Concetti Chiave
- L'esigenza di giustizia sociale si è affermata nel dopoguerra, mirante a garantire diritti fondamentali come salute, istruzione e dignità a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni economiche.
- Il Welfare State si è sviluppato in Europa occidentale grazie a un capitalismo riformato, con tassazione progressiva che ha finanziato servizi essenziali per proteggere i cittadini dalla nascita alla morte.
- La Gran Bretagna è stata pioniera del Welfare State europeo, implementando assistenza pubblica come cure mediche gratuite, indennità di disoccupazione e investimenti nell'istruzione.
- Nei Paesi comunisti, lo Stato ha fornito reti di servizi pubblici e sociali, garantendo accesso a scuola, assistenza medica e alloggi a basso costo per tutti i cittadini.
- Negli Stati Uniti, lo sviluppo dei servizi sociali è stato limitato, con sanità e istruzione pubbliche di bassa qualità, mentre i servizi privati di livello superiore erano riservati ai cittadini benestanti.
Esigenza di giustizia sociale
Nel dopoguerra nei Paesi più sviluppati, in cui i diritti politici erano ormai garantiti, si affermò l’esigenza di una maggiore giustizia sociale, cioè di una maggiore uguaglianza dei cittadini che garantisce ad ognuno, qualunque fossero le sue condizioni economiche, il diritto alla salute, all’istruzione e a condizioni di vita dignitose. Questa esigenza era particolarmente forte tra gli abitanti dell’Europa che avevano vissuto le distruzioni della guerra e la lotta comune contro l’opposizione nazista.
Sviluppo del Welfare State
Questa situazione favorì in Europa occidentale lo sviluppo di un capitalismo riformato, in cui l’imposizione di forti tasse, che crescevano in percentuale con il crescere del reddito, permise la creazione di un Welfare State (Stato del benessere) o Stato assistenziale: lo Stato forniva i servizi essenziali (sanità, istruzione, assistenza sociale) a tutti i cittadini e quindi proteggeva la vita di ognuno dalla nascita alla morte.
Modello inglese e altri Stati
Il primo Stato europeo in cui questo avvenne fu la Gran Bretagna, dove tra il 1945 ed il 1955 i governi laburisti (guidati dal Partito Laburista e di sinistra) portarono avanti numerosi provvedimenti per garantire l’assistenza pubblica: cure mediche e ospedaliere gratuite per tutti, indennità di disoccupazione (aiuti economici per i disoccupati), aumento delle pensioni, costruzione di case popolari, investimenti nella scuola pubblica, elaborazione di piani regolatori per evitare la crescita disordinata delle città. Dopo la Gran Bretagna diversi altri Stati dell’Europa occidentale svilupparono un’assistenza pubblica prendendo spunto dal modello inglese.
Servizi nei Paesi comunisti
Nei Paesi comunisti d’Europa o d’Asia (e a Cuba, in America) lo Stato di tipo totalitario forniva ovunque una rete di servizi pubblici e sociali quali la scuola, l’assistenza medica e gli alloggi a basso prezzo o gratuiti per tutti i cittadini.
Situazione negli Stati Uniti
Negli Stati Uniti invece i servizi sociali ebbero uno scarso sviluppo: la sanità e l’istruzione pubbliche rimasero di qualità scadente a causa degli scarsi finanziamenti e furono destinate soprattutto ai più poveri, la sanità e l’istruzione private, di livello nettamente superiore, erano invece accessibili solo ai cittadini con un buon reddito.
Difficoltà nei Paesi in via di sviluppo
Nei Paesi dell’Africa, dell’Asia e dell’America latina lo Stato spesso non era in grado di fornire i servizi pubblici di base, perché non aveva i fondi necessari: le risorse dello Stato erano scarse e anche quando erano abbondanti i dittatori le utilizzavano soprattutto per le spese militari e a proprio vantaggio personale. Quindi in molti di questi Paesi l’assistenza sanitaria rimase insufficiente e l’analfabetismo continuò ad essere un fenomeno diffuso.
Domande da interrogazione
- Qual è stata l'esigenza principale emersa nei Paesi sviluppati dopo la Seconda Guerra Mondiale?
- Come si è sviluppato il Welfare State in Europa occidentale?
- Qual è stato il modello di Welfare State adottato dalla Gran Bretagna?
- Quali difficoltà hanno affrontato i Paesi in via di sviluppo riguardo ai servizi pubblici?
Dopo la guerra, si è affermata l'esigenza di maggiore giustizia sociale, garantendo a tutti i cittadini, indipendentemente dalle loro condizioni economiche, diritti fondamentali come salute, istruzione e condizioni di vita dignitose.
In Europa occidentale, il Welfare State si è sviluppato grazie a un capitalismo riformato, caratterizzato da forti tasse progressive che hanno permesso allo Stato di fornire servizi essenziali a tutti i cittadini, proteggendo la loro vita dalla nascita alla morte.
La Gran Bretagna, tra il 1945 e il 1955, ha implementato un modello di Welfare State attraverso governi laburisti, introducendo servizi pubblici come cure mediche gratuite, indennità di disoccupazione e investimenti nell'istruzione e nell'edilizia popolare.
Nei Paesi in via di sviluppo, spesso lo Stato non era in grado di fornire servizi pubblici di base a causa di risorse scarse e di una gestione inefficace, con conseguenze come insufficiente assistenza sanitaria e alta diffusione dell'analfabetismo.