Concetti Chiave
- Il 23 febbraio 1917 scoppia a Pietrogrado una protesta popolare contro la carestia, dando inizio alla rivoluzione di febbraio.
- Le truppe incaricate di ripristinare l'ordine si uniscono agli insorti, trasformando la protesta in una sommossa generale contro lo zar.
- Il 12 marzo si forma un governo provvisorio liberale con a capo il principe L’Vov, sostenuto da interessi conservatori e industriali.
- Il 15 marzo lo zar Nicola II abdica, creando un vuoto di potere che Lenin vede come un'opportunità per rovesciare il governo Kerenskij.
- Nella notte tra il 6 e il 7 novembre 1917, la “guardia rossa” occupa i centri nevralgici di Pietrogrado, culminando nell'assalto al Palazzo d'Inverno.
- il 23 febbraio 1917 (corrispondente all’8 marzo, a causa dei 13 giorni di differenza tra il calendario ortodosso e quello gregoriano) scoppia a Pietrogrado una protesta popolare contro la carestia
- le truppe che sono incaricate di ripristinare l’ordine appoggiano gli insorti e la rivoluzione di febbraio dilaga in tutto il paese trasformandosi in una sommossa generale contro lo zar
- il 12 marzo si forma un governo provvisorio liberale di unità nazionale con a capo il principe L’Vov, un liberale conservatore che condivide gli interessi dei proprietari terrieri e degli industriali
- nel governo promissorio l’unico ministro di sinistra è il socialdemocratico Kerenskij
- il 15 marzo lo zar Nicola II viene costretto ad abdicare
- Lenin ritiene che la situazione fosse ottima per fare cadere il governo Kerenskij e conquistare il potere
- nella notte tra il 6 e il 7 novembre 1917 la “guardia rossa” (=esercito efficiente e disciplinato, organizzato dai bolscevichi) occupa i centri nevralgici di Pietrogrado
- l’8 novembre mette in atto l’assalto al Palazzo d’Inverno, dove il governo tenta di resistere
- la sommossa della rivoluzione d’ottobre mira:
1) all’allontanamento di tutti gli elementi borghesi dall’apparato politico
2) alla formazione di un governo rivoluzionario di operai e soldati
3) alla cessazione delle guerra attraverso una pace democratica
4) alla concessione della libertà di propaganda politica nell’esercito
5) alla soppressione dei privilegi dei proprietari terrieri
Domande da interrogazione
- Qual è stata la causa scatenante della rivoluzione di febbraio del 1917 a Pietrogrado?
- Chi ha guidato il governo provvisorio formato dopo l'abdicazione dello zar Nicola II?
- Quali erano gli obiettivi principali della rivoluzione d'ottobre del 1917?
La rivoluzione di febbraio del 1917 è scoppiata a Pietrogrado a causa di una protesta popolare contro la carestia, iniziata il 23 febbraio (8 marzo nel calendario gregoriano) e supportata dalle truppe incaricate di ripristinare l'ordine, che si schierarono con gli insorti.
Il governo provvisorio, formato il 12 marzo 1917, era guidato dal principe L’Vov, un liberale conservatore, mentre l'unico ministro di sinistra era il socialdemocratico Kerenskij.
La rivoluzione d'ottobre mirava a rimuovere gli elementi borghesi dal governo, formare un governo rivoluzionario di operai e soldati, porre fine alla guerra con una pace democratica, garantire la libertà di propaganda politica nell'esercito e sopprimere i privilegi dei proprietari terrieri.