Concetti Chiave
- Nel 1814, il Congresso di Vienna riunì le potenze che sconfissero Napoleone, affermando principi di legittimità, equilibrio e intervento per garantire la stabilità in Europa.
- La Santa Alleanza, formata da Russia, Prussia e Austria, e la Quadruplice Alleanza, che includeva anche la Gran Bretagna, furono create per mantenere l'ordine post-napoleonico.
- I moti del Risorgimento iniziarono nel 1820 con la carboneria, che cercò di ottenere costituzioni e liberarsi dal dominio austriaco, coinvolgendo anche il regno di Sardegna.
- Carlo Alberto, salito al trono nel regno di Sardegna, proclamò lo Statuto Albertino nel 1848, mentre Cavour si affermò come un importante politico e sostenitore di riforme.
- Giuseppe Mazzini, deluso dalla carboneria, fondò la Giovane Italia per promuovere una visione chiara di libertà e unità italiana, ma i suoi sforzi non ebbero successo immediato.
Il congresso di Vienna
Nel 1814 i rappresentanti che sconfissero Napoleone si riunirono a Vienna: Gran Bretagna Austria Prussia e Russia. In questa riunione furono affermati 3 principi: il principio di legittimità (ritorno al trono delle dinastie precedenti), il principio di equilibrio( nessuna potenza doveva essere più potente dell’altra), e il principio di intervento( lo zar Alessandro 1 e le grandi potenze avevano il compito di conservare i valori tradizionali e cristiani dell’Italia).
Le alleanze post-napoleoniche
Nel 1815 ci fu la santa alleanza che era formaggi da: Russia Prussia e Austria, in seguito anche la Francia. Successivamente si creò anche la quadruplice alleanza, formata da Gran Bretagna, Russia, Prussia e Austria.
I moti rivoluzionari del Risorgimento
Il termine risorgimento è un periodo che risale successivamente al congresso di Vienna. Ci furono delle associazioni segrete chiamate carboneria, che organizzava una serie di moti rivoluzionari per costringere i sovrani a concedere la costituzione e liberarsi dal dominio Austriaco. La prima rivolta si ebbe nel 1820 scoppiata grazie a un gruppo di ufficiali dell’esercito borbonico a Napoli per chiedere la costituzione. Ferdinando 1 re di Borboni concesse prima un costituzione , poi chiese aiuto agli austriaci per trattenere i rivoltosi.
Le rivolte in Sardegna e Modena
Nel 1821 scoppiò un altro moto promosso nel regno di Sardegna. I rivoltosi chiesero aiuto a Carlo Alberto (sovrano del regno di Sardegna), in modo tale da convincerli a dare una costituzione all’Italia e liberare il lombardo veneto dal dominio austriaci. Carlo Alberto aveva il potere in mano momentaneamente dato che Carlo felice non era presente in quel momento. Al suo ritorno Carlo felice vide che era stata concessa una costituzione e quindi la tolse e vieto a Carlo a Alberto di dare l’aiuto ai rivoltosi contro gli austriaci. I moti continuarono e nel 1831 ci furono i moti di Modena guidati da Ciro Menotti che guidò una sommossa in accordo con Francesco. Cosi l’Austria non era d’accordo a ciò e Francesco 4 ebbe paura lasciando cosi da solo Ciro Menotti e tutti e due vennero giustiziati.
L'ascesa di Carlo Alberto e Cavour
Intanto nel regno do Sardegna sale definitivamente al trono Carlo Alberto che nel 1848 proclamò lo statuto Albertino( carata costituzionale con diritti e doveri dei cittadini). Nel 1847 Cavour entrò in politica e dato che era in uomo che aveva viaggiato molto aveva visto molte culture, usanze e organizzazioni lavorative degli altri paesi, diventando così ministro dell’agricoltura e del commercio. In toscana vennero accolti i rifugiati napoletani e non solo, accoglierà tutti coloro che avranno protestato per far ottenere all’Italia una costituzione. Intanto lo stato pontificio rimaneva uno dei più arretrati.
Mazzini e la Giovane Italia
Con l’organizzazione della carboneria Mazzini fece esperienze politiche, così ne usci e voleva creare una nuova organizzazione chiamata Giovane Italia. La carboneria secondo lui aveva dei limiti dato che nemmeno chi ne faceva parte sapeva quale era il vero obbiettivo di tale associazione. Quindi mazzi era contrario a ciò e creò questa nuova organizzazione per far conoscere al popolo l’obbiettivo di questo progetto. Il progetto di Mazzini più avanti si estese anche oltre l’Italia e quindi creò una nuova organizzazione chiamata giovane Europa, promuovendo la fratellanza e lo spirito di ribellione. Mazzini voleva creare un Italia libera ma i tentativi di Mazzini fallirono.
Domande da interrogazione
- Quali furono i principi fondamentali affermati durante il congresso di Vienna?
- Quali alleanze furono create dopo la sconfitta di Napoleone?
- Quali furono le cause e gli eventi principali dei moti rivoluzionari del Risorgimento?
- Qual è il significato dello Statuto Albertino e chi lo proclamò?
- Quali erano gli obiettivi di Mazzini con la sua organizzazione Giovane Italia?
Durante il congresso di Vienna del 1814, furono affermati tre principi fondamentali: il principio di legittimità, il principio di equilibrio e il principio di intervento, miranti a ripristinare le dinastie precedenti, mantenere un equilibrio di potere e conservare i valori tradizionali e cristiani in Europa.
Dopo la sconfitta di Napoleone, nel 1815 si formò la Santa Alleanza, composta da Russia, Prussia e Austria, a cui si unì successivamente anche la Francia. Inoltre, si costituì la Quadruplice Alleanza, formata da Gran Bretagna, Russia, Prussia e Austria.
I moti rivoluzionari del Risorgimento, iniziati nel 1820, furono causati dalla volontà di liberarsi dal dominio austriaco e ottenere una costituzione. La prima rivolta scoppiò a Napoli, seguita da altre in Sardegna e Modena, dove i rivoltosi chiesero aiuto ai sovrani locali, ma spesso furono repressi.
Lo Statuto Albertino, proclamato da Carlo Alberto nel 1848, rappresenta una carta costituzionale che stabiliva diritti e doveri dei cittadini nel regno di Sardegna, segnando un passo importante verso la modernizzazione e la concessione di libertà politiche.
Mazzini fondò la Giovane Italia per superare i limiti della carboneria e chiarire gli obiettivi di un'Italia libera e unita. La sua visione si espanse anche a livello europeo con la creazione della Giovane Europa, promuovendo la fratellanza e la ribellione contro l'oppressione.