Concetti Chiave
- Gli Stati Uniti entrarono nella Seconda Guerra Mondiale nel 1941, inizialmente per supportare i loro alleati e successivamente per sconfiggere il nazifascismo e rispondere all'attacco giapponese a Pearl Harbour.
- L'attacco a Pearl Harbour, avvenuto il 7 dicembre 1941, segnò l'ingresso degli USA nel conflitto, nonostante le perdite non fossero significative per il territorio americano.
- Le battaglie decisive come Midway, Stalingrado ed El Alamein furono cruciali per piegare le forze dell'Asse tra il 1942 e il 1943.
- Lo sbarco degli Alleati in Sicilia e Normandia rappresentò un grande passo verso la liberazione dell'Europa dal nazifascismo, accerchiando Berlino da ovest.
- La guerra in Europa si concluse con la resa della Germania nel maggio 1945, mentre il Giappone si arrese in settembre dopo il lancio delle bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki.
L'ingresso degli USA nella guerra
A partire dal 1942 al 1943 si succedono le sconfitte peggiori dell’Asse--> sono dovute al fatto che gli USA, che in un primo momento erano intervenuti in guerra solo per supportare l’Inghilterra e la Francia da un punto di vista di armi e materie prime, ora entrano materialmente in guerra: fanno una grande differenza nelle sorti del conflitto mondiale.
Entrano nel conflitto, sebbene avessero intrapreso una politica isolazionista, per due ragioni:
1. il Nazifascismo andava definitivamente sconfitto.
2. Subisce un attacco, da parte del Giappone che voleva il dominio sul pacifico.
L'attacco a Pearl Harbour
il Giappone era entrato in guerra a fianco di Hitler e Mussolini-di fatto solo Hitler- perché condivideva gli ideali di espansionismo e dominio dei popoli considerati inferiori, ovvero i cinesi nel loro caso. Il Giappone voleva espandere la sua potenza economica e militare nel pacifico, per cui era necessario eliminare gli USA---> attacco a Pearl Harbour il 7 dicembre 1941.
In realtà nell’attacco di Pearl Harbour non ci furono grandissime perdite: furono colpiti dei mezzi corazzati/navi militari (barca in cui concentrati mezzi militari).
Alcune testimonianze ritengono che Roosevelt fosse a conoscenza dell’imminente attacco del Giappone, ma decise di aspettare senza far nulla---> anche gli USA volevano un pretesto per entrare in Guerra, che a cose normali non le sarebbe stato permesso in quanto la volontà generale era isolazionista.
L'attacco del Giappone avviene senza una dichiarazione di Guerra, a sorpresa esattamente come faceva Hitler: la base navale del porto rimane offesa dall’attacco, ma in generale il resto degli USA riesce ad attivarsi subito, poiché non subisce danni.
Inizia una guerra nel Pacifico all’ultimo sangue (anche quando la guerra finirà nel resto del mondo, qua continua perché il Giappone non si arrende).
Il Giappone riesce a conquistare vari territori importanti del Pacifico e dell’Asia: le Filippine, Hong Kong, Singapore, la Malesia, l’Indonesia--> possedimenti sotto il controllo non solo degli USA, ma anche dell’Inghilterra e Olanda (prende le isole di tutti i Paesi a esso nemico).
Per la seconda volta in un conflitto mondiale come quello della II Guerra Mondiale, gli USA lo affrontano senza riscontrare danni irreparabili sul proprio territorio---> per questo con la Guerra Fredda raggiungerà il dominio di tutta la parte ovest del mondo.
Le battaglie decisive
Nel 1941 gli Usa intervengono e l’Asse viene piegato in tre battaglie in particolare:
1. Battaglia delle Midway (1942): battaglia navale tra la marina statunitense e imperiale giapponese. Segna la più grande battaglia navale degli USA, che riuscirono ad arrestare l’avanzata nipponica nel Pacifico.
2. Battaglia di Stalingrado (tra 1942-1943): tra Armata Russa e l’esercito tedesco-italiano: segna la più grande sconfitta politico-militare della Germania nazista.
3. Battaglia di El Alamein (1942): combattuta in Africa, in Egitto, vede fronteggiarsi le forze dell’Asse e quelle Inglesi, durante la campagna del Nordafrica.
Lo sbarco degli Alleati.
Lo sbarco degli Alleati
Gli USA una volta entrati in Guerra, oltre a badare al suo territorio, promette contingenti di soldati per sconfiggere il nazifascismo.
In una conferenza in cui si riuniscono i grandi del tempo: Churchill, Roosevelt (muore prima della fine della guerra, viene sostituito da Truman) e Stalin. Si riuniscono per elaborare un piano strategico di accerchiamento per sconfiggere il Nazifascismo, quindi in primis l’Armata tedesca.
