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Concetti Chiave

  • Il movimento repubblicano si divise in due correnti principali: gli unitaristi di Mazzini e i federalisti di Cattaneo, dopo il fallimento delle insurrezioni del 1848.
  • Cavour, come capo della maggioranza liberal-moderata, promosse la laicità dello Stato e il pieno svolgimento dello Statuto Albertino.
  • Il processo di unificazione italiana fu influenzato dalla crescente autorità della monarchia sabauda e dalla crisi del Repubblicanesimo.
  • Garibaldi guidò la spedizione dei Mille nel 1860, conquistando la Sicilia e contribuendo alla proclamazione di Vittorio Emanuele II come Re d'Italia nel 1861.
  • La Destra storica, al governo nel primo quindicennio, attuò politiche fiscali come la tassa sul macinato, che scatenò malcontento tra i ceti popolari.

Divisione del movimento repubblicano

Dopo il 1848, il movimento repubblicano, fortemente indebolito dal fallimento dei tentativi insurrezionali, si era diviso in unitaristi di Mazzini e federalisti di Cattaneo.

Ascesa di Cavour

Il conte di Cavour Camillo Benso si affermò sulla scena politica quando divenne capo della maggioranza liberal-moderata e ministro dell’Agricoltura e del Commercio; successivamente anche delle Finanze. Egli si battè per il pieno svolgimento dello Statuto Albertino e per una maggiore laicità dello Stato.

Unificazione e monarchia sabauda

Molti mazziniani si rivolsero alla Società nazionale (che raccoglieva tutte le forze moderate e democratiche che sostenevano la monarchia costituzionale di Vittorio Emanuele II per raggiungere l’unificazione). Il processo di unificazione fu, quindi, il risultato di due percorsi paralleli: l’influenza del crescente prestigio della monarchia sabauda e la crisi del Repubblicanesimo.

Accordi di Plombières e guerra

In politica estera, fondamentali furono gli interventi di Cavour negli accordi segreti di Plombières con Napoleone III (Italia e Francia stabiliscono un’alleanza militare contro l’Austria), ottenendo l’impegno dell’imperatore a intervenire contro l’Austria in aiuto dei piemontesi. Nell’aprile 1859 l’Austria dichiarò guerra, ma Napoleone III decise di firmare l’Armistizio di Villafranca, assegnando al regno sabaudo il territorio della Lombardia.

Garibaldi e la spedizione dei Mille

La seconda fase del processo di unificazione fu guidata da G.Garibaldi, che nel maggio 1860 raccolse accanto a sé i Mille per condurli in Sicilia, per sconfiggere la tirannia dei Borbone. I 1000 sbarcarono da Quarto (Genova), arrivati a Marsala (Sicilia), conquistarono l’isola in meno di 2 mesi; successivamente la spedizione giunse a Napoli. Vittorio Emanuele II, intanto, conquistò l’Umbria e le Marche e il 17/03/1861 fu proclamato Re d’Italia. Nacque la Nazione italiana, la cui prima capitale fu Torino.

Governo della destra storica

A governare nel primo quindicennio unitario, fu la destra storica di cui facevano parte gli eredi della tradizione monarchico-moderata (tra i suoi maggiori esponenti Ricasoli, Rattazzi, Sella). La strategia fiscale della Destra era volta a promuovere lo sviluppo capitalistico e si basava su un’imposta indiretta, la tassa sul macinato. Essa sottoponeva a a tassazione il grano portato a macinare e fu causa di ribellione dei ceti popolari, poiché colpiva il prezzo del pane.

Legge Casati e resistenze contadine

Legge Casati: estendeva a tutto il regno l’istruzione elementare obbligatoria e gratuita per i primi due anni di scuola elementare. Incontrò resistenze nella società contadina che non voleva rinunciare al lavoro dei figli.

Vittoria della sinistra e riforme

Il malcontento generale, portò nel 1875 alla vittoria della sinistra alle elezioni. Al potere salì A. Depretis. Della sinistra facevano parte ex mazziniani come Crispi e Nicotera. La sinistra si batteva soprattutto per l’estensione del suffragio, il completamento dell’unificazione e l’abolizione della tassa sul macinato.

Legge Coppino: il compito di creare scuole elementari viene affidato allo Stato e non più ai comuni; l’obbligo scolastico viene innalzato all’età di 9 anni. La tassa sul macinato viene abolita e il diritto di voto esteso in maniera modesta, i contadini non godono ancora del diritto. Entra in vigore l’esame di istruzione elementare.

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Domande da interrogazione

  1. Quali furono le principali divisioni all'interno del movimento repubblicano dopo il 1848?
  2. Dopo il 1848, il movimento repubblicano si divise principalmente in due fazioni: gli unitaristi di Mazzini e i federalisti di Cattaneo, a causa del fallimento dei tentativi insurrezionali.

  3. Quale ruolo ebbe Cavour nell'unificazione italiana?
  4. Cavour, come capo della maggioranza liberal-moderata e ministro, si batté per il pieno svolgimento dello Statuto Albertino e per una maggiore laicità dello Stato, giocando un ruolo cruciale negli accordi di Plombières e nella guerra contro l'Austria.

  5. Come si sviluppò la spedizione dei Mille guidata da Garibaldi?
  6. Garibaldi, nel maggio 1860, guidò i Mille in Sicilia per sconfiggere i Borbone, conquistando l'isola in meno di due mesi e proseguendo verso Napoli, contribuendo così all'unificazione italiana.

  7. Quali furono le principali riforme introdotte dalla sinistra dopo la vittoria del 1875?
  8. Dopo la vittoria della sinistra nel 1875, furono introdotte riforme significative come l'abolizione della tassa sul macinato, l'estensione del suffragio e l'innalzamento dell'obbligo scolastico a 9 anni con la Legge Coppino.

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