Concetti Chiave
- La crisi degli equilibri europei fu innescata da diversi fattori, tra cui le azioni aggressive di Hitler.
- Hitler contestò il trattato di Versailles e avviò un'importante politica di riarmo, rimpolpando l'esercito e ricostruendo l'aviazione militare.
- Le potenze europee, come Francia, Gran Bretagna e Italia, non adottarono misure concrete contro la Germania, agendo in modo disgiunto e senza consultazione reciproca.
- La guerra civile spagnola vide il partito popolare affrontare la destra tradizionalista di Franco, supportata da nazisti e fascisti, mentre il fronte popolare ricevette aiuto dall'Unione Sovietica.
- La politica di non intervento delle potenze liberali durante la guerra civile spagnola portò infine alla vittoria di Franco e all'instaurazione di una dittatura.
La crisi degli equilibri europei
La situazione che precedette il conflitto vide l'avvio della crisi degli equilibri europei precedentemente stabiliti e causata numerosi fattori.
Le azioni di Hitler
Hitler contestò apertamente il trattato di Versailles rivendicando il diritto di espandersi e annettere i popoli di lingua tedesca (motivo per cui si ritirò sia dalla Società delle Nazioni sia dalla Conferenza di Ginevra sia tentò di annettere l'Austria grazie ad un gruppo di nazisti austriaci -bloccato da Mussolini-) e varando una politica di riarmo che prevedeva di rimpolpare l'esercito tramite la coscrizione obbligatoria e ricostruendo una grossa aviazione militare.
Reazioni internazionali e alleanze
Infatti nonostante Francia, Gran Bretagna e Italia si fossero riuniti nell'incontro di Stresa condannando il riarmo tedesco infatti non assunsero alcun provvedimento concreto a carico della Germania, ciascuno agiva per conto proprio e senza la reciproca consultazione prevista (la Francia sottoscrive un patto di reciproca assistenza con l'URSS, l'Inghilterra stipula un trattato navale con la Germania permettendone il riarmo navale) e inoltre l'Italia si allontana dalle due potenze a causa delle sue affinità ideologiche ma soprattutto a causa delle sanzioni economiche che seguirono la conquista dell'Etiopia.
La guerra civile spagnola
Quando nel 1936 il partito popolare vinse le elezioni la destra tradizionalista reagì con squadroni che guidati dal generale Francisco Franco attuarono un golpe: i tradizionalisti vennero appoggiati da nazisti e fascisti mentre il fronte popolare venne appoggiata da Unione Sovietica e dalle Brigati Internazionali, costituite da volontari antifascisti provenienti da tutto il mono mentre le potenze liberale optarono per una politica di non intervento. Alla fin vinse Francisco Franco ed instaurò una dittatura.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali azioni di Hitler che contribuirono alla crisi degli equilibri europei?
- Come reagirono le potenze europee alle azioni di riarmo della Germania?
- Qual è stato il ruolo della guerra civile spagnola nel contesto della crisi europea?
Hitler contestò il trattato di Versailles, rivendicando il diritto di espansione e avviando una politica di riarmo, che includeva la coscrizione obbligatoria e la ricostruzione dell'aviazione militare, come descritto nel testo.
Nonostante la condanna del riarmo tedesco da parte di Francia, Gran Bretagna e Italia durante l'incontro di Stresa, non furono adottati provvedimenti concreti, con ciascuna potenza che agiva in modo autonomo, come evidenziato nel testo.
La guerra civile spagnola, scoppiata nel 1936, vide il fronte tradizionalista, sostenuto da nazisti e fascisti, opporsi al fronte popolare, supportato dall'Unione Sovietica e dalle Brigate Internazionali, mentre le potenze liberali scelsero una politica di non intervento, portando infine alla vittoria di Franco e all'instaurazione di una dittatura.