Secondo il piano l’armata russa doveva attaccare da est per arrivare a Berlino, mentre gli USA promettono due sbarchi in Europa, per accerchiare Berlino da ovest:
sbarco a Nord: dalla Normandia, regione nord della Francia (1944)
sbarco a sud: dalla Sicilia (1943)
Lo sbarco in Sicilia prevedeva la liberazione dei territori occupati dai fascisti. Lo scopo era quello di arrampicarsi a mano a mano lungo la penisola ed eliminare qualsiasi residuo di fascismo. Fu un’operazione facile per gli USA fino a un certo punto: fino alla linea Gustav---> linea fortificata difensiva apportata con disposizione di Hitler in Italia per contrastare gli Americani, che va da Cassino (in provincia di Frosinone in Lazio) a Ortona (in provincia di Pescara in Abruzzo).
La linea rappresentava quel confine ideale, il quale, una volta sorpassato, gli USA avrebbero avuto una continuazione facile.
La destituzione di Mussolini
Mentre gli Alleati sbarcano in Sicilia, cosa succede in Italia da un punto di vista politico?
Destituzione del fascismo.
Il Gran Consiglio del fascismo, soprattutto tra tutti Galeazzo Ciano, fa richiesta a Vittorio Emanuele III di destituire Mussolini dal suo incarico: nessuno ormai credeva più al fascismo, vista ormai come una figura negativa che aveva solo portato alla guerra= il fascismo era finito.
Vittorio Emanuele III invita Mussolini al palazzo e lo destituisce. Alla sua uscita dal palazzo Mussolini viene accompagnato da guardie/poliziotti che lo portano in esilio sul Gran Sasso, in modo che isolato non potesse fare danni.
Tuttavia, quando Hitler viene a conoscenza di ciò che stava succedendo in Italia, manda i suoi uomini a liberare Mussolini e lo fa condurre in Nord Italia (in provincia di Brescia), dove ancora gli americani non erano arrivati---> qua Mussolini convinto che il fascismo ancora non era morto, non si dà per vinto e fonda la Repubblica di Salò: effettivamente alcuni ultimi fedeli lo seguono in questa sua impresa, finché non viene catturato dai partigiani.
I partigiani catturano Mussolini, la sua amante Claretta (Clara Petacci) - sebbene per non farsi riconoscere si fosse camuffato e travestito in un certo modo- ed altri gerarchi fascisti. Furono riconosciuti mentre venivano scortati su una camionetta da tedeschi.
Una volta catturati vennero fucilati e i cadaveri appesi al palo/trave di una stazione di benzina a Dongo (CO), in modo che tutti potessero osservare.
La resistenza italiana
Italia alleata degli USA e Inghilterra.
Una volta avvenuta la destituzione e la morte di Mussolini, la dedizione al fascismo degli italiani diventa filo-americana--> l’8 settembre 1943 venne firmato l’armistizio tra le due forze.
Vittorio Emanuele III e il generale-maresciallo Pietro Badoglio (comandante dell’esercito sotto il fascismo) scappano a Brindisi, Puglia, la quale era già stata liberata dagli Stati Uniti e nessuno aveva il potere di toccarli.
Da qua avevano comunque il compito di gestire il governo, ma in realtà a occuparsi delle vicende più urgenti del governo era il: Comitato di Liberazione Nazionale (CLN), costituito da un gruppo di uomini che con il fascismo erano stati costretti a scappare (comunisti ecc...), ma ora erano stati ricondotti in Italia e collaboravano senza badare alle proprie ideologie per sconfiggere definitivamente il nazifascismo.
La sezione del CLN nasce perché gli americani avevano liberato il Sud Italia praticamente subito, e per questo non c’è stata la resistenza; ma in centro e nord Italia (soprattutto Toscana ed Emilia Romagna) essa si faceva sempre più consistente.
Avviene in due modi diversi:
Organizzata dal CLN: importante perché grazie al suo appoggio politico, aveva modo di sapere come si muovevano i tedeschi (attraverso spionaggio e strumentazioni giuste), e sapendo i loro spostamenti, potevano porre gruppi di soldati e partigiani (di più questi) in luoghi specifici e strategici.
Resistenza spontanea: la più importante da un punto di vista sociale, poiché attuata da coloro che per coscienza e spirito di giustizia, hanno fatto il massimo delle loro possibilità per opporsi al nazifascismo. In questo caso hanno un ruolo fondamentale le donne: i tedeschi non
le consideravano pericolose, perché cercavano gli uomini--> hanno un ruolo fondamentale come staffetta per portare le notizie.
La liberazione della Francia
Passa alla storia come il D-Day (il giorno dei giorni), poiché arrivando anche in Francia l’accerchiamento sarebbe stato finalmente completato (giorno improntante).
Lo sbarco avviene sotto il comando del generale Eisenhower all’alba del 6 giugno 1944.
Sbarcano navi, con all’interno mezzi corazzati per liberare la Francia dai nazisti--> nel giro di un mese (luglio) la Francia a Nord è libera (anche qua resistenza). Entro l’estate, tutta la Francia viene liberata definitivamente---> allora de Gaulle ritorna in Francia, dove viene accolto trionfalmente.
