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Concetti Chiave

  • Le scuole tedesche furono nazificate rapidamente, con il Mein Kampf di Hitler come guida pedagogica fondamentale.
  • Gli insegnanti ricevevano formazione intensiva sui principi del nazionalsocialismo e le dottrine razziali, escludendo gli Ebrei dall'insegnamento.
  • Le materie scolastiche erano utilizzate come strumenti di propaganda per inculcare sentimenti patriottici e razzisti nei giovani.
  • I libri di storia venivano manipolati per riflettere la narrativa del regime, enfatizzando l'eroismo tedesco e minimizzando le sofferenze post-belliche.
  • Anche le materie scientifiche, come la matematica, erano adattate per veicolare messaggi propagandistici, utilizzando problemi legati a temi sociali e politici.

Nazificazione delle scuole tedesche

Le scuole tedesche, dalle elementari fino all’università, furono rapidamente nazificate. Il Mein Kampf di Hitler divenne “l’infallibile stella che dà orientamento alla pedagogia”. Fu introdotto l’insegnante delle “scienza razziali” che esaltava i Tedeschi come la razza dominatrice e descrivevano gli Ebrei come la causa di tutti i mali del mondo (come la causa della loro rovina). Gli Ebrei erano, ovviamente, esclusi dall’insegnamento. Tutti gli insegnanti venivano inviati in ‘scuole’ speciali dove ricevevano una formazione intensiva sui principi del nazionalsocialismo e in particolare sulle dottrine razziali. I docenti delle università erano selezionati da esperti per accertarsi che fossero rispettosi degli orientamenti nazisti.

Propaganda nelle materie scolastiche

Le materie insegnante erano strumenti della propaganda. In particolare, la storia doveva educare i ragazzi all’amore per la patria e al razzismo, doveva convincerli della necessità di “purificare” il popolo tedesco, sopprimendo le razze indegne di vivere (gli Ebrei) e riducendo in schiavitù le razze inferiori (gli Slavi).

Manipolazione dei libri di storia

I libri di storia erano scritti secondo le direttive del regime e si indicavano gli argomenti da cui un insegnante doveva incominciare il suo corso, per esempio: “l’eroismo tedesco nella guerra mondiale”, “rovine e sofferenze dopo l’infame trattamento di Versailles”.

Si precisava anche l’atteggiamento con cui gli allievi dovevano seguire il corso: “orgogliosi dell’eroiche gesta compiute dai loro padri nel recente passato e nel presente”. Anche le materie scientifiche come la matematica vennero utilizzate come mezzo di propaganda, come dimostrano i testi dei problemi sottoposti agli studenti. Ad esempio: “la costruzione di un manicomio costa 6 milioni di marchi. Quante case si potrebbero costruire con questa somma a 15 000 marchi l’una?”.

Domande da interrogazione

  1. In che modo il nazionalsocialismo influenzò l'educazione nelle scuole tedesche?
  2. Le scuole tedesche furono nazificate rapidamente, con il Mein Kampf di Hitler come guida pedagogica. Gli insegnanti ricevevano formazione intensiva sui principi del nazionalsocialismo e le scienze razziali, escludendo gli Ebrei dall'insegnamento.

  3. Qual era il ruolo della propaganda nelle materie scolastiche?
  4. Le materie scolastiche erano strumenti di propaganda, in particolare la storia, che doveva instillare l'amore per la patria e il razzismo, giustificando la "purificazione" del popolo tedesco e la sottomissione di altre razze.

  5. Come venivano manipolati i libri di storia e le materie scientifiche?
  6. I libri di storia erano scritti secondo le direttive del regime, enfatizzando l'eroismo tedesco e il risentimento verso il Trattato di Versailles. Anche le materie scientifiche, come la matematica, venivano utilizzate per veicolare messaggi propagandistici, come dimostrato da problemi matematici specifici.

Domande e risposte

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