli.
- La Società delle Nazioni fu fondata nel 1919 come organismo internazionale per mantenere la pace e risolvere le controversie tra stati.
- Nonostante l'adesione di molti paesi, l'efficacia della Società delle Nazioni fu limitata dalla mancanza di mezzi adeguati per intervenire in caso di conflitti.
- La Società delle Nazioni è considerata un precursore dell'ONU, ma non riuscì a prevenire futuri conflitti a causa delle sue debolezze strutturali.
Il ruolo di Wilson
L’unico che si era preoccupato di riuscire a conciliare le rivendicazioni nazionalistiche dei vincitori, mostrando l’esigenza, al termine della guerra, di costruire un nuovo ordine geo-politico duraturo e stabile (al fine di evitare futuri conflitti) era stato il presidente americano Wilson.
Quali sono i quattordici punti di Wilson?
Prima della conferenza di pace, nel 1918, aveva presentato quattordici punti (ai quali ispirarsi nel dopoguerra), tra i quali spiccavano:
- la riduzione degli armamenti al minimo indispensabile
- la libertà di commercio e abolizione delle barriere doganali
- l’adozione di sistemazioni territoriali che rispettassero il diritto di autodeterminazione dei popoli (= diritto di ogni popolo di essere indipendente e darsi proprie istituzioni autonome).
La società delle nazioni
Nei fatti, questi principi basati sull’equità, sul rispetto e sul pacifismo non furono affatto tenuti in considerazione.
Almeno, però, nel 1919 (come previsto al punto 14 del programma di Wilson), fu fondata a Ginevra, la società delle nazioni ( un organismo internazionale, che attraverso accordi tra gli stati, aveva il compito di mantenere la pace e regolare le controversie internazionali, per evitare futuri conflitti). Ad essa aderirono molti paesi del mondo, ad esclusione di quelli vinti e degli USA (che tornarono ad politica più “isolazionista” nei confronti dell’Europa). La Società delle Nazioni (che fu una antenata dell’ONU, nata nel 1945) però non funzionò in maniera efficace, perché non disponeva di mezzi efficaci d’intervento, se non quello di applicare sanzioni economiche ai membri che avessero disatteso all’opera di mediazione condotta dalla Società stessa o avessero fatto ricorso alla guerra.
Domande da interrogazione
- Qual è stato il principale obiettivo di Wilson dopo la Prima Guerra Mondiale?
- Quali erano alcuni dei punti chiave dei quattordici punti di Wilson?
- Perché la Società delle Nazioni non fu efficace nel mantenere la pace?
Wilson si è preoccupato di conciliare le rivendicazioni nazionalistiche dei vincitori e di costruire un nuovo ordine geo-politico duraturo per evitare futuri conflitti.
Tra i quattordici punti di Wilson spiccavano la riduzione degli armamenti, la libertà di commercio e l'adozione di sistemazioni territoriali che rispettassero il diritto di autodeterminazione dei popoli.
La Società delle Nazioni non funzionò in modo efficace perché non disponeva di mezzi d'intervento adeguati, potendo applicare solo sanzioni economiche ai membri che disattendevano le sue mediazioni.