La caduta di Hitler
Entrando in Germania, i russi non incontrano resistenza: ormai la Germania era caduta e l’esercito non aveva più i mezzi e gli uomini per contrastarli (addirittura erano arrivati a reclutare i bambini e gli anziani per andare contro la Russia; non avevano neanche più la benzina per far muovere i mezzi a contrastare i russi) --> l’esercito è distrutto, ancora di più a Berlino.
Hitler si era rifugiato in un bunker apposito a Berlino, ma vedendo ormai la situazione tragica, si suicida. Prima di farlo sposa Eva Braun, per lui erano un modo per ringraziarla della sua devozione in tutti questi anni. I due si suicidano con una pillola di cianuro, per spararsi poi a vicenda.
Hitler dà delle indicazioni precise riguardo all’eliminazione dei loro corpi: si affida a Goebbels per fare in modo che i loro corpi venissero bruciati, poiché temeva potessero essere usati dagli Alleati, come per Mussolini e Claretta. Addirittura, per farli bruciare è costretto a far tornare una camionetta, poiché non c’era più benzina.
Dei gerarchi nazisti del bunker, tutti si uccidono, eccetto per Eichmann che scappò in America del Sud (ma poi processato nel Processo di Norimberga) e gli altri-tra cui Göring e Ribbentrop- che vennero processati durante il Processo di Norimberga e condannati a impiccagione (primo processo con i gerarchi nazisti, che vede come capi di accusa crimini contro l’umanità)
Per la seconda volta in un conflitto mondiale come quello della II Guerra Mondiale, gli USA lo affrontano senza riscontrare danni irreparabili sul proprio territorio---> per questo con la Guerra Fredda raggiungerà il dominio di tutta la parte ovest del mondo.
La resa del Giappone
In Europa la II Guerra Mondiale termina con la resa della Germania e la caduta del nazifascismo nel maggio 1945. Ma per quanto riguarda l’altra parte del mondo la guerra ancora non è terminata: il Giappone subisce la clamorosa sconfitta della battaglia delle Midway, ma non è intenzionato a cedere (come avevano fatto i tedeschi).
Per questo si arriva a portare avanti le azioni dei kamikaze (letteralmente ‘’vento divino’’, ci fa capire che era un’azione fuori da qualsiasi logica): vengono così definiti dei ragazzi molto giovani indottrinati che pur di salvare il proprio paese si mettevano in aerei e si facevano esplodere contro il nemico. Prima di intraprendere questa pratica svolgevano dei riti piuttosto macabri: si tagliano delle parti del loro corpo, come unghie e capelli, per darli alla famiglia, visto che di loro non sarebbe rimasto praticamente nulla---> provavano grande orgoglio e spirito patriottico nel farsi esplodere.
Quando gli Stati Uniti, al momento governati da Truman (Roosevelt era morto per una malattia), decide di sganciare la bomba atomica nell’agosto del 1945.
Precedentemente, gli esperimenti sulla nuova invenzione della bomba atomica erano stati fatti negli Stati Uniti in New Mexico: una terra desolata, senza vegetazione né vita--> questo nuovo esperimento mostra il successo dell’invenzione.
Ma lo sgancio della bomba atomica a Hiroshima e Nagasaki ha indubbiamente degli effetti diversi, considerando che si trattava di una zona con vita e natura---> coloro che non morirono nell’esplosione, morirono invece a causa delle radiazioni.
Per questo un mese dopo, il 2 settembre 1945, il Giappone firma la resa incondizionata.
Domande da interrogazione
- Quali furono le principali motivazioni che portarono gli USA a entrare nella Seconda Guerra Mondiale?
- Che impatto ebbe l'attacco a Pearl Harbour sulle sorti della guerra?
- Quali furono le battaglie decisive che segnarono la sconfitta dell'Asse?
- Come si sviluppò la resistenza italiana dopo la destituzione di Mussolini?
- Quali furono le conseguenze dello sgancio della bomba atomica sul Giappone?
Gli USA entrarono in guerra per due motivi principali: la necessità di sconfiggere il nazifascismo e l'attacco a Pearl Harbour da parte del Giappone, che mirava al dominio nel Pacifico.
L'attacco a Pearl Harbour, avvenuto il 7 dicembre 1941, segnò l'ingresso diretto degli USA nel conflitto, contribuendo a cambiare le sorti della guerra a favore degli Alleati, nonostante le perdite iniziali non fossero ingenti.
Le battaglie decisive furono la Battaglia delle Midway, che fermò l'avanzata giapponese, la Battaglia di Stalingrado, che segnò una grande sconfitta per la Germania, e la Battaglia di El Alamein, che coinvolse le forze inglesi in Nordafrica.
Dopo la destituzione di Mussolini, la resistenza italiana si intensificò, con il Comitato di Liberazione Nazionale che organizzava la lotta contro il nazifascismo, mentre la resistenza spontanea coinvolgeva anche donne che svolgevano un ruolo cruciale come staffette.
Lo sgancio della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki portò a devastazioni enormi e a un alto numero di vittime, sia immediate che per radiazioni, culminando nella resa incondizionata del Giappone il 2 settembre 1945.